Trofeo Frosinone, nel femminile vincono l’Under 16 nera e l’Under 18

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Doppia coppa per l’Argos Volley nel torneo Frosinone. Le ragazze dell’Under 16 nera e dell’Under 18 targate Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, salgono sul gradino più alto del podio e portano a casa la medaglia più ambita.
Archiviati i campionati e le finali territoriali, che nel mese di marzo hanno visto protagoniste le formazioni bianconere infatti, ha avuto inizio un nuovo ciclo di gare, il torneo Frosinone.

La kermesse prevedeva due gironi per ogni categoria, a cui hanno preso parte tutte le formazioni del campionato territoriale, fatta eccezione della vincitrice impegnata nel campionato regionale. Le teste di serie di ogni raggruppamento poi, hanno lottato per il gradino più alto del podio. A contendersi la coppa con le ragazze dell’Under 18 sorane, c’erano quelle dell’Asd Pol. Forte Colleferro. Due gare senza storia, quelle tra le romane e le volsche. Le bianconere dei coach Vermiglio e Pica infatti, hanno ceduto solo un set in due gare, portando a casa un 3-1 (25-16; 21-25; 25-23; 16-25) in trasferta nella giornata di mercoledì 22 maggio e poi un netto 3-0 (25-23; 25-11; 25-14) sul taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli” nella serata di mercoledì 29 maggio.

Ad attendere l’Under 16 invece, l’Asd Pallavolo Frosinone ’92. La formazione giallazzurra, brava ad insidiare la bianconera in quel di Frosinone, cede nettamente il passo nel palazzetto di Via Ruscitto. Dopo un tiratissimo 3-2 (25-15;25-19; 22-25; 18-25; 15-13) per le ospiti, maturato nella palestra polivalente di Frosinone nella serata di mercoledì 5 giugno, a Sora tutto sembra facile per le ragazze della Globo. Lunedì 10 giugno, Suriano e compagne, portano a casa un netto 3-0 (25-12; 25-18; 25-21) che vale il primo posto nel trofeo. Grandi prestazioni quindi, e grandi risultati per le giovani volsche che, anche in questa stagione, hanno portato alto il nome dell’Argos Volley all’interno dei campionati territoriali e regionali. Ora alle ragazze non resta che godersi il meritato riposo, per poi tornare in palestra, ad agosto, pronte e cariche per la prossima stagione.

Roberta Velocci – Ufficio Stampa Settore Giovanile Argos Volley

A rinforzare il reparto schiacciatori, Branimir Grozdanov

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Cala un altro asso dalla manica l’Argos Volley e rinforza il reparto schiacciatori, il nuovo terminale offensivo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è Branimir Grozdanov.

Bulgaro di nascita e di nazionalità sportiva, a soli 25 anni ha già vissuto la pallavolo che conta nei maggiori campionati europei come quello bulgaro, belga, italiano e francese, oltre quello turco, e in squadre di buona caratura come CSKA Sofia, Noliko Maaseik, Besiktas Istanbul, e la Bunge Ravenna.

Per l’atleta conosciuto come “Branko”, è un ritorno nella SuperLega italiana nella quale ha avuto modo di farsi conoscere nella stagione 2016/2017 facendo molto bene a Ravenna agli ordini di coach Fabio Soli, contribuendo al piazzamento della squadra al nono posto della classifica al termine della regular season ma soprattutto alla vittoria dei Play Off Quinto Posto che hanno regalato al club il pass per la Challenge Cup poi alzata al cielo nella stagione seguente, quella 2017/2018, battendo in finale i greci dell’Olympiacos.

“Bramimir è il giocatore che cercavamo – spiega un entusiasta coach Maurizio Colucci -, lo abbiamo inseguito per anni e finalmente siamo riusciti a portarlo a Sora.
Disputando campionati di buon livello, ha acquisito una buona esperienza. Lo ritengo un attaccante di ottimo livello che può ancora crescere e migliorare e, data la sua propensione al lavoro, non sarà difficile procedere in tal senso.
Siamo soddisfatti che abbia scelto di venire a Sora a rinforzare il nostro reparto schiacciatori, su di lui facciamo molto affidamento”.

