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Bonami: “Dentro ogni sconfitta si nasconda il seme di un nuovo successo”.

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Sebbene al PalaCoccia sia terminata per 0-3 in favore del Vero Volley Monza, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora conserva il suo posto in classifica e la distanza dalla sua diretta concorrente. Certo è che la sconfitta, a questo punto cruciale della stagione, deve essere presto messa da parte, perché bisogna avere la mente sgombra da cattivi pensieri per restare tenacemente attaccati all’obiettivo.
Così come vincere, anche perdere fa parte del gioco e aiuta a crescere e a prepararsi meglio per le partite che verranno, come spiega il libero Federico Bonami:

“Era un’occasione, dopo Siena, per giocare al massimo e provare a vincere. C’è grande rammarico, quindi, ma se devo guardare il lato positivo, penso che dentro ogni sconfitta si nasconda il seme di un nuovo successo. Credo quindi che questa partita ci darà buoni spunti per il prosieguo. Sarà fondamentale cancellare immediatamente l’incontro, lo analizzerò domani con i video ma subito testa alla prossima partita. Ci aspettano gare importanti e noi dobbiamo essere uniti e lasciare ogni tipo di nervosismo fuori dal campo e fare gruppo”.

Anche coach Barbiero analizza il match, rassicurando l’ambiente bianconero:

“E’ stata una brutta gara, non è mai scattata la scintilla che ci ha fatto partire. Abbiamo giocato a tratti, solo con alcuni fondamentali, ma il gioco di squadra non è mai venuto fuori. Non dobbiamo però rattristarci troppo, perché sicuramente è un fatto episodico. Ora dobbiamo pensare a domenica a Ravenna. Non cambia molto in classifica visti anche gli altri risultati, per cui non dobbiamo abbatterci. Come sono venute le belle partite, così capita anche con le brutte, bisogna metabolizzarle il prima possibile. Non è andato il sistema squadra, ma il gruppo c’è, quindi dobbiamo lavorare e pensare positivamente a fare meglio nella prossima gara”.

Per la controparte lombarda, dà la sua lettura mister Soli:

“Era un ricordo bruciante quello della gara d’andata perché non avevamo giocato una grandissima pallavolo mentre Sora lo ha fatto in maniera molto concreta. Noi non siamo stati in grado di esprimere un gioco continuo. La Globo sa quello che vuole e come ottenerlo. Si esprime sul campo in maniera semplice ma decisamente molto efficace. All’andata ci aveva giustamente bastonato, e noi siamo arrivati qua memori del risultato e molto più attenti, riuscendo a mettere in pratica quello che ci eravamo proposti. Dovevamo essere pazienti, ordinati, nelle situazioni, e questo ci ha permesso di portare a casa 3 punti che sono oro e ci danno slancio rispetto al mese di gennaio, un mese di quaresima per noi.
Sono molto contento della prestazione dei miei ragazzi, andiamo avanti e pensiamo alla prossima partita, nella quale ci aspetta Perugia, memori di quanto abbiamo messo sul parquet oggi ed in settimana”.

Al suo tecnico si accoda il palleggiatore Orduna:

“Ci tenevamo particolarmente a questa partita dopo aver perso in casa 3-1. L’abbiamo preparata con un’attenzione speciale, anche per continuare la lotta verso i playoff. Questi sono 3 punti importantissimi. Per noi sarà un finale di stagione durissimo. Ci mancano 3 delle prime 4 squadre, quindi dobbiamo continuare a giocare concentrati per raccogliere risultati”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Coach Barbiero: “Con Siena eravamo pronti alla battaglia, vincerla ha fatto bene al morale”

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si aggiudica la sfida-salvezza contro l’Emma Villas Siena. Come da grandi occasioni si arriva al tie break, in una gara complicata per entrambe e che ha messo a dura prova i nervi dei protagonisti in campo. Alla fine la spuntano il cuore, la grinta, la fame, la cifra tecnica dei bianconeri, trascinati dal solito, grandissimo, capitan Petkovic.
I volsci allungano così a +5 sui toscani e coccolano sempre di più il sogno della permanenza in SuperLega.

Il primo a dare lettura della sfida del PalaCoccia è coach Mario Barbiero, che dice:

“Avevo chiesto questo ai ragazzi. Sapevamo sarebbe stata una partita difficilissima, ma eravamo pronti alla battaglia. Abbiamo incontrato un Siena che ha giocato davvero una gran partita, noi siamo stati bravi a rimanere attaccati alla gara. Non abbiamo espresso il nostro miglior gioco ma affrontare uno scontro diretto così, e vincerlo, fa bene al morale, e per noi è un grande passo avanti. Ha vinto la squadra, hanno vinto i singoli. Oltre a chi macina punti, abbiamo visto delle belle difese, un grande lavoro a muro. Sono soddisfatto di questa squadra e, soprattutto, di questo punto in più in classifica che ci consente di preparare i prossimi incontri con tanta voglia di fare. Non cambia nulla, questo è un campionato di SuperLega, con il livello più alto del mondo, bisogna essere attenti fino all’ultima palla dell’ultimo scontro perché Siena ancora matematicamente può risalire. Non bisogna mai abbassare la guardia. Torneremo in palestra con l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto, con la voglia che i ragazzi si portano dietro da inizio stagione; vogliamo e dobbiamo continuare così. Abbiamo rivisto il pubblico di un tempo. La fatica si sentiva, ma avere questa spinta che ci trascinava ci ha aiutato molto. Ringrazio tutti i tifosi che ci hanno sostenuto”.

