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Sora chiude la regular season con una splendida vittoria.

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Chiude la regular season con una splendida vittoria la BioSì Indexa Sora che al PalaGlobo “Luca Polsinelli” ha tenuto a bada la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia prendendosi tutta la posta in palio in quattro set.
Così, dopo una stagione avida di risultati, riesce definitivamente a mettersi alle spalle l’ultimo posto della classe e dunque a chiudere la classifica regolare al tredicesimo. Per il rusch finale Rosso e compagni avrebbero voluto salire anche un altro gradino sorpassando proprio la Tonno Callipo, ma a fare la differenza è il quoziente set che oltre a non permettergli il sorpasso, le fa perdere anche l’occasione di giocare l’eventuale bella Play Off Challenge tra le mura amiche.
Ha aggredito subito il match la BioSì Indexa e lo ha affrontato con attenzione e concentrazione. L’insidia Vibo era sempre dietro l’angolo in quanto l’esperienza e il livello del singolo la riportava sempre a galla, ma Sora ha dalla sua il gruppo che oggi si è rivelato più unito e affamato di vittoria che mai.
Festa doppia per Dusan Petkovic che oltre a essere l’MVP del match, con i 19 punti messi a segno, raggiunge quota 508 nella classifica di rendimento della SuperLega diventandone a tutti gli effetti miglior realizzatore con ben 50 punti di distanza dal secondo Paul Buchegger.

“Concludiamo la regular season con questa bella vittoria in casa – dice a caldo coach Barbiero -, importante per noi per salutare il nostro pubblico almeno per la stagione regolare, anche se continueremo con i play off. E’ stata una partita viva e importante, dove abbiamo mantenuto livelli di gioco buoni. Sono contento perché questa squadra meritava anche di non finire all’ultimo posto. Ora pensiamo solo ai playoff perché inizia per noi un’altra fase molto importante”.

“Brava Sora, ha fatto una gara molto interessante con due set perfetti – sottolinea la guida tecnica calabra Fronckowiak -. Abbiamo poi trovato la reazione. L’importante ora è pensare a fare bene nei Play Off Challenge”.

Allo starting players coach Mario Barbiero si propone per la battaglia con la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen e Santucci libero.
La guida tecnica calabra invece sceglie di affrontare Sora con Izzo al palleggio opposto Patch, Costa e Presta al centro, Massari e Felix in posto 4, e Marra libero.

Il braccio caldo di Petkovic e la chiamata positiva del video check da parte di coach Barbiero aprono il match con il 4-0 che costringe la panchina ospite a fermare subito il gioco. Alla ripresa Izzo si affida a Patch che ricuce lo strappo ma non del tutto con la BioSì Indexa che continua nella sua conduzione. Il muro di Nielsen ai danni di Massari unito a disattenzioni della formazione ospite, ristabiliscono la distanza iniziale di 4 lunghezze per il 14-10 sorano. Si lotta palla su palla con entrambe le squadre che non riescono a trovare il break fino al 21-18 quando il diagonale prepotente di Nielesen manda Petkovic al servizio. Andrea Mattei sale imperioso a muro bloccando prima Patch e poi Felix per il 24-18. L’opposto giallorosso annulla la prima palla set sorana ma quello bianconero non vuole sfruttare altre possibilità se non la presente, e sulle mani esterne del muro a tre infrange la sua palla astuta che si traduce nel 25-19 e nel vantaggio set 1-0.

La Tonno Callipo torna in campo con il cambio in regia e dunque con Coscione per Izzo, e con Verhees al centro al posto di Presta ma è nuovamente 4-0 per la BioSì Indexa con Seganov all’ace. Coach Fronckowiac allora sostituisce anche Felix con Lecat ma con Petkovic i padroni di casa continuano a marciare spediti 10-5. Il vantaggio locale sale sul +6 al 13-7 con l’altra battuta vincente del palleggiatore, e al 16-10 con quella di Caneschi. Continua a fare acqua la ricezione vibonese sta volta con il neo entrato Corrado che non tiene il servizio di Marrazzo che autografa il 20-14. Dopo il muro di Caneschi sul pari ruolo Costa, Patch ottiene il cambio palla che i suoi sfruttano per provare a rientrare nel set con Corrado pungente al servizio, e si riportano sotto fino al 21-18. Ma dopo la decisione arbitrale invertita dal video check arriva anche l’ace del capitano Rosso che regala 5 possibilità di chiusura. L’opposto vibonese annulla la prima ma quello sorano risponde presente sulla seconda che vale il 25-21.

