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#OasiDeiSaporiVolleyCup, una meravigliosa giornata di festa

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Una giornata di festa, a dispetto del tempo, quella vissuta la scorsa domenica al PalaGlobo ‘Luca Polsinelli’ di Sora da una moltitudine di ragazzi e famiglie. Grazie ancora all’impegno dell’Argos Volley, la giornata conclusiva della sesta edizione del torneo interscolastico ‘Oasi dei Sapori Volley Cup’, ha richiamato l’attenzione di tutti gli attori sociali coinvolti nel progetto. Non solo scuole, ma anche le parrocchie. Perché se da una parte la scuola intesa come istituzione è stato il primo fulcro dei progetti sociali bianconeri, da tre anni gli stessi si sono allargati in un altro luogo di incontro e formazione dei giovanissimi, appunto la sede parrocchiale, la comunità religiosa e catechistica. Così nasce anche una competizione riservata proprio ai piccoli parrocchiani, anche loro ‘impegnati’ a giocare e divertirsi sui campi allestiti dallo staff volsco. L’attività, così come porta la pallavolo e gli atleti nei plessi del territorio, porta la stessa disciplina e gli stessi giocatori negli spazi diocesani e ha la stessa ambizione di espandersi e far conoscere a più ragazzi possibili gli ideali comuni alla pallavolo e al vivere civile.

Un momento particolarmente sentito è stato quando il Vescovo della diocesi di Sora – Cassino – Aquino – Pontecorvo, monsignore Gerardo Antonazzo è intervenuto tra i giovani e ha partecipato all’evento. Ed è proprio Sua Eccellenza a raccontare l’importanza dell’accordo firmato con la società lirense:

“Il progetto con l’Argos è nato da un interesse comune riferito al benessere dei giovani. Il punto di convergenza è stato ed è l’attività sportiva, come meccanismo di elaborazione e crescita a livello educativo. Noi siamo convinti che attraverso la promozione dell’attività sportiva si possano condividere valori importanti come il rispetto reciproco, l’inclusione, l’assenza di pregiudizi, il rispetto per il prossimo. Imparare a fare squadra con persone che non scelgo e che non mi scelgono è un valore eccezionale e che porta al successo, non solo sul campo ma nella vita. I pregiudizi sono un veleno e lo sport aiuta a superarli, lavorando assieme ad ogni tipologia di persona. Questo è un insegnamento dall’alto valore educativo per la nostra stessa vita quotidiana. Rendiamoci conto di quanto è importante vivere il mondo dello sport. Io lo sto ripetendo continuamente alle parrocchie, alla diocesi, agli spazi pastorali. Quest’ambiente, se abitato, aiuta ad uno scambio reciproco con la realtà umana più profonda e anche con quella cristiana. Questo accordo, iniziato 3 anni fa, cresce, lentamente, ma lo fa e scardina i vecchi sistemi pastorali ma si fonda sulle relazioni. Lo afferma anche il Papa, i processi sono più importanti degli spazi, il tempo è più importante dello spazio. La relazione, l’incontro, le esperienze sono processi formativi che hanno bisogno di più tempo ma portano a risultati migliori. E lo sport è un luogo di relazioni e con esso si può crescere assieme, fortificando il proprio essere e aiutando i giovani a diventare adulti consapevoli. Insistere su queste idee, come comunità cristiana, e dire il mondo dello sport rientra a pieno titolo tra i progetti formativi e catechistici. Questa è la mia convinzione. Non è un orpello. Bisogna andare proprio dove la gente si incontra e tra la gente, così come fa lo sport”.

Enormemente soddisfatto anche patron Gino Giannetti, che dice:

“Questa giornata ci dà enorme soddisfazione. E’ questo il momento più importante dell’anno e ci dà gioia vederne la riuscita. Confermiamo che l’obiettivo per il prossimo anno è raddoppiare gli sforzi. Durante la settimana, i nostri atleti, con tutte le loro diversità di religione, nazionalità ed altro, entrano nelle parrocchie per interloquire e dialogare con i ragazzini. Questi contatti forniscono un contato, un incontro, uno scambio vicendevole. Grazie a questo, la domenica riusciamo ad avere i giovanissimi anche al palazzetto. Questo format sta davvero dando i frutti sperati, valoriali e di crescita. Siamo felici di coltivarlo e portarlo avanti. Ci crediamo davvero e intendiamo fare ancora di più per questi ragazzi”.

A raccontare la genesi di questa collaborazione, il Responsabile delle attività con la Diocesi Orlando Polsinelli:

“Il progetto con le Diocesi è nato da uno spunto, un’idea di cui parlavamo io e patron Gino Giannetti di ritorno da una trasferta della prima squadra. Vista la grande adesione e l’enorme entusiasmo derivanti dalle attività nelle scuole, abbiamo deciso di estenderlo in altri luoghi di ritrovo per i ragazzi e abbiamo subito pensato alle parrocchie e al catechismo. Immediatamente abbiamo contattato il Vescovo che si è subito mostrato disponibile. Monsignor Gerardo ha compreso quanto fosse importante la condivisione degli stessi valori e così abbiamo iniziato a lavorare nelle prime parrocchie, realizzando materialmente qualcosa per le stesse. Oggi, nel clima festante del PalaGlobo abbiamo un doppio onore: la presenza di Sua Eccellenza e diversi ragazzi provenienti da case famiglie, pronti a divertirsi con noi. Questo non può che darci un’ulteriore spinta a fare ancora meglio. L’iniziativa è più giovane rispetto a quella riguardante le scuole, ma quest’anno siamo entrati in contatto anche con altre diocesi e siamo sicuri di poter implementare ancora il lavoro e le soddisfazioni che ne derivano”.