Il libero Federico Bonami aggiunge:

“Tanta sofferenza. Abbiamo fatto una grandissima partita di testa perché un 3-2, dopo essere andati sotto 2-1, è una cosa molto difficile. Sono davvero contento per i ragazzi, per come abbiamo reagito a questo momento dopo la sconfitta con Civitanova. Nella corsa salvezza è una vittoria molto importante. Noi, ovviamente, dobbiamo pensare partita dopo partita, essere umili ma, al tempo stesso, ambiziosi e consapevoli dei nostri mezzi senza guardare troppo i punti ma cercando di prenderne in tutti i campi, domenica dopo domenica. Il pubblico è stato spettacolare. Invito più gente possibile per la partita contro Monza e Latina. Giocavamo con un uomo in più ed io, personalmente, mi trasformo quando disputo queste partite con un pubblico ed una carica totalmente diversi”.

Per gli ospiti si esprime lo schiacciatore Maruotti:

“E’ stata una partita abbastanza altalenante. Ci sono stati momenti di buono e cattivo gioco da entrambe le parti, ma l’hanno sfangata loro. Sono stati bravi a restare attaccati al match e a fare le cose giuste al momento giusto. Ancora ci sono delle chance, noi ci proveremo, lotteremo fino alla fine e cercheremo, in qualche modo, di agguantare questa salvezza”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

A Milano, Sora parte forte ma poi perde la maratona

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Notte lunga al Pala Yamamay di Busto Arsizio dove forse la Revivre Axopower Milano e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, resteranno sul parquet a luci spente a riflettere sulle proprie prestazioni in questo posticipo che ha chiuso il settimo turno del girone di ritorno.
Al fischio finale i padroni di casa hanno vinto 3-2 dopo che il sestetto di coach Barbiero aveva archiviato con determinazione i primi due set, trovando la forza mentale di rientrare in partita, rimettersi in corsa e vincerla.

Quello che sulla carta era un pronostico già scritto, il campo in parte l’ha smentito perché, se da un lato Milano festeggia la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, seppur al tie break, dall’altra l’errore di abbassare il suo livello di gioco le stava costando caro. Errore nel quale invece è incappata Sora vanificando il suo vantaggio set di 2-0 costruito con un bel lavoro di squadra, calando vistosamente nel suo rendimento e non trovando più la forza e la concentrazione di lottare per portare a termine l’impresa contro una Milano perfettamente rientrata nel match.

Così, dividendosi la posta in palio, entrambe le squadre confermano le loro posizioni in classifica, con il quinto posto di Milano che si rinsalda rispetto all’inseguitrice Verona ora a -6, e il dodicesimo di Sora che si avvicina sempre più prepotentemente all’undicesimo di Latina distante solo 2 lunghezze con la consapevolezza che ha una gara in meno, quella da recuperare contro l’Emma Villas Siena (venerdì 8 febbraio al PalaCoccia di Veroli) ma soprattutto che tra le mura amiche l’attende ancora lo scontro diretto proprio con la Top Volley.

“Dobbiamo fare i complimenti a Sora – dice al termine del match l’MVP Trevor Clevenot -, perché ha giocato veramente bene e ci ha messo in difficoltà. Siamo andati sotto 2-0 e non è mai facile recuperare partite del genere. Abbiamo trovato poi la giusta quadratura e siamo riusciti a ribaltare un match incredibile. In questa stagione non è mai facile giocare contro nessuno, ma siamo contenti perché per noi era importante ottenere questo successo”.

“Il livello di questa Superlega è veramente altissimo – analizza invece il libero Federico Bonomi -, eravamo stati molto bravi a mettere sotto una formazione come Milano che solo dieci giorni fa aveva battuto 3-0 Modena. Siamo dispiaciuti perché nel quarto set avremmo potuto fare qualcosa di più per chiudere la partita, ma non siamo stati lucidi nel trovare le situazioni vincenti. Volevamo tornare a casa con dei punti e quindi se guardo il bicchiere mezzo pieno ci siamo portiamo via questo punto”.

Allo starting playes mister Giani parte con il sestetto ben consolidato nel corso della stagione, quello formato da Sbertoli al palleggio, Nimir opposto, Maar e Clevenot in banda, Piano e Kozamernik al centro, Pesaresi libero.
Coach Barbiero risponde con il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Kedzierski-Petkovic, la coppia di posto 3 Di Martino-Caneschi, le bande Fey e Joao Rafael, e Bonami libero.