Coach Fronckowiak conferma il sestetto che aveva chiuso il game precedente contro una BioSì Indexa sempre a tutto gas per il 3-1 che però Vibo stavolta mette in parità 4-4. Il muro di Caneschi a bloccare le intenzioni di Lecat, e Patch che vola a picchiare la palla a grandi altezze, aprono un gioco equilibrato e di livello che accompagna il set fino all’11-11 quando la Tonno Callipo mette la freccia per la prima volta nell’incontro. 2 le lunghezze di vantaggio che i giallorossi guadagnano al 13-15 e al 16-18. Commette qualche errore il sestetto sorano per il 17-20 ma di contro realizza anche belle cose che la riportano immediatamente nel set con Petkovic per il 21-22. 22-23 e a essere più determinata questa volta è Vibo che difendendo e affidandosi al contrattacco di Costa e Lecat riapre il match con il 22-25 che chiude il terzo parziale.

La BioSì Indexa torna a essere quella dei primi due parziali aprendo il quarto con il 5-2 che Coscione e compagni riducono al 7-6. Immediato è il contro break locale con Mattei all’ace per il 10-6 e Rosso per il +5 del 13-8. I ragazzi pugliesi non riescono ad andare oltre il cambio palla allora sale in cattedra Nielsen che attaccando sia in prima linea che in pipe segna sul tabellone il 17-11. Patch rosicchia qualche punticino per il 20-15 ma poi dai nove metri aiuta moltissimo i suoi per il parziale di 4-0 che riduce ai minimi termini il gap 20-19. Scappa avanti Vibo e rincorre bene Sora che riesce a portare il suo avversario ai vantaggi. L’ace di Mattei infiamma il PalaGlobo e, dopo un’azione concitata, il capitano Mattia Rosso scrive la parola fine sul set 26-24, sul match 3-1 e sulla regular season.

BIOSÌ INDEXA SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Petkovic 19, Rosso 13, Nielsen 15, Mattei 7, Caneschi 7, Santucci (L), Marrazzo 1, Duncan Thibault n.e., Lucarelli n.e., Fey, Penning n.e., Farina n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 22; muri: 7.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Izzo, Patch 25, Costa 7, Presta 2, Felix 1, Massari 7, Marra (L), Coscione 3, Damagala, Lecat 5, Verhees 6, Corrado 2, Torchia (L) n.e.. I All. Marcelo Fronckowiak; II All. Antonio Valentini. B/V 4; B/P 22; muri: 10.

PARZIALI: 25-19 (‘24); 25-21 (‘27); 22-25 (‘28); 26-24 (’31)..

MVP: Dusan Petkcovic.

ARBITRI: Luciani Ubaldo, Lot Dominga.

SPETTATORI: 1.441.

INCASSO: €4.850,04

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Lo spettacolo senza tempo, Sora vs Vibo

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Spettacolo assicurato per l’ultimo duello della stagione regolare, domenica alle ore 18 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” scenderanno in campo la Biosì Indexa Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

Il calendario per la sua chiusura offre l’emozione più grande soprattutto per i tifosi volsci, mettendo difronte ai bianconeri la compagine con la quale più di ogni altra in tutti i suoi nove anni di Serie A, ha combattuto per obiettivi importanti.
Dal 2014 a oggi infatti, quattordici i precedenti tra i club con ben dieci vittorie dei sorani tra le quali quella più importante, gara 5 dei play promozione, quella che è valsa la SuperLega, mentre tra le quattro portate a casa dai vibonesi c’è quella che le ha fatto mettere in bacheca la Coppa Italia.
E come ogni incontro che si rispetti tra le due contendenti, anche domenica ci sarà qualcosa di importante per cui lottare palla su palla fino al fischio finale, con la BioSì Indexa che vuole vincere per mettersi alle spalle definitivamente l’ultimo posto della classe e dunque restare, e mettere in archivio la classifica regolare, al tredicesimo. Nonostante le sole tre lunghezze di distanza che separano la penultima Sora dalla terzultima Vibo, i ragazzi di coach Barbiero hanno purtroppo dovuto abbandonare il desiderio di salire un altro gradino e mettersi davanti a un altro club per via del quoziente set. Così, anche se vincessero da tre punti pareggiando i conti classifica a quota 13, la differenza set lascerebbe la Tonno Callipo al suo posto.
Questa gara dunque, potrebbe essere un’anteprima degli Ottavi Play Off Challenge che partiranno proprio la prossima domenica con gli accoppiamenti 11° vs 14° e 12° vs 13°.