La Responsabile delle attività sociali ed educative, Antonella Evangelista, fa invece il punto sull’intera manifestazione dell’”Oasi dei Sapori Volley Cup”:

“Questo progetto nasce da un’invenzione di mister Maurizio Colucci, che ha sempre avuto l’obiettivo di veicolare la passione per questo sport, con tutti i suoi valori etici, tra i giovani e soprattutto nelle scuole. Con questo torneo non si premia l’eccellenza sportiva ma si punta a veder nascere lo spirito di gruppo, di squadra, la solidarietà tra compagni. Con questa giornata siamo arrivati nella fase conclusiva, dopo i due step precedenti di sfide all’interno prima di ogni plesso e poi tra istituti diversi qui al palazzetto. Più che pensare alla vittoria stessa, si pensa a vincere insieme. In questa finalissima il progetto si rispecchia in tutta la sua atmosfera di gioia, colore, collaborazione e coesione sociale. Entrato a pieno diritto nell’offerta formativa scolastica, con tale iniziativa quest’anno abbiamo allargato il nostro raggio di azione, arrivando a incontrare circa 6mila bambini del comprensorio. Oltre le scuole di Sora, Isola del Liri, Broccostella, Castelliri, Monte San Giovanni Campano, Ceccano, Frosinone, Veroli. I ragazzi vengono qui emozionati: sentono il palazzetto, sentono la competizione, vogliono fare bella figura, prendersi la coppa. Con la prossima edizione miriamo a consolidare ancora di più questo lavoro tra i giovanissimi, espanderlo, aumentare numeri già soddisfacenti. Vedere il PalaGlobo pieno di studenti, vivo e pregno di felicità e cooperazione ci ripaga di tutti gli sforzi”.

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“Oasi dei Sapori Volley Cup”, domenica al PalaGlobo le finali e la grande festa

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Grande festa di chiusura della stagione 2018/2019 per l’Argos Volley Sora! Al PalaGlobo ‘ Luca Polsinelli’ di via Ruscitto, questa domenica, si terrà infatti il consueto appuntamento con la giornata finale dell’Oasi dei Sapori Volley Cup, un evento-contenitore di tante altre iniziative.

A partire dalle 10 del mattino, sarà possibile immergersi in un clima colorato e vivace, dove l’entusiasmo di centinaia di bambini animerà l’impianto sportivo, sede di allenamento della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, che quest’anno ha messo a segno tanti bei traguardi, oltre la tranquilla permanenza in SuperLega.

Domenica 19 maggio sarà il giusto coronamento ad un anno intenso, vissuto oltre i campi della serie A, vissuto tra i banchi di scuola, nelle parrocchie, tra i giovani.
Domenica 19 maggio è l’occasione adatta ad unire tutte le componenti di uno splendido puzzle: la sesta edizione del torneo interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup”, la terza volta della competizione dedicata alle parrocchie e nata in seno all’attività congiunta con la Diocesi, la terza tappa di un’altra competizione, quella del mini volley, per i più piccini. Partite sul campo, gioia sugli spalti, fino alle premiazioni. E poi tante sorprese e ospiti graditi.
A spiegare cosa dovremo aspettarci dalla tradizionale manifestazione volsca è la Responsabile dei Progetti Educativi e Scolastici, Antonella Evangelista, che dice:

“Domenica 19 maggio vi sarà la finale del Torneo Interscolastico ‘Oasi dei Sapori Volley Cup’. Il progetto, oramai giunto alla sua sesta edizione, vede coinvolte le classi delle scuole medie di I grado e il primo biennio delle scuole superiori della provincia e tra queste, in particolare, gli istituti di Sora, Broccostella, Castelliri, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Arpino e Ceccano. La competizione è articolata in tre fasi: in una prima, gli alunni si sfidano all’interno del proprio plesso, divisi per classi, questo tra i mesi di ottobre e marzo, una seconda vede le migliori classi sfidarsi con le pari delle scuole all’interno del Palazzetto con la presenza degli atleti della serie A nelle vesti di arbitri e allenatori, nel periodo di aprile – maggio, mentre le vincitrici approderanno appunto alle finali di domenica. Saranno dunque cinque le sfide in programma, per determinare così le migliori prima, seconda e terza media, e le migliori prima e seconda superiore. Durante la kermesse sono previsti la tappa del minivolley – organizzata dalla Federazione – e il ‘Torneo delle Diocesi’. Nel pomeriggio, saremo onorati nuovamente della presenza del Vescovo, Sua Eccellenza Gerardo Antonazzo, per un momento spirituale nonché di quella dei genitori del Maresciallo Capo Luca Polsinelli cui è intitolata la struttura di via Ruscitto. Quest’anno l’Argos Volley ha visto nascere un altro progetto dedicato ai giovanissimi delle scuole, ossia quello chiamato ‘Ambasciatori del Volley’. L’iniziativa prevede un referente per ogni scuola, in genere un docente che, in collaborazione con lo staff societario, diventa promotore della pallavolo e dei suoi valori intrinsechi, come il vivere civile e responsabile, il senso di coesione sociale attraverso lo sport, aumentare la comprensione delle regole sociali e solidali. Durante l’anno sono state numerose le visite effettuate dagli atleti di SuperLega presso gli istituti coinvolti. Attraverso queste attività sono stati raggiunti circa diecimila studenti del territorio e in questi mesi, spostandoci al PalaCoccia, abbiamo visto una numerosissima e calorosissima partecipazione delle scuole di Veroli e dintorni. Per il prossimo anno puntiamo ad implementare queste cifre e il nostro raggio d’azione nella parte Nord della provincia. Tra le molteplici proposte rivolte ai ragazzi e alle famiglie, in questa stagione abbiamo anche creato il ‘biglietto solidale’ al costo di soli 3 euro e che ha permesso a questi nuclei di godere dello spettacolo della SuperLega e di vedere dal vivo i campioni che lo hanno generato sul campo. Chiaramente, se tutto questo è potuto diventare realtà, è grazie alla condivisione con una comunità intera che è così diventata ‘educante’. Ringrazio i dirigenti, gli insegnanti, le famiglie, che fin da subito hanno dimostrato sensibilità verso le nostre idee e il nostro operato, rendendosi disponibili e partecipi in un progetto di crescita consapevole dei propri figli. Ringrazio tutta la famiglia Argos, che ha reso questo progetto il fiore all’occhiello delle proprie azione e che ogni anno dà degna conclusione al lavoro di tutti. Un ringraziamento speciale, infine, a coach Colucci che tratta con la stessa passione e la stessa competenza, sia i ‘grandi’ della serie A che i ‘piccoli’ atleti in erba delle scuole. Grazie ancora a tutti!”.