Un punto per parte per il 2-2 che più che rompere il ghiaccio mostra subito il volto e il trend del set. Nimir e Clevenot mettono un break avanti i padroni di casa, 4-2, costringendo gli ospiti a rincorrere e Sora lo fa bene senza però ridurre il gap che Sbertoli con un ace incrementa al 14-11. L’errore dai nove metri dello schiacciatore francese consegna la battuta nelle mani di Fey che mette in difficoltà la ricezione consentendo a Petkovic di conquistare la parità del 15-15 e a Joao, giocando sulle mani del muro di Nimir, il sorpasso del 15-16. Mister Giani richiama i suoi ragazzi che lavorano subito bene al cambio palla ma l’opposto bianconero gioca forte sulle mani del muro per il 17-17 e il neoentrato, Marrazzo, per il fondamentale della battuta prende di mira Clevenot che subisce anche il muro di Caneschi che vale il +3 del 17-20. Maar prova a invertire la rotta ma la Globo non lascia andare il sestetto milanese oltre il cambio palla per il nuovo punto a punto che accompagna il game al 21-24 raggiunto con la sesta battuta locale sbagliata. La mette decisamente dentro il campo invece Petkovic, regalando ai suoi il 21-25 e il vantaggio match di 1-0.

Due punti consecutivi di Maar sembrano rimettere in campo la Revivre con energie rinnovate ma Petkovic da posto 4 rimette subito tutto in equilibrio 3-3. Pochi scambi e Sora passa alla conduzione che suggerisce a coach Giani un cambio in banda prima, con l’inserimento di Basic su Maar e Hirsch per Nimir in posto 2 sul 7-9. È proprio il martello a rimettere tutto in parità ma sull’11-11 arriva il break positivo sorano dal parziale di 4-0 figlio di Caneschi a ferire di prima intenzione, Petkovic in attacco e Fey a muro su Hirsch, per l’11-15. Dopo il secondo technical time out richiesto dalla guida tecnica locale, il +4 del vantaggio ospite al 15-19, si trasforma nel +7 del 15-22 dopo un altro fruttuoso turno al servizio di Marrazzo al posto di Di Martino. Kedzierski approfitta della ricezione lunga di Clevenot per chiudere di prima intenzione, poi mura le intenzioni di Basic e infine trova l’ace che vale il 16-24. A chiudere il vantaggio di 2 set a 0 arriva il block di Caneschi ai danni dell’ex Simon Hirsch per il 16-25 che porta un punto classifica alla Globo.

Si apre palla su palla il terzo game con il 3-4 che il servizio di capitan Piano trasforma nel vantaggio del 6-4. Di Martino a inchiodare Clevenot sulla rete riporta la parità dell’8-8 ma immedita è la risposta milanese con il contro break che sull’11-8 costringe coach Barbiero all’interruzione del gioco. Sul 14-11 la Revivre incrementa il suo vantaggio che cresce fino al +6 del 20-14. Ancora l’allenatore ospite a dare consigli ai suoi, ma dopo il muro di Fey su Nimir e l’ingresso in campo di Nielsen e Rawiak, il sestetto locale in campo fila dritto fino alla fine del set con Kozamernik in cattedra per il 25-15 che rimanda la resa dei conti.

Calata vistosamente Sora nel suo rendimento, ma se vuole portare a termine l’impresa deve trovare la forza e la concentrazione di lottare contro una Milano perfettamente tornata in partita. Torna in campo però fallosa la formazione volsca per il 7-5 che ha la lucidità di rimettere in parità all’8-8 con Petkovic. A spaccare il game arrivano 4 ace consecutivi di Nimir che si traducono nel 14-9, ma ha dare sempre più l’impressione che l’impresa della Globo di riportare 3 punti a casa stia sfumando, è il 20-13 guadagnato giocando un pochino di più dal centro. Sora accorcia fino al -5 del 23-18 ma Nimir continua a vanificare ogni sua speranza per il 24-18 chiuso da Maar, in attacco da seconda linea, per il 25-18 che porta la contesa al tie break.

Piano mura Petkovic e lui si vendica da seconda linea per il 2-2. Maar mette il naso dei suoi avanti e Nimir li porta al cambio campo 8-7. È ancora Maar, incaricato da Sbertoli, a occuparsi dell’allungo del 12-9. Ferma tutto coach Barbero e l’ace di Petkovic alla ripresa, riapre tutti i giochi e i finali possibili con il 12-11. Nimir e l’MVP Clevenot non ci stanno e, tornati ai loro livelli, scrivono la parola fine sul 15-12.

REVIVRE AXOPOWER MILANO – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Abdel-Aziz 21, Maar 19, Clevenot 20, Piano 8, Kozamernik 6, Pesaresi (L), Izzo, Hirsch 4, Bossi, Hoffer (L) n.e., Basic 3, Gironi n.e.. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 8; B/P 21; muri: 9.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 4, Petkovic 27, Caneschi 10, Di Martino 3, De Barros Ferreira 13, Fey 9, Bonami (L), Marrazzo, Bermudez, Nielsen, Esposito, Rawiak, Mauti (L) n.e., Farina n.e.. I All. Barbiero; II All. Colucci. B/V 4; B/P 14; muri: 12.

PARZIALI: 21-25 (28); 16-25 (‘26); 25-15 (‘22); 25-18 (’26); 15 (‘23).

ARBITRI: Luca Saltalippi, Ubaldo Luciani.
TERZO ARBITRO: Rusconi.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Buonaccino D’Addiego.
SEGNAPUNTI: Pastore.

MVP: Trevor Clevenot.