Nato a Sofia il 21 maggio del 1994, il martello che pensa che a 25 anni il ricordo migliore della pallavolo lo debba ancora vivere pur avendo nel cuore emozioni importanti come la vittoria con la maglia della sua nazionale della medaglia d’argento agli europei di Baku del 2015, arriva in riva al Liri dopo l’esperienza francese.
Due le stagioni all’Arago de Sete, club nel quale ha esordito con le stesse ambizioni che oggi si ripropone, diventare un giocatore offensivo di riferimento nel campionato.

“Siamo molto contenti che questo atleta sia entrato a far parte della nostra società e soprattutto della rosa – dice il General manager Adi Lami -. È il giocatore giusto al posto giusto, in quanto ha tutte le caratteristiche di attacco che cercavamo e che volevamo.
Conosce già il campionato italiano di SuperLega data l’esperienza di tre anni fa a Ravenna dove ha fatto molto bene mostrando le sue doti e qualità tecniche soprattutto in attacco, ma anche in battuta e a muro. Le successive stagioni in Francia gli hanno permesso di acquisire ancor più esperienza, per questo da lui ci aspettiamo molto e siamo certi che, con le sue grandi doti tecniche in attacco, ci darà una grossa mano. Con Grozdanov dunque, abbiamo voluto rinforzare il reparto schiacciatori che durante l’anno sportivo, con il progetto di lavoro che sta sviluppando lo staff tecnico, avrà modo di crescere ancora sia nei fondamentali offensivi che difensivi.
Branko è davvero entusiasta di poter vivere questa nuova esperienza per la sua carriera pallavolistica proprio con la maglia di Sora, e noi siamo sicuri che il suo apporto sarà di fondamentale importanza. Per vie traverse, conosce già molto di noi, della nostra società, della nostra città, della nostra gente, in quanto è legato da un’amicizia fraterna al nostro ex palleggiatore Seganov”.

Con i suoi 198 centimetri di altezza per 92 chilogrammi di peso, Branko scoprì la pallavolo all’età di 15 anni al CSK Sofia. A 19 dal settore giovanile fece il salto nel professionismo, e a 20 lasciò la Bulgaria per vivere la sua prima esperienza all’estero nel club belga del Noliko Maaseik. È proprio al termine di questa stagione 2014/2015, che arrivò per lo schiacciatore la prima convocazione in nazionale dalla quale rientra in patria con l’argento al collo conquistato agli Europei di Baku. Subito dopo firma per il Besiktas Istanbul per la nuova avventura turca alla quale seguirà quella italiana e le due francesi.

Tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Grozdanov consolida la giovane età media della squadra che il vertice societario sta costruendo nel pieno rispetto del progetto che da anni, con determinazione e convinzione, porta avanti. La futuribilità è una delle qualità che lo staff tecnico vede nello schiacciatore bulgaro che dunque, per la stagione 2019/2020, torna a giocare nel campionato più bello del mondo, la SuperLega Credem Banca, in maglia bianconera.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Nuova pagina di saluti, in partenza Kedzierski e Bermudez

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Nuova pagina di saluti in casa Argos Volley. Dopo l’ultima, intensa, annata, i destini della società bianconera e quelli degli atleti Willian Bermudez e Michal Kedzierski si divideranno.