L’intera manifestazione, avverrà con l’ausilio degli atleti della serie A, i beniamini della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per una domenica tutta da vivere!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

#NoAllaViolenzasulleDonne

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In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, in calendario per domenica 25 novembre, anche la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si schiera in supporto del ‘gentil sesso’. Il club bianconero, a forte caratterizzazione sociale, non poteva non partecipare ad una giornata speciale come questa, dedicata ad una tematica estremamente attuale e molto sentita.

Un tema scottante, che muove coscienze e sensibilità, non poteva certo passare inosservato, come ha spiegato la stessa dirigente nonché responsabile delle attività sociali ed educative Argos Volley, Antonella Evangelista:

“Come società impegnata nel sociale, siamo attenti all’argomento e vicini alle donne vittime di violenze e maltrattamenti.
Nella nostra ‘casa’ sportiva le parole ‘Rispetto’ e ‘Non violenza’ sono una pratica quotidiana con cui diamo l’esempio ai nostri giovani. Solo così e partendo da loro, possiamo provare a vincere questa battaglia. È una data che non può passare inosservata e che vede l’impegno di tutti noi affinché un piccolo gesto possa contribuire ad una grande battaglia. In questa occasione, soprattutto come staff dalla preponderante componente rosa, abbiamo organizzato una sorpresa che ora non sveliamo ma che certamente sarà di impatto sul pubblico presente al match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Consar Ravenna. Vi invitiamo, dunque, ad essere al nostro fianco anche durante questa giornata dedicata alle donne. #NoAllaViolenzasulleDonne”.

A rappresentare e anticipare, intanto, l’iniziativa volsca, una foto emblematica che ritrae l’intero roster sorano stretto in un cerchio, simbolo di protezione, al cui interno vi sono proprio loro, le donne lirensi, da alcune delle ragazze delle giovanili, alle figure professionali che operano nel settore fino alle dirigenti. Gli atleti della SuperLega scenderanno in campo anche per loro!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Scuole e diocesi, grande successo al PalaCoccia

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Come già accaduto per la sfida tra Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e l’ITAS Trentino, anche per la partita contro la Kioene Padova era attiva la promozione sui ticket d’ingresso riservata alle scuole e alle diocesi aderenti ai progetti Argos Volley, a saldare ancora di più, l’attaccamento della società ai giovani e al sociale.

Questa volta però, una scommessa in più da parte della società volsca con una sorta di “premio” per chiunque avesse raggiunto il traguardo. Ogni istituto della provincia ed ogni parrocchia della diocesi di Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo o della diocesi di Veroli-Frosinone che avesse portato al PalaCoccia di Veroli almeno 20 ragazzi, infatti, avrebbe guadagnato un pallone da gioco autografato da tutti gli atleti della massima serie sorana.

A portare a casa la sfera firmata dai beniamini della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora ben cinque istituti scolastici: L’I.I.S. Simoncelli di Sora, con il professor Carlo Cupini; L’I.I.S. Sulpicio di Veroli accompagnato dal docente Fabrizio Rotondo; L’.I.I.S. Tulliano di Arpino, insieme al prof Antonio Gabriele; L’I.C. Veroli 1 con la prof.ssa Barbara Mizzoni e l’I.C. Monte San Giovanni Campano 2 insieme alla prof.ssa Famosi Frediana. Per quanto riguarda le parrocchie invece, quella premiata è stata la Parrocchia di San Rocco in San Vincenzo Vecchio, frazione di San Vincezo Valle Roveto (Aq), di Don Bonaventura.

Altre scuole presenti, che purtroppo però non sono riuscite a raggiungere la quota di almeno 20 presenze, sono state il Liceo Scientifico e Liceo Linguistico di Ceccano ed il Liceo Scientifico di Frosinone.