SPETTATORI: 1.394.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora a Bari per il giro di boa

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Domenica ultima giornata del girone d’andata e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, per il giro di boa, è chiamata ad affrontare la BCC Castellana Grotte.
Alle ore 18 al PalaFlorio di Bari lo scontro diretto per la salvezza metterà difronte il fanalino di coda e i dodicesimi della classe, con i pugliesi alla ricerca della prima vittoria casalinga e i sorani a caccia di punti che mancano da un po’ di tempo.
Castellana è ultima in classifica con 4 punti conquistati in 4 tie break persi tutti tra le mura amiche, con Modena, Verona, Trento, e Monza.
Sora invece ha costruito le sue 10 lunghezze con due vittorie piene, a Monza e in casa con Padova, e con due tie break vinti a Siena e al PalaCoccia contro Vibo Valentia.
Il calendario della tredicesima giornata del girone d’andata, per i restanti club che occupano la parte bassa della classifica e che hanno come obiettivo la salvezza, propone per la 12° Siena (9pt/classifica), la trasferta a Ravenna, per l’11° Vibo Valentia (11pt/classifica) l’ospitata di Civitanova, e per la 10° Latina (13pt/classifica) la sfida casalinga con Padova.

Così, mentre in coda si cercherà di rosicchiare quanti più punti possibili per allontanarsi dalla zona rossa, in testa si lotterà per il titolo di campioni d’inverno e per l’accesso alla Del Monte Coppa Italia consentito alle prime otte classificate al termine del girone d’andata.

“Per noi è una partita fondamentale – spiega coach Maurizio Colucci, nella quale punteremo a fare in modo di portare a casa la vittoria, sia essa da 2 che da 3 punti. E’ vero che abbiamo tanta pressione, ma credo ce ne sia più dalla loro parte visto che giocano in casa e devono recuperare punti importanti. Il nuovo allenatore nella scorsa partita ha cambiato poco, potrà cambiare altro, ma i giocatori sono quelli e gli allenatori non spostano tanto gli equilibri”.

Pochi giorni fa infatti, sulla panchina della BCC il cambio della guida tecnica. Dopo la sconfitta interna con Monza, dello scorso 9 dicembre, i dirigenti gialloblù hanno voluto provare a dare una sferzata all’ambiente per cercare di invertire una rotta che fino a quel momento non era stata quella sperata a inizio stagione. Così la New Mater ha salutato coach Paolo Tofoli e al suo posto ha chiamato Vincenzo Di Pinto che torna alla guida del club a distanza di sette anni, dopo che nell’ottobre 2011 in A2 era subentrato a Luca Monti portando la formazione pugliese alla conquista della Coppa Italia e alla promozione in A1. Al “Mago di Turi” dunque, il compito di provare a recuperare una stagione. Alla sua prima gara ufficiale, dopo solo tre giorni di allenamenti, la Bcc strappa un set a Civitanova e ora dovrà vedersela con Sora.

“Contro Castellana Grotte sarà una partita molto difficile – dice il libero Federico Bonami, a Bari anche le grandi squadre come Modena o Trento, hanno avuto difficoltà. In casa ha sempre messo in campo ottime prestazioni però, se il fatto che siano tra le mura amiche è un vantaggio per loro, il fatto che sia uno scontro diretto importantissimo è un grosso stimolo per noi. La squadra pugliese è ben organizzata in tutti i reparti e noi sicuramente dovremmo puntare su un ingresso in campo con atteggiamento positivo e propositivo. L’importante sarà rimanere uniti e fare le cose sulle quali lavoriamo tutti i giorni in palestra, non ripartiamo dal set vinto con Perugia ma dalla consapevolezza di voler vincere, tutti insieme, le prossime partite, anche se non sarà facile. Ci presenteremo a Bari molto concentrati e uniti, e questa è la cosa più importante.
Dicembre è un periodo nel quale possono esserci cali fisiologici o mentali perché comunque sono quattro mesi che ci alleniamo e lavoriamo intensamente, ma sono certo che sapremo affrontare questo mese come momento di crescita e uscirne rafforzati per finire al meglio la stagione”.

Alla quarta partecipazione in SuperLega, la seconda consecutiva, la New Mater si presenta con un roster in gran parte rivoluzionato. Tre le conferme, i due liberi Cavaccini e Pace, e il centrale De Togni.
La diagonale è quella formata da Falaschi e Renan (ex Monza e Ravenna); in banda il nazionale iraniano Mirzajanpour e il polacco Wlodarczyk, mentre al centro, oltre a De Togni e al nuovo arrivato Scopelliti, c’è Aidan Zingel, reduce dal ciclo a Verona e dall’annata a Trento. A disposizione l’opposto russo Kruzhkov, l’altro posto 3 Agrusti, in banda il brasiliano Studzinski e il figlio d’arte Kovac, al loro debutto nel Campionato Italiano, mentre il secondo palleggiatore è l’esperto Quartarone (ex Taranto).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Trento, in arrivo al PalaCoccia una delle best in class della SuperLega