Entrambi arrivati lo scorso anno, hanno dato un contributo importante ai traguardi raggiunti nei mesi appena archiviati dalla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Kedzierski, polacco classe ’94, è approdato nella terra bagnata dal Liri dopo l’esperienza nella serie A della propria nazione, dove ha maturato il giusto bagaglio affinché potesse essergli affidata la gestione d’attacco volsca. Micha è stato l’uomo ‘in cabina di regia’, colui che ha gestito il sestetto volsco nella corsa alla piena salvezza e alla scrittura di record sportivi di spessore, come ad esempio quello del bomber Dusan Petkovic. Ora, arricchito ancor più di esperienza pallavolistica importante, torna a giocare nella PlusLiga e lo farà rivestendo la maglia del Cerrad Czarni Radom, squadra che il palleggiatore polacco aveva lasciato al termine della stagione 2016/2017 per andare a giocare prima all’Asseco Resovia e poi per approdare a Sora.

Anche per l’opposto colombiano, ‘Willy’ per gli amici, un solo anno di permanenza in bianconero con il difficile ruolo di secondo. Difficile perché, davanti a lui, c’era il fuoricalsse Petkovic. Eppure ha saputo gestire il peso delle proprie responsabilità allenandosi sempre con impegno e sacrificio, sostenendo la pressione delle aspettative e scalpitando dalla panchina, sebbene con tanta umiltà. Quando ha avuto la propria occasione ha dato il meglio di sé stesso, si è fatto voler bene dai compagni di squadra e dal pubblico.

La società Argos Volley Sora, nel comunicare la partenza verso altre mete di questi due atleti che molto bene hanno fatto e che tanto hanno lasciato a Sora, li ringrazia per la mole e la quantità di lavoro svolto e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni nella pallavolo che conta.

Campagna Abbonamenti: in attesa del lancio, via alla Prelazione e al “Sostenitore”

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In casa Argos Volley si lavora alacremente su tutti i versanti per la costruzione di una nuova stagione sportiva sempre più a misura di atleti, staff, partner e soprattutto pubblico.
Proprio al pubblico la società ha rivolto maggiormente l’attenzione in questi ultimi giorni rendendo note alcune delle novità che ha in serbo per la campagna abbonamenti 2019/2020. Ad essere stati svelati sono stati i prezzi, i nuovi settori del PalaCoccia di Veroli, e un modo tutto nuovo di essere sostenitore.

I primi a poter beneficiare di tutto ciò, e dunque ad avere un occhio di riguardo, sono stati tutti gli abbonati della passata stagione che, attraverso il diritto alla prelazione, potranno rinnovare l’abbonamento confermando o anche scegliendo di cambiare, il proprio posto a sedere all’interno del PalaCoccia.

Il lancio vero e proprio della campagna abbonamenti ancora non è stato fatto, segreto dunque lo slogan che accompagnerà la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella sua quarta stagione nel massimo campionato italiano. Già pubblici invece i nuovi prezzi per assicurarsi la visione delle dodici gare della prossima SuperLega, abbinati ai vari settori del palazzo dello sport verolano.
Si parte dagli €120 del settore non numerato, le curve, che prevedono anche un ridotto Under 16 pari a €80; si passa agli €130 delle tribune laterali numerate – con ridotto Under 16 pari a €90; si continua con gli €150 della tribuna centrale ovest numerata – ridotto Under 16 €110; per terminare con gli €170 della tribuna centrale est numerata che non prevede ridotto ma la possibilità di uno speciale “Abbonamento Sostenitore” al prezzo di €250.

Cosa vuol dire essere Sostenitore?
L’idea ha preso le mosse in seguito a una richiesta fatta da una fan molto attiva in occasione della conferenza stampa di presentazione di coach Maurizio Colucci quando domandò a Patron Gino Giannetti cosa potessero fare i tifosi per sostenere più fattivamente la società e la squadra. In un incontro, nel quale la risposta si è palesata nell’abbonamento sostenitore, si è ragionato su quale potessero essere le differenze tra un abbonato e un abbonato sostenitore, partendo dall’assunto che omaggi in gadget da parte della società non sarebbero risultati opportuni in quanto si sarebbe ridotto tutto a un mero scambio, con il “sostegno” che in parte sarebbe andato a coprire quella spesa. Ed ecco quindi, che essere “sostenitore” significa avere un privilegio, quello di votare per assegnare il “Premio del Pubblico” al miglior giocatore in campo e poter entrare sul rettangolo da gioco al termine di ogni match per consegnarlo personalmente all’atleta più votato. Attraverso un’apposita applicazione, tutti gli “Abbonati Sostenitori”, e solamente loro, potranno esprimere la propria preferenza – come i giornalisti e addetti ai lavori fanno con l’MVP -, e poi raggiungere sottorete il giocatore risultante migliore in campo, per la consegna ufficiale del “Premio del Pubblico”, riconoscimento appositamente istituito dall’Argos Volley proprio per i suoi sostenitori.