“Domenica dobbiamo entrare in campo più aggressivi e concentrati – dice il libero Marco Santucci -, ogni partita ha la sua storia e a noi serve giocare e vincere questa per concludere al meglio un campionato fatto di alti e bassi. Vibo Valentia ha una rosa di giocatori di qualità ed esperienza, per questo insidiosa, per cui dobbiamo stare molto attenti e concentrati in quanto possono uscire fuori in qualsiasi momento. Sarà sicuramente un match lungo e pieno di emozioni, nessuno dei due sestetti in campo vorrà perdere e questo andrà a vantaggio dello spettacolo. La forza di Sora dovrà essere la spensieratezza e la voglia di fare, siamo ancora alla ricerca di un minimo di continuità per vincere di più, e questa volta dobbiamo assolutamente trovarla. Fisicamente stiamo bene e siamo pronti ad affrontare questa ultima giornata di campionato al massimo.
Abbiamo fatto tesoro delle ottime cose fatte vedere nel secondo set contro Trento, sia sotto l’aspetto tecnico che caratteriale, ma domenica dobbiamo entrare in campo più aggressivi e concentrati. C’è Vibo Valentia, e contro i calabresi abbiamo messo in campo sempre ottime prestazioni fin dai tempi della Serie A2.
L’unico limite che riesco a vedere nel nostro avversario forse è quello di aver costruito una squadra completamente nuova senza una base di partenza, ma le individualità sono davvero buone e siamo al termine della stagione regolare per cui un po’ di amalgama si è creato.
Per quanto riguarda me e i miei compagni, dopo la vittoria con Castellana abbiamo tanta più consapevolezza dei nostri mezzi, ed è stato davvero importante dopo tanto sacrificio, riuscire a concretizzare tutta la mole di lavoro fatta in questi mesi. Direi dunque che siamo pronti ad affrontare nel migliore dei modi l’ultima giornata di campionato ma anche i Play Off Challenge”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

“Chi mangia bio vince sempre!”

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“Chi mangia bio vince sempre!”. Questo lo slogan che da anni lega il volley sorano al biologico: la consapevolezza che sia nella vita quotidiana che nello sport, il successo o il fallimento vanno visti da prospettive diverse.

In quest’ultima giornata di campionato nella quale al PlalaGlobo “Luca Polsinelli” alle ore 18 la BioSì Indexa Sora sfiderà la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, il partner OrganicSur, pioniere nelle importazioni provenienti dal sud del mondo da più di venti anni, accompagnerà l’evento con l’intento di far conoscere il “piccolo mondo” legato alle banane biologiche Fairtrade a marchio BioSì.

La Cooperativa Agraria Apbosmam nasce come unione di un gruppo di piccoli produttori, in una zona semidesertica nel cuore della Valle della Chira, nell’estremo nord del Perù, dove solo dal 2001 si è sviluppata la coltura del banano biologico. In queste terre lontane, OrganicSur accompagna il progetto che aderisce al circuito equo solidale, collaborando attivamente per il consolidamento di una filiera che possa garantire una continuità produttiva nel tempo oltre a condizioni sostenibili per i lavoratori, rispetto dell’ambiente, trasparenza e non solo. Costituitasi come prima cooperativa agraria dedicata alle banane Fairtrade del Perù, Apbosmam rappresenta un modello sociale nel pieno rispetto ambientale di una semplice vita contadina locale. Grazie a una squadra affiatata di ben quindici persone, sia in Italia che in Sudamerica, OrganicSur sostiene questi produttori attraverso la lodevole politica del prezzo minimo garantito, oltre a riconoscere una quota premio che la Cooperativa destina a finalità sociali e perfino sportive, con la pallavolo in primis per i figli dei lavoratori delle piantagioni. Grazie poi alla partnership con varie aziende del settore, il progetto Peadfas http://peadfas.blogspot.com diventa protagonista nella fase scolare dei figli dei produttori della Cooperativa, investendo nelle scuole e dunque permettendo a questi bambini di studiare in strutture idonee in cui poter crescere costruendo valori.

“Il mondo della frutta esotica, non solo quello delle banane, – spiega il signor Franco De Panfilis – è troppo spesso teatro di pratiche che definire criticabili è un eufemismo. Ancora oggi si trovano situazioni in cui le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori sono pessime. Il biologico d’oltremare non sempre può contare su persone che presenti in entrambe le sponde dell’oceano, possano occuparsi e preoccuparsi di seguire queste filiere. In sintonia con una società sportiva come quella dell’Argos Volley ci compiace quindi far parte di un gruppo che persegue giorno dopo giorno i nostri stessi valori”.