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Fervono i preparativi al PalaCoccia di Veroli, il momento del debutto è vicinissimo e l’Argos Volley assieme al Comune di Veroli, sta vestendo la struttura del suo abito migliore per mostrarlo in tutta la sua bellezza domenica quando aprirà ufficialmente le porte alla SuperLega Credem Banca 2018/2019.
Il fischio d’inizio dei signori Tanasi e Spinnicchia è previsto alle ore 18, ma già dalle 16,30 botteghino e cancelli saranno aperti per tutti coloro che volessero gustarsi tutte le fasi pre-gara e conoscere la nuova casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Ospite d’onore l’Itas Trentino, best in class del massimo campionato italiano di pallavolo maschile.
Ha cambiato pelle il club del Presidente Mosna per la sua diciannovesima stagione di attività: rispetto al passato anno sportivo, otto gli innesti per un roster più competitivo.
A rinforzare la seconda linea il miglior libero del mondo, il francese Grebennikov, arrivato da Civitanova assieme al centrale azzurro Candellaro. In prima linea invece ci sono il campione d’Italia Russell, in posto 4, e il serbo Lisinac, alla sua prima stagione in SuperLega Credem, in posto 3.
Salutato Lanza, i punti fermi sono ora il regista e stella della nazionale italiana, Giannelli, promosso capitano, il mancino Kovacevic, e l’opposto Vettori, a cui è stato affiancato nel ruolo il rientrante Nelli. Coach Angelo Lorenzetti per la sua terza stagione alle redini dei gialloblù, potrà contare anche su altri elementi di valore per la panchina come l’ex sorano (stagione 2013/2014) Daldello e Van Garderen, in un’annata in cui ce ne sarà assolutamente bisogno in quanto il Club sarà particolarmente impegnato anche a livello internazionale disputando CEV Cup e Mondiale per Club.

Trento non ha centrato il suo primo obiettivo stagionale, la SuperCoppa, perdendo in finale contro l’Azimut Leo Shoes Modena. Ha invece iniziato con il piede giusto il proprio cammino in SuperLega. Nel turno inaugurale della regular season, nella sua BLM Group Arena sono subito arrivati successo per 3-0 e i primi i tre punti contro la neopromossa Emma Villas Siena. In grande spolvero Russell e Kovacevic, MVP del match. Giannelli poi, ha potuto gestire le sue bocche da fuoco in tutta serenità, ottimamente assistito in seconda linea da un Grebennikov che è già diventato un leader di questa squadra.

In casa bianconera si è sudato molto in palestra questa settima, la sconfitta al PalaPanini di Modena della scorsa domenica ha dato a coach Barbiero e ai suoi ragazzi un’unità di misura del gioco, tale da permettergli di capire qual è la direzione che il lavoro deve perseguire per affrontare il campionato di massima serie.

“Dopo Modena – dice il libero Federico Bonami -, Sora è ripartita dal lavoro in palestra per alzare l’asticella. Trento ha uno dei migliori allenatori in circolazione e giocatori fortissimi, una squadra top player e dello stesso livello tecnico di Modena. Mi aspetto una partita gagliarda, con noi a mettere in difficoltà il più possibile l’avversario. Mi aspetto una crescita della squadra su tutti i fondamentali e dato che il termometro per capire come gioca una squadra è la difesa, mi aspetto una crescita in quel fondamentale. Il risultato sarà il premio per chi avrà giocato meglio, noi lotteremo comunque su ogni pallone. Il debutto al PalaCoccia sarà una bella emozione, è casa nostra, e giocare tra le mura amiche e con la nostra gente a sostenerci contro una formazione così forte, è sicuramente qualcosa che da carica”.

Appuntamento dunque, per la gara tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’Itas Trentino, è al PalaCoccia di Veroli per domenica alle ore 18.
Biglietti in vendita su www.liveticket.it, domani pomeriggio dalle ore 16 alle 20 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” di Sora, e domenica tutta la giornata al botteghino del PalaCoccia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

La SuperLega torna a scuola: Bonami, Esposito e Marrazzo in visita all’I.C. Broccostella

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Prima campanella dell’anno per i ragazzi dell’Argos Volley che nella mattinata di mercoledì 4 ottobre, si sono recati a Broccostella per incontrare i giovani allievi della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Evan Gorga.

Insieme a coach Colucci, fautore e organizzatore dell’iniziativa, erano presenti il libero Federico Bonami, il centrale Davide Esposito e il palleggiatore Federico Marrazzo.

Tra i temi centrali dell’incontro, sicuramente la pratica sportiva, agonistica o meno, e in particolare quella pallavolistica ma anche la corretta alimentazione, punto cardine della vita di uno sportivo. I ragazzi si sono dimostrati molto interessati, fin dalle prime battute, a quella che è la vita di un atleta professionista, quelle che sono le abitudini, ma soprattutto gli hobby più comuni tra coloro che sono riusciti a fare, della propria passione, il proprio mestiere. Tante poi, le curiosità che Marrazzo e soci hanno soddisfatto.

L’incontro si è concluso con la possibilità per i giovanissimi di scambiare qualche passaggio con i propri beniamini che, durante la stagione, saranno impegnati nel campionato di SuperLega e si troveranno a fronteggiare i giocatori più forti del mondo. Un’occasione da non perdere quindi, per i piccoli dell’Istituto Comprensivo Evan Gorga di Broccostella che hanno poi avuto la possibilità di farsi fare qualche autografo dal trittico volsco.