Il viaggio verso l’inizio della stagione 2019/2020 è ancora lungo, e l’Argos Volley è pronta a rendere questo cammino ricco.

Info e prelazione presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” in via Ruscitto a Sora nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 20, oppure al numero 346.979 5712.

Carla De Caris – Responsable Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Domenica al PalaGlobo triangolare tra i CQR Lazio, Campania e Molise

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Tutto pronto al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, per accogliere il Torneo Triangolare delle Rappresentative Regionali femminili che si terrà nella giornata di domenica 9 giugno a partire dalle ore 10:00.

Ben 16 atlete del CQR Lazio, la selezione regionale guidata da Simonetta Avalle e Francesco Rita, che sfideranno le pari età del CQR Molise e del CQR Campania, in una giornata all’insegna della pallavolo e della sana competizione.
Il programma prevede due gara nella mattinata, alle ore 10 il CQR Lazio sfiderà quello del Molise, e alle ore 11:30 il Molise nuovamente in campo contro la Campania. Nel pomeriggio altre tre gara con orari indicativi 16:00, 17:30 e 19:00.

Tra le ragazze che prenderanno parte alla kermesse, ben sette militano nel campionato territoriale di Frosinone, quattro delle quali proprio in maglia Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Dopo aver ben figurato all’interno del CQT, infatti, Beatrice Marconi, Giulia Martino, Alessia Mulattieri e Giulia Silani, porteranno alto il nome dell’Argos Volley anche in questa occasione.
Le altre atlete della provincia sono Paesano Giulia (Olimpia Volley Sora), Vizzaccaro Maria Grazia e Zubiani Giorgia (Ludi Pallavolo Aquino).

Un grande traguardo quindi, per le giovani bianconere che, dopo aver lavorato tanto e sudato in tutta la stagione, si sono conquistate, meritatamente, un posto nella selezione regionale dove sicuramente riusciranno a dire la loro.

“Sono molto contento del fatto che, ben quattro delle nostre ragazze siano riuscite a conquistarsi un posto tra le migliori 16 della regione – dice Mario Pica, dirigente del settore giovanile dell’Argos Volley -. Hanno lavorato tanto durante la stagione, senza mai fermarsi, gettando tanto sudore in palestra e sul campo. Penso che questa sia la giusta ricompensa per tutti i loro sforzi, con la speranza e l’augurio che possa essere per loro un punto di partenza”.

Un grande in bocca al lupo da parte di tutta la famiglia Argos Volley, a Beatrice, Giulia, Giulia e Alessia.

Roberta Velocci – Giovanili Argos Volley

A rinforzare la seconda linea sorana, arriva Alessandro Sorgente

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Notizie di mercato per la seconda linea sorana, agli ordini di coach Colucci il nuovo libero della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2019/2020 è Alessandro Sorgente.

Il viterbese classe ’93, 185 centimetri di altezza, arriva da un biennio ricco di emozioni tra le fila del Tuscania Volley dove il presidente Angelo Pieri lo ha voluto nella stagione 2017/2018 permettendogli il salto di categoria e, dopo la prima esperienza, gli ha rinnovato la fiducia. E ora la società Argos Volley lo ritiene pronto al debutto nell’Olimpo del Volley, il massimo campionato Italiano che potrà vivere da protagonista.