“Nonostante non fosse una partita di cartello, la risposta è stata alta, ed i ragazzi si sono impegnati molto per venire- ha dichiarato Antonella Evangelista, dirigente dell’Argos Volley, responsabile dei progetti con le scuole e del sociale -. Sono stati tutti felicissimi di ricevere il pallone, abbiamo fatto le foto ma, soprattutto, si è confermata essere in crescendo l’attività di promozione che l’Argos svolge sulle scuole e sulle parrocchie del comprensorio, e non solo del sorano. Sono i docenti stessi a contattarci e questo a noi fa molto piacere perchè vuol dire che, tutte le attività che stiamo svolgendo, portano i loro frutti. Ci inorgoglisce molto avere i palazzetti pieni di ragazzi perchè la palestra è una maestra di vita e, permettere ai ragazzi di rapportarsi con un’eccellenza come quella della SuperLega, significa dire loro che si può arrivare, attraverso il duro lavoro, a raggiungere il livello che si vuole. Ovviamente, però, alla base di questo nostro impegno, c’è il rispetto di determinati valori che la pallavolo rappresenta perfettamente, come quello della condisione. Nella pallavolo, infatti, si vince e si perde insieme, senza solisti e voci fuori dal coro. Il solo fatto che la palla debba essere toccata 3 volte nella stessa metà campo e non ci sia un avversario da atterrare, ma solo un compagno da sostenere, penso sia la rappresentazione migliore della collaborazione”.

Oasi dei Sapori Volley Cup: Evangelista, “Orgogliosi di aver concluso la stagione con un evento così importante”

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Sono trascorsi circa 10 giorni dalla grande festa del volley, organizzata dall’Argos e celebrata al PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Bambini, ragazzi, famiglie: tutti insieme per gioire di una giornata all’insegna dei valori e del divertimento, quello buono, quello sano, tutti con i kit della pallavolo, dalle magliette, ai gadget offerti dal club bianconero. I numeri parlano per tutti e dai vertici societari arriva un messaggio di soddisfazione e di ringraziamento per i partecipanti e per gli stessi organizzatori. Lo racconta la Prof.ssa Antonella Evangelista, Responsabile progetti Scuole e Sociale dell’Argos Volley:

“Domenica 20 Maggio si è svolta la fase finale del torneo Oasi dei Sapori Volley Cup, un torneo giunto ormai alla quinta edizione e che vede partecipare un numero sempre maggiore di scuole da Sora e dalla Media Valle del Liri (Frosinone, Ceccano, Monte San Giovanni Campano) interna ad ogni istituto e gestita dai docenti referenti, in collaborazione con i tecnici dell’Argos Volley. Le classi vincitrici si sono poi scontrate, nella seconda fase, con le migliori delle altre scuole presso il palasport sorano. Le vincitrici si sono poi incontrate nella finalissima del 20 maggio, durante l’evento di chiusura della stagione sportiva targata Argos Volley Sora. Dopo la bellissima esperienza dell’anno precedente, anche in questo abbiamo inserito, durante la manifestazione finale, la tappa provinciale di Minivolley e la competizione dedicata alle diocesi, tutto sui 12 campi allestiti all’esterno del palazzetto. Numerose le società sportive della provincia presenti. Un particolare grazie va a quella di Avezzano, giunta con un folto gruppo.
E’ stata una domenica bellissima con un sole splendente che ha fatto da cornice a tutte le attività della giornata. C’erano ovunque bambini, giovani e genitori, destinatari privilegiati delle attività messe in essere dall’Argos, una società sempre attenta a contribuire al consolidamento di quei valori tipici dei nuclei fondanti della società: le famiglie. Alla presenza della Presidente del Comitato Provinciale FIPAV Luciana Mantua, si è proceduto, tra le varie premiazioni, anche a quella dei campioni provinciali under 16 – i nostri, a cui facciamo un plauso – e under 14 maschili. Tra questi i piccoli campioni dell’Argos Volley. Siamo orgogliosi di aver concluso la stagione sportiva con un evento così importante, un evento che ha visto tutte le anime dell’Argos Volley, dall’eccellenza fino al minivolley, contribuire alla riuscita di questa giornata in un tripudio di gioco, entusiasmo e abbraccio corale di valori. La presenza dei familiari del M.llo Capo Luca Polsinelli ci ha permesso inoltre di rendere omaggio ad un giovane che ha difeso i valori e gli ideali di un popolo con la propria stessa vita. Lo abbiamo ricordato insieme a Sua Eccellenza il vescovo Don Gerardo, che anche quest’anno ci ha fatto l’onore di essere con noi dedicando un momento di riflessione a tutti i presenti su come sport, fede e famiglia si fondano sulle stesse basi: coesione, condivisione, sostegno, collaborazione, solidarietà. Ringrazio gli atleti della Biosì Indexa Sora, nelle vesti di coach dei giovanissimi, e soprattutto lo staff in toto, nessuno escluso, perché un successo del genere può essere ottenuto solo se si fa squadra per tutta la stagione. In particolar modo ringrazio coach Maurizio Colucci, ideatore del progetto, la famiglia Giannetti che ci ha sempre creduto e ci ha sempre sostenuto. Un ultimo, doveroso grazie va fatto ai dirigenti e docenti delle scuole partecipanti che ci hanno accolto con entusiasmo e collaborazione fattiva. Arrivederci al prossimo anno”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Argos Volley ospite all’inaugurazione della palestra dell’I.C. Balsorano