Federico Bonami ha poi raccontato:

“E’ stato molto divertente fare questo incontro e credo che la risposta sia stata ottima. Penso che non sia facilissimo stimolare l’attenzione di quei bambini che di solito sono proiettati su sport più mediatici, ma l’idea di giocatori di Serie A che vadano nelle scuole a fargli venire voglia di avvicinarsi alla pallavolo è sicuramente un’ottima cosa. Li ho visti molto contenti e molto felici di averci lì e di ascoltarci, ed infatti ci hanno fatto un sacco di domande. Penso sia un progetto molto interessante perchè i ragazzi delle varie scuole hanno a disposizione giocatori diversi che possono portare loro punti di vista diversi, quindi magari hanno la possibilità, come in questo caso, di vedere un giocatore come me alto 1.80, ma anche uno come Esposito che è alto due metri, per esempio. Anche i giocatori stranieri poi, penso possano attirare la loro attenzione. Sicuramente però, la trovo un’esperienza positiva non solo per loro ma anche per noi”.

Roberta Velocci

Alle ore 18 al PalaEstra, Siena vs Sora

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Nuovo test match per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che questo pomeriggio sarà impegnata sul taraflex del PalaEstra di Siena contro l’Emma Villas. Alle 18.00 le due formazioni si sfideranno per un antipasto vero e proprio del prossimo campionato di SuperLega.

Difatti, se per i bianconeri questo è il terzo anno in massima serie, per i toscani è la prima in assoluto: il dato non deve però trarre in inganno, perché gli uomini del presidente Bisogno hanno messo a punto un roster competitivo e ambizioso e innestato sulla base rocciosa dello scorso anno pedine di categoria come gli schiacciatori Maruotti e Ishikawa, entrambi ex Latina, e il centrale Mattei, che proprio in estate ha salutato il Sora.

L’amichevole si prospetta, dunque, avvincente e battagliata come spiega anche il libero volsco Federico Bonami:

“Aspettative per la partita di oggi non ce ne sono. L’obiettivo, come sarà poi in campionato ogni domenica, è quello di vincere. Il grado di difficoltà è più alto rispetto alle amichevoli precedenti perché Siena è una squadra di SuperLega, molto forte nonostante abbia ancora qualche tassello da sistemare. Sarà quindi una gara sicuramente intensa sul fronte dei ritmi e speriamo anche bella per lo spettatore. Per quanto riguarda noi l’amalgama si sta creando con sudore, allenamenti e voglia di stare tutti insieme in palestra. Siamo un gruppo molto giovane che farà del duro lavoro il proprio pane quotidiano. Chiaramente dobbiamo migliorare diversi aspetti ma ci lavoriamo quotidianamente ed ogni giorno cerchiamo di salire uno scalino in più per migliorare. Ci alleniamo davvero tanto e stiamo oliando i meccanismi per raggiungere il livello di gioco che desideriamo. Dobbiamo ancora limare tutti i dettagli ma saremo ripagati degli sforzi di questo periodo”.

Dopo la sfida odierna, Sora e Siena si rincontreranno nuovamente tra poco più di una settimana perché il sestetto di coach Cichello sarà ospite dei lirensi, assieme alla Bcc Castellana Grotte e alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la due giorni del “Nonno Gino”, il tradizionale torneo apripista della stagione organizzato dall’Argos Volley. Quest’anno il quadrangolare si svolgerà nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre presso il PalaCoccia di Veroli.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Sora vs Ortona, analizzata dai protagonisti

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La prima uscita stagionale della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sorride agli uomini di coach Barbiero. Tra le mura del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, nell’allenamento congiunto con la Sieco Service Ortona, i bianconeri si impongono col risultato di 3-1 ma tengono i pedi saldi a terra, sapendo di dover ancora oliare bene gli ingranaggi, come spiega il libero Federico Bonami:

“Dobbiamo macinare ancora tanto lavoro in allenamento. Siamo un gruppo molto giovane, quindi credo che il lavoro sia la cosa più importante. Mi piace il fatto di far parte di un collettivo così, molto affiatato in cui la squadra viene prima di tutto, e soprattutto del singolo. La partita è stata un buon test contro una squadra di A2 davvero ben attrezzata. Nel primo set eravamo un po’ in difficoltà anche perché era la nostra prima partita e il campo lo abbiamo toccato poco, anche con la palla. E’ stato però un esame positivo, ma da lunedì dobbiamo ricominciare a fare il nostro e a spingere in palestra per migliorarci sempre di più”.

Per gli avversari si pronuncia invece il diesse Massimo D’Onofrio:

“Siamo contenti per come è andata questa gara. Si sono viste due squadre che sono chiaramente ad inizio preparazione, e nonostante la differenza di categoria è stata una bella partita. Siamo stati contenti di aver giocato a Sora ed ora continueremo con una serie di amichevoli fino al return match, quando la Globo verrà a trovarci ad Ortona. Noi siamo alla seconda uscita stagionale, quindi abbiamo tenuto il campo abbastanza bene nonostante l’opposto titolare non sia entrato. Sora ha una buona realtà e, chiaramente, risente molto delle assenze dei giocatori che non ci sono per via degli impegni nazionali”.