“Sono contentissimo per la reale possibilità che la società mi dà di realizzare un sogno che vivrò ogni giorno a occhi aperti – dice il nuovo libero Alessandro Sorgente -. Sarà bellissimo lavorare con compagni e staff che già conoscono la SuperLega. Per me è la prima volta, nell’anno dell’M.Roma ho avuto qualche convocazione, ma ora la Serie A1 sarà la mia quotidianità e voglio viverla al meglio. Per questo ringrazio la società Argos Volley e coach Colucci che hanno voluto darmi questa grande responsabilità che sono pronto a prendermi con tutto l’entusiasmo e la serietà possibile. Non vedo l’ora di arrivare a Sora, conoscere l’ambiente, le persone, i tifosi, e soprattutto il lavoro, con la certezza che la vita che mi attende mi piacerà tantissimo.
Prima di cominciare a scrivere una nuova pagina della mia storia pallavolistica però, vorrei ringraziare Tuscania che, con la fiducia che ha riposto in me, si è dimostrata vero trampolino di lancio, come anche coach Paolo Montagnani al quale devo molto”.

Qualche anno fa, nel pieno della sua crescita pallavolistica tra le fila della M.Roma Volley, a soli 18 anni, Alessandro ha avuto un passaggio in Serie A1 nella stagione 2011/2012, ma solo come aggregato, avendo però come compagni di ruolo atleti del calibro di Mirko Corsano e Alessandro Paparoni.
Dal 2012 al 2017 invece, diverse le esperienze da ricettore e difensore in Serie B1 tra la Polisportiva Tuscania, l’Hydra Latina, ma soprattutto a Civita Castellana dove è stato uno degli artefici della promozione nella categoria nazionale, l’A2.
Serie quest’ultima, che ha poi vissuto intensamente nelle ultime due stagioni a Tuscania, con la prima, quella 2017/2018, chiusa con una bella cavalcata della regular season fino al secondo posto della classe, con il terzo posto nella Pool A e con i Quarti di Coppa Italia e di Play Off Promozione spezzati dalla Emma Villa Siena, squadra che ha poi conquisto un posto in SuperLega. In tutte queste gare, vissute con tanti compagni ex sorani come Pierlorenzo Buzzelli e Roberto Festi, viva è stata sempre la lotta per il posto da titolare con Federico Bonami, del quale ora si trova a raccogliere l’eredità.

Prosegue dunque il suo cammino di crescita nel panorama della pallavolo italiana grazie al lavoro che avrà modo di svolgere con lo staff tecnico del club volsco e le esperienze che acquisirà dal confronto con i campioni dei roster della SuperLega.

“Alessandro è un ragazzo che conosco molto bene fin da ragazzino quando si allenava con la rappresentativa della Regionale Lazio – spiega coach Maurizio Colucci -. Ha sempre mostrate buone attitudini sia alla tipologia di ruolo che al lavoro. Con lui inizieremo un nuovo percorso di crescita tecnica tale da permettergli di mostrare il prima possibile le sue qualità e di dare una mano ai compagni e alla squadra.
Questa per lui sarà un’occasione importante e sono sicuro che la sfrutterà al meglio”.

In attesa di trasferirsi a Sora, il nuovo libero bianconero trascorre i suoi pomeriggi sul campo da beach volley dove, oltre a organizzare tornei e a trasmettere a tanti ragazzi la passione per la pallavolo sulla sabbia, si allena con un ex atleta sorano, il centrale Andrea Mattei.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Dopo quattro meravigliose stagioni, arriva il momento di salutare Federico Marrazzo

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Ci sono addii più freddi e addii più sentiti e quello che l’Argos Volley comunica quest’oggi è uno dei secondi. Dopo quattro meravigliosi e intensissimi anni vissuti insieme, si separano le strade della società e del palleggiatore Federico Marrazzo.