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Ancora una volta l’Argos Volley tira fuori la sua anima sociale e lo fa andando vicino casa sebbene fuori Regione, più precisamente a San Vincenzo Valle Roveto. Nella mattina di giovedì sono stati infatti inaugurati i locali che fungeranno da palestra per l’Istituto Comprensivo di Balsorano, il posto dove gli studenti e i ragazzi in generale si aggregano come gruppo e dove costruiscono la squadra del futuro. All’evento non poteva di certo mancare il club bianconero, il cui impegno nelle attività educative è e continuerà ad essere sempre ad ampio respiro, prefiggendosi l’obiettivo di arrivare nel cuore dei giovani non solo sul sorano, ma su un territorio che va dai confini con l’Abruzzo al frusinate.
Alla bella mattinata, che verrà ricordata all’insegna del connubio sport e valori, ha presenziato orgogliosa la società che si è presentata con la Responsabile dei progetti educativi e sociali, nonché del torneo interscolastico “Oasi dei Sapori Volley Cup”, Antonella Evangelista. La dirigente bianconera ha raccontato così le attività mattutine e l’apertura della palestra:

“A noi piace chiamarci Serie A ma, siamo oltre la Serie A. Giovedì mattina siamo stati ospiti di onore, e felicissimi di esserlo, all’inaugurazione di una palestra che ha visto il lavoro di squadra, l’unione di due comuni, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano nella nostra vicina Abruzzo. Sono riusciti a dotare questa realtà scolastica di una palestra molto bella ed innovativa. Non potevamo non essere lì con i due sindaci che, con grande sudore, hanno creato un luogo fisico adeguato a bambini e ragazzi, a cui piace avere un posto per incontrarsi, e la scuola deve essere pronta a fornirglielo. Anche noi abbiamo rinnovato il nostro impegno. CI hanno chiesto di essere loro vicini nella prossima annualità con progetti mirati alla pratica sportiva, come quelli che la nostra società porta sul territorio ormai da molti anni. I nostri atleti si sono impegnati nell’aspetto ludico-ricreativo dell’evento, giocando con i bambini. Erano presenti gli atleti della Biosì Indexa Sora Federico Marrazzo, Andrea Mattei e Pierpaolo Mauti, un giovane della nostra terra che ha esordito pienamente la scorsa settimana con la maglia da libero. Possiamo quindi dire che i nostri talenti crescono. C’è stato poi anche un momento carino. Sono entrati in campo anche gli amministratori che hanno fatto qualche scambio. E’ stata una situazione di festa e di gioia, ed a noi piace esserci in queste cose, sempre. Noi vogliamo essere fruitori ma anche mezzo per fare arrivare i valori dello sport, di uno sport bello come la pallavolo che mette una rete tra gli avversari e che evidenzia quelle che sono le caratteristiche della collaborazione, di vincere insieme, perdere insieme, fare squadra. Queste sono le stesse esperienze che portiamo costantemente nelle scuole attraverso il torneo Oasi e su cui continueremo a lavorare anche grazie al protocollo d’intesa con la Diocesi, unendo così tre realtà – lo sport, la scuola, la sfera religiosa – che i giovani vivono quotidianamente e che costituiscono il terreno in cui devono sviluppano la loro identità di cittadini consapevoli”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il quartiere di Pontrinio in festa, l’Argos Volley inaugura il campo donato alla parrocchia del Divino Amore

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Giornata ricca di emozioni, per l’Argos Volley, la domenica appena trascorsa: in occasione dei festeggiamenti della Madonna del Divino Amore è stato infatti inaugurato un campo di pallavolo donato dalla società di patron Giannetti al quartiere di Pontrinio.

Figlia dell’essenza stessa di quel protocollo d’intesa firmato dal Vescovo Antonazzo e dallo stesso patron durante la stagione passata, la donazione è il simbolo dello spirito che anima quest’attività e ogni iniziativa della società bianconera che prende sottobraccio i giovani del comprensorio con lo scopo di fare qualcosa per loro, qualcosa di tangibile come appunto un campo a scopo ludico e ricreativo, ma anche qualcosa di spirituale, arricchendo la loro anima con la testimonianza di vite felici e sane, come quelle degli atleti della Biosì Sora.

Alle ore 17.00, Don Francesco e la Responsabile delle Attività Educative e Sociali dell’Argos, Antonella Evangelista, si sono guardati orgogliosi e commossi per un attimo, la forbice ha tagliato il nastro ed è stato fatto il primo ingresso nel nuovo campo del rione: alla presenza di molti fedeli, di parte dello staff volsco e di quattro giocatori della SuperLega – i neoacquisti Fey, Duncan, Nielsen e del giovanissimo Farina, in squadra per il periodo della preparazione – è stato ufficialmente aperto al pubblico il campo, poco dopo benedetto dal parroco.

 

“Questa è la tangibile e gradita dimostrazione di quanto la comunione d’intenti tra diocesi ed Argos sia fruttuosa per tutto il nostro territorio. Ringraziamo la società per quanto fatto per i nostri giovani, perché lo sport è soprattutto ideali e collaborazione, benessere psicofisico che sposa la spiritualità della nostra realtà. Faccio un grande in bocca al lupo al club per la disputa del prossimo campionato e ci adopereremo il più possibile per portare i nostri ragazzi a vedere la Biosì e i suoi campioni anche a Frosinone”, dice un orgoglioso Don Francesco.