Le banane del deserto del Perù, le pere biologiche della Patagonia Argentina e lo zenzero e curcuma biodinamici Fairtrade coltivati dove finisce l’Amazzonia e iniziano le Ande, si confondono in un unico abbraccio dentro la “BioSì Box” che ancora una volta sarà protagonista nella premiazione al MVP di questo incontro.

OrganicSur e BioSì, il frutto della nostra passione.

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BioSì e OrganicSur di nuovo uniti non solo nel biologico ma anche nello sport.
Ancora una volta pallavolo e bio insieme per trasmettere i valori dell’impegno, dell’entusiasmo e dello spirito di squadra che contraddistinguono sia il mondo dello sport che del bio, anche quello che viene da lontano, dal Sudamerica con banane molto singolari nel loro genere.

Domenica 4 marzo, la partita che si disputerà al PalaGlobo “Luca Polsinelli” alle ore 18 tra la BioSì Indexa Sora e il gradito ospite Tonno Callipo Calabria Vibo Valencia, non sarà solamente l’ultima gara di regular season dedicata a un’azienda partner molto affezionata, l’OrganicSur, ma molto di più.
Grazie alle banane dal marchio BioSì, il match diventerà di sicuro più ricco di contenuti, e non solo nel gusto ma anche per questo connubio che anno dopo anno si rinnova e si ripete lungo tutta la stagione con il valore aggiunto apportato dalla provenienza dei prodotti, tutti esclusivamente da coltivazione biologiche con certificazione fair trade.

“E’ per noi una grande opportunità – dice il signor Franco De Panfilis titolare dell’OrganicSur -, poter ancora una volta presentare uno dei nostri frutti tropicali le quali coltivazioni consentono sostenibilità economica a centinaia di famiglie di ben tre paesi del Sudamerica in: Perù, Colombia ed Ecuador. Tutto questo a complemento di un’alimentazione sana ed equilibrata che salvaguarda la fertilità della terra e che tutela la salute dell’ambiente e delle persone. La nostra azienda da più di venti anni lavora per selezionare non solo terreni, ma produttori di qualità. Insieme a loro, anche a distanza, seguiamo e sosteniamo Sora da quando militava in serie B. Il segreto della riuscita del nostro lavoro ha molto a che vedere con la pallavolo. Ci comportiamo come una vera squadra che quotidianamente scende in campo con passione e determinazione per appoggiare una produzione continuativa che soddisfi gli elevati standard che il marchio BioSì richiede”.

Infaticabile dietro le quinte di tutti gli acquisti, e realizzando una serrata cernita di tutta l’ortofrutta biologica BioSì, Ivan Giannetti, che commenta così la collaborazione con OrganicSur:

“Rappresentare col nostro marchio piccoli produttori ai quali Franco è così vicino, ci inorgoglisce molto. Anche perché il loro sforzo, unico nel settore, ci garantisce banane bio di qualità, con pezzattura medio-piccola, molto curate, e per questo adatte alla ristorazione scolastica, di cui la BioSì si occupa, in qualsiasi periodo dell’anno e condizioni meteo. Di contro hanno da parte nostra un trattamento speciale non solo dato da un prezzo equo, ma anche attraverso un lavoro veramente complesso che poche aziende del settore possono portare avanti”.

BioSì insomma, marchio prestigioso made in Sora, si sta espandendo sulla ristorazione scolastica del territorio nazionale e, passo dopo passo continua a fare qualcosa di importante anche in terre lontane come appunto quelle Sudamericane.

Domenica dunque, al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, il match day presentato dalla OrganicSur non potrà altro che essere un grande spettacolo di gusto e di valori sociali all’altezza, se non superiore, di altri importantissimi eventi-gara precedentemente autografati dall’azienda del signor De Panfilis. Le banane fair trade a marchio BioSì hanno infatti segnato momenti epici del club sorano come la vittoria contro la fortissima Sir Safety Perugia del 2011-2012 o, andando ancora più indietro nel tempo al primo anno di militanza in serie A2, stagione 2009-2010, quando Sora vinse nettamente il derby contro la corazzata dell’M. Roma.
Una domenica di grande volley tutta da scoprire, con il solito e impeccabile staff del PalaGlobo pronto a dare il benvenuto a tutti gli appassionati omaggiandoli con banane bio fair trade a marchio BioSì che l’OrganicSur si preoccupa di far arrivare fino a noi.