D’Onofrio fa riferimento per i suoi al tedesco Marks, acquistato in estate, mentre per i lirensi chiama in causa assenze pesanti come quelle di Dusan Petkovic e Kupono Fey, i cui rientri sono previsti per la giornata di domenica.
Alla voce del direttore si unisce quella dello schiacciatore Ivan Zanettin:

“E’ stata una bella partita, per noi soprattutto nel primo set quando siamo andati sopra. Abbiamo giocato bene e lo abbiamo vinto. Poi, purtroppo, siamo calati un po’ per via degli errori in battuta e del fatto che non ci siamo trovati bene in ricezione, ma comunque non abbiamo mollato. E’ stato un test importante che ci darà delle buone indicazioni anche se abbiamo perso. Ho trovato degli avversari molto bravi, soprattutto Nielsen che ha fatto molto bene anche al servizio e, francamente, non me lo aspettavo così determinante come invece si è rivelato”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Argos Volley e Federico Bonami al secondo matrimonio, è lui il nuovo libero

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Comincia a prendere forma anche la seconda linea della BioSì Indexa Sora 2018/2019: la prima pedina dello scacchiere dei coach Barbiero e Colucci, Gabriele Di Martino, avrà le spalle coperte dal libero Federico Bonami.

Definito il “segugio” della seconda linea, Federico è al secondo matrimonio con l’Argos Volley, ma in generale, la carriera pallavolista fin qui vissuta dal libero toscano, è stata una vita di ritorni con doppi matrimoni con i club di Santa Croce, Tuscania e Sora.

Il classe ’93, ancora giovanissimo venne adottato dai Lupi di Santa Croce per ricoprire il ruolo, assieme a Tosi, nel campionato di Serie A2, 2011/2012, ma fu la stagione seguente quella in cui divenne titolare in B1, dopo l’auto retrocessione del club che però si prese la soddisfazione di alzare al cielo la Coppa Italia ma soprattutto di ritornare in A2 vincendo il campionato. È proprio dopo questa bella e formativa esperienza che approdò a Sora, con il destino a metterci lo zampino.
Federico era un giovane interessante e l’allora DS Alberico Vitullo non si fece sfuggire l’occasione: la squadra aveva bisogno di una mano negli allenamenti in quanto il libero titolare, Marco Lo Bianco si infortunò. Così Bonami, arrivato in prova, a fine settembre 2013 venne integrato nella rosa.
Per la stagione successiva, quella 2014/2015, Federico andò a unirsi a un gruppo di Under 23 creato dal club di Potenza Picena che ottenne la promozione nella massima serie ma che poi rinunciò al salto.
Salpa per nuovi lidi il libero andando a schierarsi, per la stagione 2015/2016, tra le fila del Tuscania, sempre in A2, raggiungendo le semifinali sia in Coppa Italia che nei Play Off promozione.
Da qui ricomincia il giro unendosi per la seconda volta in matrimonio prima con Santa Croce e poi, lo scorso anno, con la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.
Ed ora rieccolo qui il libero che nel frattempo si è fatto le ossa ed è cresciuto.

“Sono molto contento del ritorno di Federico in casa Argos Volley – dice coach Maurizio Colucci che già lo ha allenato nella sua passata militanza -. Quando arrivò nella stagione 2013/2014 era alle prime esperienze ma già dimostrava delle buone attitudini. Con gli anni posso dire che ha raggiunto una maturità sia tecnica che esperienziale che però può perfezionare ancora di più con una bella esperienza in Superlega.
Per quanto riguarda il lato tecnico, Federico ha delle buone doti in ricezione e una caratteristica spiccata verso la difesa, fondamentale indispensabile per competere nel campionato di massima categoria.
Con il nostro metodo di lavoro e la sua grande predisposizione di faticatore, sono convinto che il nostro nuovo libero potrà togliersi grandi soddisfazioni sia a livello individuale che collettivo”.

Federico ora è a Firenze dove sta continuando ad allenarsi, a giugno farà un po’ di meritate vacanze e poi a tutto beach fino al raduno con la sua nuova BioSì Indexa Sora.

“La chiamata del Patron Gino Giannetti mi ha fatto molto piacere – racconta un entusiasta Federico Bonami -, soprattutto perché si è espressa la volontà di avermi con voi il prossimo anno. Ho pensato a questa possibilità come a una bellissima sfida da affrontare e soprattutto con la quale avevo desiderio di misurarmi da tanto tempo. Giocare in Superlega è chiaramente una bellissima opportunità, e il fatto che ci sia stata la volontà da parte della società di prendermi, è una cosa che mi fa veramente piacere e mi riempie di orgoglio.
Sono sicuro che saremo una squadra che lavorerà tanto e con umiltà grazie anche allo staff tecnico con coach Colucci e Stefano Frasca che conosco già, e con il direttore tecnico Mario Barbiero del quale in giro ho raccolto solo che informazioni positive. Ho già avuto modo di confrontarmi con lui e capire che il prossimo anno si baserà proprio sul duro lavoro in palestra, e io ho veramente tanta voglia di farlo e di confrontarmi con questo campionato con grandissima umiltà.
In attesa che arrivi a Sora, ci tengo a salutare tutti i tifosi e tutti gli amici che presto ritroverò. Non vedo l’ora di sentire il calore del PalaGlobo “Luca Polsinelli” mentre combatto e gioco con i miei nuovi compagni.
Sono certo che la squadra sarà ben costruita e che quindi saremo competitivi con tutti gli avversari. Ci divertiremo! Nel frattempo un abbraccio a tutti”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Coach Soli: “Per ogni sogno realizzato ce n’è sempre un altro da inseguire”.