Alle parole del religioso si unisce la dirigente Evangelista:

“Oggi è una giornata bellissima e importante per noi perché, come società, siamo abituati alle sfide e quest’anno ce ne siamo posti una nuova: dopo quella che ci ha portato nelle scuole e che si traduce nel quarto anno di progetto Oasi dei Sapori, abbiamo pensato di avvicinare i ragazzi delle parrocchie perché pensiamo ai giovani a tutto tondo, in tutte le loro agenzie educative. I ragazzi sono appunto nelle parrocchie, sono nelle scuole, sono nelle piazze e noi vogliamo esserci quali portatori delle caratteristiche tipicamente valoriali della pallavolo quali l’aggregazione e il fare squadra, prima ancora che la competizione. Nella parrocchia di Don Francesco, durante l’anno catechistico appena concluso, siamo venuti a fare delle visite portando gli atleti della serie A. Sono stati incontri pieni di emozione, con i bambini che li guardavano e domandavano loro ogni tipo di curiosità così come solo i bambini i sanno fare. Aver realizzato il primo campo, di una lunga serie, ci ha dato la misura di quanto sia giusta la strada intrapresa. Perché noi siamo anche questo, siamo l’eccellenza della SuperLega, ma siamo anche tanto altro, siamo impegno sociale, siamo presenza sana e professionale in tutto quello che ruota intorno ai ragazzi e da quest’anno pronti ad intraprendere lo stesso percorso anche fuori da Sora, visto che le partite di SuperLega si giocheranno a Frosinone. La soddisfazione di vedere questo campo va oltre. Come ha detto il vescovo, noi siamo una società integra, che dal 75 lavora sul comprensorio, lavora sulla persona e punta alla crescita corretta e completa dei suoi piccoli atleti: li facciamo divertire in un ambiente sano e cerchiamo di inculcare loro le regole del saper vivere insieme, del vivere sportivo che, di fatto, significa lavorare sull’individuo in tutta la sua totalità. Voglio concludere ringraziando a nome della società tutte quelle persone che hanno reso possibile la giornata odierna e la condivisione progettuale con la Diocesi, come Orlando Polsinelli che attivamente si è occupato di questi incontri, oltre ad essere uno degli ideatori del progetto. Ringrazio tutti i nostri volontari e dirigenti che lavorano con noi, in particolare il signor Ennio Soccodato che, con la sua azienda, ci ha aiutato materialmente con i lavori per la realizzazione del campo, e il sig. Giacchetti che ha predisposto misure del campo e tracce. Noi siamo tutto ciò e ne siamo fieri!”.

Al termine della presentazione, gli stessi giocatori volsci si sono cimentati con qualche palleggio a siglare, con lo speciale inchiostro della sportività educativa, una giornata indimenticabile per la comunità sorana.

Cristina Lucarelli – Biosì Sora

#CuoreFedePassione, coach Colucci “Siamo andati oltre le nostre aspettative”

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#CuoreFedePassione, un titolo che la dice lunga su quanto sentimento e quanto impegno ci metta l’Argos Volley Sora in tutte le cose che fa, soprattutto se si tratta di giovani e bambini. E’ il quarto anno che il club bianconero mette piede nelle scuole del comprensorio, dove “il nostro futuro” si va formando, cresce e si sviluppa sotto la tutela e gli insegnamenti dell’esperienza, esperienza che proprio i “grandi” devono cercare di trasmettere con i mezzi più adatti e comprensibili alla sensibilità di un ragazzino. In tutto questo lo sport si fa veicolo efficace e veloce, portatore dei passeggeri più onesti, come quei valori che ognuno di noi definisce “universali”, “eticamente corretti”, quegli ideali da cui non può prescindere uno stile di vita sano. L’evento che la scorsa domenica ha animato le mura del PalaGlobo “Luca Polsinelli” affonda le sue radici in queste profonde convinzioni e lo fa grazie anche alla tenacia di figure societarie impagabili, che dedicano il loro tempo ai progetti che interessano i fanciulli del territorio. Ce ne fornisce un quadro generale proprio la Responsabile delle Attività Educative, Sociali e Scolastiche dell’Argos Volley, Antonella Evangelista:

”La giornata di domenica è stata la conclusione di un percorso che quest’anno è stato ancora più ambizioso. Abbiamo ampliato il progetto Oasi Dei Sapori, allargandolo a tutte le scuole della provincia. Durante l’anno sono state ottime le risposte anche in termini di visita e  di approcci. Abbiamo quindi consolidato il progetto, affiancandolo ad un cammino che è stato per noi una scommessa: oltre che nella scuola, i nostri ragazzi vivono nelle parrocchie, con il catechismo e altre iniziaive similari, vivono dunque realtà dove si ragiona in termini di condivisione e rispetto degli altri. #CuoreFedePassione ha quindi incrociato tutti i momenti di quotidianità del bambino, concentrandosi sul suo benessere psicofisico, che va dall’attività ludico-ricreativa a quella educativa. Vedere il palazzetto gremito dentro e fuori di persone felici, bambini piccolissimi portati qui dalla mattina alle 9 fino al tardo pomeriggio, che hanno giocato, mangiato, si sono rilassati, è stato meraviglioso: è questo il nostro concetto di sport. La pallavolo arriva alla famiglia. Forse siamo una delle poche realtà che lo fa, ma ci sono i genitori che lasciano i loro figli qui, con noi, in tutta tranquillità e poi li vengono a riprendere. Ed è proprio la tranquillità a fare la differenza, una tranquillità che solo uno sport come il nostro può ancora garantire, e non solo nei tornei dei bambini ma anche durante le partite della SuperLega. Questa è una cosa su cui riflettere. Quando disputiamo  i nostri match non abbiamo mai problemi ; ci sono sempre le forze dell’ordine ma restano lì e guardano lo spettacolo, dentro e fuori dal campo”.