Il regista romano è arrivato a Sora, tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate, giovanissimo, quattro anni fa e fin da subito è stato uno degli atleti più amati dai tifosi. Con la maglia bianconera ha fatto il suo ingresso nel mondo del professionismo, in A2 e poi è stato uno di quegli ‘eroi’ che hanno vissuto la storica promozione in SuperLega e qui è rimasto ancora a lavorare sodo, con tanta serietà, con professionalità, per continuare a crescere e a migliorarsi.

Federico è stato uno di quei ragazzi sempre pronti al confronto, al dialogo, umile, disposto al sacrificio. Federico è stato uno di quei ragazzi che non si è mai lamentato della panchina e che quando è entrato sul parquet si è fatto trovare pronto, agguerrito. Federico è stato uno di quei ragazzi che tanto in allenamento quanto in partita, ha sempre fatto il proprio dovere, fino alla fine. Federico è stato uno dei beniamini del pubblico volsco, per la grande simpatia, il sorriso genuino e l’immensa disponibilità.

Dopo quattro anni, però, di gioie (tante) e dolori (fortunatamente pochi), di traguardi raggiunti insieme, è ora di provare anche nuove avventure, mettere a disposizione il bagaglio accumulato in queste annate di professionismo, in queste annate di massima categoria, in altre realtà e testare sé stessi in maniera diversa, con nuovi stimoli. Chissà, poi, il destino cosa deciderà…nel frattempo, però, l’Argos Volley tutta, dalla proprietà alla dirigenza, dallo staff alla squadra, fa il suo più grande in bocca al lupo a Marrazzo, gli augura il meglio per la propria carriera futura, e nel contempo lo ringrazia per il lavoro svolto e la passione profusa in queste quattro stagioni braccio a braccio, cuore a cuore.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Torna “Radzo” Miskevich

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La sua casacca bianconera l’aveva riposta nell’armadio e ogni tanto la guardava, ora può toglierla dai cassetti dei ricordi e indossarla nuovamente perché Radzivon Miskevich torna a essere l’opposto della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Radzo”, nella stagione 2016/2017, la prima del club volsco in SuperLega, scelse di mettersi in gioco investendo su se stesso nonostante altre proposte per acquisire la nazionalità russa. Così l’atleta bielorusso a 21 anni, dal VK Minsk arrivò a Sora per prendere parte al campionato più bello del mondo nel quale si è ben messo in mostra vincendo anche il premio di Lega come MVP del mese di novembre. Grazie alle tre nomination conquistate in occasione della 9a, 11a e 12a giornata del girone di andata infatti, il brillante opposto bielorusso nei tre match disputati nell’ordine contro Latina, Vibo Valentia e Padova, totalizzò rispettivamente 33, 29 e 25 punti, mettendo a segno ben 28, 25 e 23 attacchi vincenti a gara, e prima del fischio d’inizio della prima giornata del girone di ritorno in casa contro Modena, ritirò il prestigioso premio.

In poco tempo ha dimostrato di adattarsi al meglio alle richieste del campionato italiano, di essere futuribile e di avere doti e qualità atletico-tecniche in continua crescita. Alla base di tutto però c’era una sua grande motivazione e voglia di lavorare, la stessa che oggi lo riporta con orgoglio a Sora.

“Ringrazio la società per la fiducia che ha sempre riposto in me – dice un sempre sorridente Miskevich -, per quella che continua a darmi e per quella che mi darà il prossimo anno. Sono stato accolto come un figlio e di questo avevo bisogno per stare bene lontano da casa, in un ambiente nuovo, un paese nuovo e soprattutto un campionato nuovo dall’altissimo livello. È una grande soddisfazione poter tornare a Sora e giocare e lottare ancora con questa maglia e con i colori bianconeri. Nella prossima stagione avremo, io e la società, un pochino di esperienza in più che sfrutteremo per raggiungere risultati e traguardi migliori”.