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è alla sua prima Finale Play Off Promozione Serie A2 Unipolsai.

Nel turno di Semifinale, vincendo tre gare consecutive e dunque battendo con il minimo scarto la Maury’s Italiana Assicurazione Tuscania, ha regalato a tutti, staff, società e tifosi, quel sogno sfuggito per tre volte in sei campionati.
Ora i ragazzi dei coach Soli e Colucci sono pronti a combattere delle battaglie per le quali Sora non ha mai potuto schierare i suoi uomini i quali domenica 1 maggio scenderanno in campo per giocarsi il turno Finale, quello che assegnerà la promozione nella massima Serie, la SuperLega.

Come prevedibile, l’avversario da battere sarà la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che domenica aspetta i Volsci nel suo Palazzo per dare inizio al vero spettacolo della grande pallavolo di Serie A2, quella già servita come antipasto nella finale della Del Monte Coppa Italia.

In attesa che questo turno abbia inizio, tutte le persone in qualche modo vicine alla società cara a Patron Giannetti, la Argos Volley, ne tessono le lodi applaudendo l’impresa mai raggiunta e ora sancita con grandi sottolineature.

Coach Fabio Soli però va un po’ contro quello che usualmente si dice e ad ammetterlo è proprio lui:

“Arrivare in finale per una società come Sora che ci prova da tanti anni e che ha avuto cocenti delusioni, penso sia indiscutibilmente un sogno che si realizza. Nel momento in cui però si realizzano i sogni, ce n’è sempre un altro da inseguire.
Come ci diciamo sempre, dobbiamo fidarci di noi stessi e di quello che riusciamo a produrre, godendoci però il passaggio in finale. Per cui a me stesso e ai miei ragazzi dico di guardare avanti con umiltà e ambizione.
Per gara 3 di Semifinale ci aspettavamo una partita dura dove Tuscania avrebbe provato a forzare in tutti i fondamentali per poter portare a casa il risultato, si leggeva nei loro occhi che ci credevano ma noi siamo stati bravi a mettere in campo una buona pallavolo fatta di pazienza e intensità di gioco. Se proprio dovessi trovare un neo nel nostro gioco, c’è stato un calo di tensione nel terzo set che però abbiamo recuperato immediatamente. I ragazzi quindi penso che si siano meritati questa finale con i fatti e non con le parole, cosa che gli fa grande onore”.

Prima di voltare pagina però, capitan Fabroni ci tiene a fare i complimenti ai suoi compagni e collaboratori:

“Finalmente ci siamo riusciti. Dopo il brutto epilogo della scorsa stagione sportiva, quest’anno ci siamo guadagnati la finale grazie a delle ottime prestazioni. Complimenti a tutti noi, alla squadra, ai mister e allo staff tecnico e medico che ha lavorato per permetterci di esprimere una grande pallavolo come quella di gara 3. Adesso arriva la parte più bella ma anche la più difficile perché andiamo verso una Finale Promozione dove non conta altro che vincere. Speriamo di poter riuscire a esprimere la stessa buona pallavolo delle ultime due gare e soprattutto che il pubblico che è venuto a sostenerci mercoledì sera come anche in tutti i momenti importanti del campionato, continui ad essere il nostro uomo in più fino alla fine”.

È importante ascoltare anche la parola di chi era dall’altra parte della rete e che purtroppo ha visto e vissuto in modo diverso l’epilogo di questa Semifinale:

“Sora ha meritato di passare il turno giocando molto bene – dice con fermezza il coach della Tuscia Paolo Tofoli -. Noi abbiamo dato il massimo, forse potevamo fare solo qualcosa in più ma Sora è forte.
Devo dire grazie ai miei ragazzi per il bellissimo e soprattutto inaspettato campionato che tutta Tuscania ha disputato, non pensavamo di arrivare fino a questo punto ma tutti insieme lo abbiamo fatto. Se a inizio stagione mi avessero messo davanti un foglio con scritto nero su bianco che saremmo arrivati settimi o ottavi, ci avrei messo subito la firma, e invece è andata come nessuno potesse immaginare, siamo arrivati terzi alla fine della regular season, guadagnandoci la semifinale play-off e la semifinale di Coppa Italia disputando una grande stagione. Devo ringraziare i miei ragazzi perché sono stati bravissimi e soprattutto i tifosi che ci hanno seguito in ogni battaglia. E’ stato un campionato esaltante ma adesso non posso che augurare il meglio a Sora per il proseguo del proprio cammino in questa post season”.

“Sono molto emozionato, dispiaciuto per oggi ma contento per l’incredibile campionato che abbiamo fatto – continua uno degli ex del turno, il libero Federico Bonami -. Sora ha meritato di passare il turno e auguro a questa grande società e a questi ragazzi il meglio che possano avere perché sono molto forti e lo meritano. E’ sempre un piacere giocare contro di loro, è molto divertente perché sono ragazzi che stimo tanto quanto la loro società. Oggi hanno vinto loro e questa è la pallavolo”.