Alle parole di Antonella Evangelista si unisce l’assistant coach della Biosì Indexa Sora, nonché Responsabile Tecnico del “progetto-Oasi” e coordinatore della giornata che ha celebrato la chiusura delle attività volsche giovanili, Maurizio Colucci, “l’uomo in più”:

”Siamo andati oltre le nostre aspettative, tanto per quanto riguarda il numero di atleti che si sono cimentati nelle varie gare, quanto per quanto riguarda l’affluenza degli spettatori. Come in tutte le cose che faccio sono parte molto attiva: curo e seguo tutta la prima fase, quella interscolastica, e poi l’intero percorso fino ad arrivare allo step conclusivo, dove cerco di occuparmi di ogni aspetto della giornata. Tutto lo staff mi è stato molto vicino e di grande aiuto e ci tengo a ringraziare tutta la società, tutti i collaboratori che hanno partecipato attivamente alla riuscita di questa manifestazione dai numeri sempre più chiari. Per il prossimo anno non possiamo fare altro che prefiggerci nuovi obiettivi e puntare a rendere ancora più coinvolgente un evento che quest’anno è stato già di grandissima portata”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Mattia Rosso e i piccoli della parrocchia di Santa Maria

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Argos Volley Sora e territorio: un connubio che si consolida ogni giorno di più, grazie al lavoro senza sosta del settore formativo-educativo del club volsco, sempre in prima fila in ogni attività costruttiva per il nostro comprensorio. Qualche settimana fa, un grande evento ha portato alla luce un progetto tanto ambizioso quanto peculiare, a lapalissiana dimostrazione del coinvolgimento nel tessuto sociale del club di patron Giannetti: il sodalizio tra l’Argos e la diocesi di Sora-Aquino-Cassino-Pontecorvo, uno speciale “protocollo d’intesa” che ha visto la presenza di Sua Eccellenza Mons. Gerardo Antonezzo presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” e che mira a un reciproco scambio di intenzioni e valori.

Secondo quanto concordato tra la società bianconera e la curia, è stato determinato un piano costituito da tre fasi – l’allenamento, la partita e la “Festa” – che riservi alle parrocchie della zona, delle particolari agevolazioni, al fine di partecipare attivamente alla vita Argos Volley e Biosì Indexa. I ragazzi coinvolti in tale percorso, accompagnati dal sacerdote e dai catechisti, potranno assistere alla preparazione degli atleti della SuperLega, intrattenendo con loro un dialogo imperniato sui principi di sacrificio, impegno e squadra, tasselli cardine della stessa pallavolo. D’altra parte, non sarà solo la spiritualità a entrare nel tempio dello sport, ma anche gli stessi campioni del volley si recheranno presso le parrocchie del sorano, a portare il loro contributo, la loro testimonianza. E così è stato. A dare lo start al cammino il capitano della Biosì Indexa, Mattia Rosso, assieme ad un altro atleta, il sorano Marco Lucarelli e all’allenatore delle giovanili Vittorio Giacchetti che, nel pomeriggio di martedì 14 febbraio, hanno varcato la soglia della Cattedrale Santa Maria, dove hanno incontrato i piccoli della parrocchia che si stanno avvicinando al sacro momento della Prima Comunione. Ad accompagnare lo staff tecnico, la responsabile delle attività sociali e scolastiche dell’Argos Volley, Antonella Evangelista e uno dei fautori di tale progetto, Orlando Polsinelli.
A raccontare l’intenso momento proprio la dirigente Evangelista:

“Martedì si è tenuto il primo incontro relativo al progetto con le parrocchie. Ci siamo recati presso la cattedrale di Santa Maria e abbiamo incontrato il gruppo dei bambini che faranno la comunione. Siamo stati accolti dai piccoli che erano in riunione con le catechiste, le quali non hanno voluto lasciare il nome perché preferiscono essere chiamate semplicemente così, proprio “le catechiste”; c’erano poi Don Ruggero e Don Giovanni de Ciantis. In un’ora i bambini hanno posto molti quesiti ai giocatori, sono stati curiosissimi, vitali, energici. La prima domanda è stata sulla differenza col calcio. La specifica che è rimasta più impressa è che nessuno vince da solo, ed è proprio questa la caratteristica della pallavolo: il punto è sempre il risultato del lavoro di tanti, della forza del gruppo, quel gruppo che condivide poi la gioia della vittoria, il sacrificio dell’allenamento e anche la delusione della sconfitta. I ragazzini hanno chiesto quali sono le mansioni del capitano e se possono mangiare tutto quello che vogliono oppure bisogna seguire un regime alimentare più bilanciato. E’ stata un’ottima iniziativa. Qualcuno di loro era già venuto a vedere la partita e aveva scoperto la magia del PalaGlobo “Luca Polsinelli” e dello sport dei grandi. Dagli spunti lanciati dai piccoli, quindi, siamo riusciti a veicolare il messaggio che la pallavolo ha delle caratteristiche essenziali tra cui la solidarietà e il fare squadra. Ci è stato chiesto, ad esempio anche “Si può dire la parolaccia all’arbitro?” e noi abbiamo dovuto rispondere che nella pallavolo l’arbitro è così vicino ai tifosi che le regole sono molto più ferree, quindi si tende più a incitare la propria squadra che insultare l’avversario. Hanno anche chiesto quanto dura una gara, così abbiamo spiegato che si gioca in set e non funziona a tempo come nelle altre discipline e che non finisce in parità, ma assegna per forza un vincitore. I bambini poi sono rimasti quasi increduli, ma al contempo entusiasti, dal fatto che le tifoserie spesso siano vicine e stiano insieme anche a fine match. Sono stati dolcissimi: hanno preparato un cartellone sul quale hanno messo tutte le loro firme e lo hanno voluto regalarlo al capitano. Abbiamo poi fatto una foto insieme e le mamme si sono preoccupate di far trovare la merenda ai ragazzi. La visita è dunque terminata con l’invito a venire ora in “casa nostra”, presso il PalaGlobo per l’importante incontro di mercoledì 22 febbraio contro Ravenna. A tutti i ragazzi della diocesi, difatti, l’Argos Volley e la BioSì Indexa hanno riservato la speciale promozione secondo cui è possibile assistere alle sfide al costo di un solo euro”.