Torna dunque Radzo dopo due stagioni nel massimo campionato russo tra le fila dell’Ural Ufa vissute, a suo dire, con l’esperienza sorana nel cuore.
Una stagione da ricordare davvero quella 2016/2017, nella quale Sora ha avuto il merito di eliminare dalla Del Monte Coppa Italia la Calzedonia Verona e, dopo la chiusura della regular season, iniziare il proprio sogno nei Play off 5 Posto dove agli ottavi ha incontrato Padova e dopo aver ceduto il passo in trasferta, in molti la davano per spacciata ma così non è stato. Con il passaggio del testimone da coach Bagnoli a coach Colucci la situazione si è ribaltata con Miskevich e compagni dritti ai quarti di finale. In questo turno la squadra si è trovata nuovamente faccia a faccia con Verona che questa volta, sudandosela però fino al tie break in tutti e tre i match disputati, l’ha fatta franca. Alla fine del percorso regolare e della post season, Radzo in 34 incontri ha totalizzato 639 punti di cui 53 ace e 28 muri, con il suo nome più volte sul podio delle statistiche di rendimento stilate dalla Lega Pallavolo Serie A.

“Razzo” è stata la nostra scommessa vinta – spiega coach Maurizio Colucci ben soddisfatto di averlo tra le sua fila -. Arrivato a Sora nel nostro primo anno di SuperLega, ha messo subito in mostra le sue qualità fisiche tecniche e caratteriali. Nelle due stagioni che ha vissuto in Russia all’Ural Ufa, ho avuto modo di seguirlo e comprendere le caratteristiche del suo rendimento che in un campionato ostico per via degli spostamenti come quello russo, ha molti fattori a influire.
Sono contentissimo di riaverlo a Sora perché penso che sia l’ambiente e la squadra giusta per lui, quella che possa farlo esprimere al suo massimo livello.
L’atleta ha voglia di fare molto e bene, di crescere ancora e di lavorare duramente per raggiungere i nostri e i suoi obiettivi. Ho molta fiducia in lui, ci conosciamo molto bene a vicenda data l’esperienza già vissuta a pieno insieme, per cui quando si è palesata la sua volontà di voler tornare con noi, tutti ci siamo adoperati per riportarlo a Sora”.

Miskevich dunque è un ragazzo che ha dimostrato ogni giorno di tenerci moltissimo alla sua maglia, è entrato molto velocemente nei ritmi e nelle dinamiche della SuperLega da vero campione nonostante la giovanissima età, e nel cuore di tutti i tifosi. La società Argos Volley è certa che potrà continuare a fare bene, anzi, ancora meglio, per la squadra, per il club e per tutti quelli che la sosterranno.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Kupono Fey, una conferma guadagnata sul campo

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La prima conferma in casa Argos Volley non poteva essere altra se non quella del martello-ricettore Kupono Fey. Se l’è guadagnata sul campo dimostrando che crescita e futuribilità sono nel suo dna e che perfettamente si legano con il progetto da sempre sostenuto dalla società di Patron Giannetti.

“Sono molto eccitato all’idea di una nuova stagione in Italia – fa sapere l’atleta Hawaiano -, ma soprattutto di poter continuare la mia carriera professionale a Sora. Abbiamo giocato molto bene l’anno scorso e raggiunto tutti insieme risultati importanti sia per il club che per i singoli. Sono convinto che dando continuità al lavoro intrapreso fin qui, miglioreremo ancora. Non vedo l’ora di incontrare i nuovi compagni di squadra, rivedere i vecchi amici, e iniziare insieme a loro e allo staff tecnico a preparare la prossima stagione. Go Sora!”.