Questo è, però, solo l’inizio: in agenda sono stati programmati già altri appuntamenti e il desiderio di portare avanti questo progetto è sempre più ardente da ambo le parti.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

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“Sport e Sociale” sono le parole chiave di questa nuova avventura bianconera nella pallavolo che conta: nel suo primo anno di SuperLega, la Biosì Indexa Sora continua, anzi implementa, le attività destinate ai ragazzi del comprensorio, cercando di avvicinarli al fantastico mondo del volley. Da anni oramai, il rapporto tra la società Argos Volley e la scuola è consolidato e alimentato da una serie di iniziative, non ultima quella che ha portato 380 alunni, provenienti dai 3 circoli didattici sorani, tra le mura del PalaGlobo ad assistere alla prima, storica vittoria di A1. Contro la Gi Group Monza, Sora aveva sugli spalti una piccola ma grande platea, fatta di giovanissimi entusiasti, dallo sguardo strabiliato e dal sorriso contagioso di chi sta vivendo un’esperienza bellissima. La trepidazione per la foto con il proprio beniamino oppure l’autografo da riportare a casa, la partita stessa presa di petto e vinta da quei campioni che ogni settimana varcano le porte degli istituti della media valle del Liri per raccontarsi e insegnare qualcosa attraverso una disciplina pulita come la pallavolo. E’ stata una giornata ricca di emozioni e soddisfazioni, come spiega la Responsabile delle Attività Sociali e per la Scuola del club volsco, Antonella Evangelista:

“Questa iniziativa è stata fortemente voluta dall’Argos Volley e va collocata all’interno dei programmi istruiti appositamente per i giovani e per le scuole, volti a promuovere l’attività motoria e uno stile di vita sano. Abbiamo pensato di invitare tutte le scuole – e quest’anno sono davvero tutte – del territorio e che partecipano anche al progetto “Oasi dei Sapori”, riservandogli un’offerta esclusiva, che ha previsto il costo-partita di 1€. Siamo riusciti a organizzare la giornata in tempi molto celeri, e nonostante ciò c’è stata una risposta non solo di quantità, ma di genuino entusiasmo. Nel giro di un giorno e mezzo siamo riusciti a collocare oltre 380 biglietti. I ragazzi hanno riempito le curve, si sono divertiti e mi ha colpito molto il fatto di essere stata ringraziata personalmente per questa giornata unica, una giornata particolare, che ha visto la Biosì Indexa Sora ottenere la sua prima vittoria e regalare un’atmosfera di festa e gioia a tutto il suo pubblico. Questo nostro sport ci permette tutto ciò: avere nel palazzetto famiglie e tanti minori, in massima sicurezza e con la certezza che ci sia sempre la migliore delle accoglienze. Visto il grande successo dell’iniziativa, la ripeteremo certamente, estendendola ad altri comuni, perché la nostra squadra è un’eccellenza del luogo, è la squadra di tutti, non solo di Sora”.

La stretta di mano tra la società del presidente Vicini e l’ente istituzionale scolastico è avvenuta però non solo sulle gradinate del Palasport, ma anche nel cuore dell’organizzazione, dove si sono distinti e continuano a farlo, gli alunni dell’IIS Cesare Baronio, nello specifico dei settori “Enogastronomia” e “Ospitalità Alberghiera”: durante ogni gara casalinga, questi ragazzi e i loro docenti, si stanno occupando operosamente dell’Accoglienza-Hospitality, lavorando sodo sia nell’allestimento stesso della sala di ristoro, sia nella preparazione di deliziosi menù, senza dimenticare la grande professionalità con cui il pasto viene servito e la cura nello sgomberare, a fine servizio, la stessa area. Ogni volta che Rosso e compagni calcano il parquet casalingo, la sala Hospitality si anima di giovani volenterosi di mettere alla prova le abilità e i talenti curati dall’Istituto Alberghiero, facendo conoscere ai loro ospiti le bontà del nostro territorio: difatti, ogni piatto, viene confezionato secondo le ricette più tipiche e con l’utilizzo di prodotti propri della nostra terra, perché l’Argos Volley è da sempre sinonimo di attaccamento e passione per le proprie origini e lavora affinché l’ospite di turno possa conoscerle e apprezzarle in toto, dallo sport alla cucina, al momento ricreativo e culturale.