Quando è arrivato nella cittadina lirense, nella stagione 2017/2018, Kupono Fey era un nome sconosciuto in Italia e di esperienze pallavolistiche ne aveva vissute solo nell’Hawaii University.
Accusò molto l’impatto con la nuova realtà, ma la reazione fu immediata e portò a una svolta positiva che lo mise nelle condizioni ottimali per poter lavorare. In quell’anno migliorò sotto ogni punto di vista, dimostrò forza di volontà, disponibilità, sacrificio e ovviamente qualità atletiche e tecniche, tanto che società e staff decisero di riconfermarlo, e fecero assolutamente la scelta migliore. Nella stagione seguente, ovvero quella da qualche mese conclusa infatti, è esploso Fey, conquistandosi di diritto un posto da titolare. Il suo apporto è stato fondamentale per l’economia della squadra soprattutto in ricezione e difesa, ma con il tanto lavoro mirato è emerso anche negli altri fondamentali.

Così, l’hawaiano prima identificato come “il cugino di Micah Christenson”, ha fatto conoscere a tutti la propria identità diventando Kupono Fey – schiacciatore della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

“Prima di farlo arrivare a Sora – racconta Coach Maurizio Colucci -, abbiamo seguito Kupono durante i suoi due ultimi anni di college apprezzando le sue doti tecniche che poi, nelle due stagioni tra le nostra fila, lavorando con noi in palestra e confrontandosi con il campionato di SuperLega, hanno avuto una buona evoluzione.
Sulla sua conferma dunque, per quello che è stato il suo percorso, la scelta da parte della società, dello staff e dell’atleta stesso, è stata unanime. La sicurezza che Fey ci dà è quella della crescita in quanto sono sicuro che potrà fare ancora un notevole salto di qualità grazie alla sua massima disponibilità al lavoro, sempre dimostrata con positività ed entusiasmo”.

Sulla base delle stesse motivazioni dello scorso anno, avvalorate dalle ottime attitudini al lavoro di squadra che si sono rispecchiate poi in buone prestazioni nelle gare ufficiali di campionato, Kupono Fey vestirà per il terzo anno consecutivo la maglia sorana, con la società a credere sempre di più nelle sue capacità e prospettive tanto da non avere alcun dubbio nel rinnovargli la fiducia.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Ad maiora Dusan Petkovic

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È arrivato uno di quei momenti che non si vorrebbe arrivassero mai, la società Argos Volley deve salutare ufficialmente il suo opposto Dusan Petkovic.

Dopo due esaltanti annate, record e numeri da capogiro per il capocannoniere di sempre dell’A1, l’uomo entrato nella storia con il più alto numero di marcature in massima serie dall’introduzione del rally point system (1999/2000), che in questa stagione ha sbaragliato ogni concorrente allo scettro mettendo a terra 590 palloni, è arrivato il momento dei saluti.

Nessun divorzio, soltanto un arrivederci che permetterà a Dusan di vivere altre esperienze con Sora nel cuore e una porta sempre aperta, come lui stesso ha affermato sui social:

“È difficile esprimere quanto sono felice di aver trascorso due stagioni con l’Argos Volley, durante le quali siamo diventati tutti una grande famiglia di pallavolo e insieme abbiamo raggiunto i migliori risultati. Grazie per tutto fratelli miei! Spero che collaboreremo ancora, e fino ad allora vi auguro tanto successo e felicità”.

Dusan, arrivato a Sora tra le fila della Globo Banca Popolare del Frusinate nella stagione 2017/2018, si è presto guadagnato l’amore di una città, l’ammirazione del pubblico, la fiducia di tecnici e compagni nonché la corte spietata di tante società pronte a sognare il suo braccio armato.

Il club di patron Giannetti gli resterà sempre legato e riconoscente per l’estrema professionalità dimostrata in questi due anni, dentro e fuori dal campo, per i tanti traguardi raggiunti assieme e per tutte le soddisfazioni guadagnate mano per mano.

Certi che per l’atleta, che ha espresso il desiderio di non escludere un giorno un ritorno nella terra bagnata dal Liri, sia lo stesso, l’Argos Volley tutta, dalla dirigenza, allo staff e ai compagni di squadra, gli augura le migliori fortune per il proseguo affinché possa continuare a esprimersi ai suoi altissimi e consueti livelli in una longeva e brillante carriera.