L’ultimo duello della stagione regolare, Sora vs Vibo V., parte dal botteghino

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Ultimissimo step di regular season che termina al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con lo spettacolo senza tempo della sfida tra la Biosì Indexa Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Domenica 4 marzo, alle 18.00, il fischio d’inizio sancirà l’ultimo duello della stagione regolamentare e di fronte si troveranno le due compagini che dai tempi dell’A2 hanno buttato sangue e sudore sul parquet per arrivare in vetta. Si prospetta un amarcord al cardiopalma, intriso di ricordi entusiasmanti per i bianconeri: contro i vibonesi affondarono il colpo decisivo per arrivare al sogno della SuperLega, nonostante la serie playoff partita con l’handicap. In A1, i giallorossi sono stati i primi ad arrendersi ai volsci e a consegnargli la vittoria piena.

Soltanto 3 sono le lunghezze a separare la penultima Sora dalla terzultima Vibo, ma anche se Rosso e compagni dovessero riuscire nell’obiettivo-vittoria, non migliorerebbero ulteriormente la loro classifica in virtù del quoziente set. Resta però indiscussa la fatica nel rush finale per scrollarsi di dosso il quattordicesimo posto che tradotto è il fanalino di coda. Se la speranza dovesse tramutarsi in realtà, per la Biosì Indexa sarebbe una buona dose di fiducia in vista del post season e dei play off 5° posto.

La corsa al biglietto è quindi scontata e, come sempre, l’Argos Volley si tiene pronta a fornire quanti più servizi ai suoi tifosi e al pubblico tutto; questi i costi per l’ingresso domenicale: 14 euro in tribuna ovest, con possibilità di ridotto under 16 a 10 euro, mentre per la tribuna est e le curve, i titoli hanno un prezzo di 10 euro l’intero e 7 euro il ridotto.

Il botteghino di via Ruscitto resterà aperto tutti i giorni nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00, mentre nel match day, offrirà turno d’apertura anche al mattino, dalle 10 alle 13.

Per chi non avesse la possibilità di recarsi personalmente al palasport, è sempre attiva l’opzione on line sul circuito www.liveticket.it, attraverso cui si può acquistare comodamente da casa il proprio ingresso e scegliersi il posto da cui assistere allo show.
I ragazzi della Biosì Indexa Sora hanno bisogno di tutto il vostro supporto per crederci e mettere le mani sull’obiettivo, quindi non mancate! Perché se voi ci siete, noi ci siamo!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Nicola Tiozzo, uno dei protagonisti della vittoria su Vibo

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Torna alla vittoria e al punteggio pieno la Biosì Indexa Sora e lo fa imponendosi, tra le confortevoli mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Nella “sfida tra le sfide” per bianconeri e giallorossi, sono ancora una volta i volsci a spuntarla, aggiudicandosi il match per 3-1 e portandosi così in dodicesima posizione a quota 20 lunghezze. Ottima prestazione per gli uomini di coach Bagnoli: dopo un primo set andato a gonfie vele e che faceva già ben sperare per l’esito favorevole dell’incontro, il secondo game rischiava di smorzare l’entusiasmo e pregiudicare il referto finale; così non è stato, perché i volsci hanno presto ritrovato determinazione e lucidità per dare battaglia all’avversaria e non trascinare lo scontro al tie break, che avrebbe significato dividere la posta in palio. Si va ai vantaggi, questo si, ma si chiude alla prima occasione utile, quel quarto periodo che si traduce in 3 punti pieni e il boato degli spalti. Si ritaglia un posto da protagonista il martello Nicola Tiozzo, subentrato dalla panchina e che con spavalderia e incisività cambia il corso della partita. Ed è proprio lo schiacciatore di Chioggia a commentare l’incontro:

“Sapevamo che questa partita sarebbe stata molto difficile, molto tesa, e così è stato. E’ stata dura portare a casa i tre punti perché loro, soprattutto in un determinato frangente, hanno iniziato a forzare in battuta mentre noi siamo calati fisicamente. Per fortuna, però, il nostro opposto ci ha dato una grande mano ed io anche ho giocato molto bene. Grazie, poi, a qualche difesa fondamentale, siamo riusciti a fare nostra la gara. Per quanto concerne la mia performance, si sa che il primo anno in A1 non è mai facile, soprattutto per chi parte dalla panchina, per tanti motivi, ma sono contento di essere riuscito ad entrare e reagire bene, con la speranza che continui così. Un ringraziamento va anche al nostro fantastico pubblico ci supporta, per il quale daremo sempre il nostro meglio”.

Alla voce della banda si unisce anche quella di mister Bruno Bagnoli:

“I ragazzi sono stati bravissimi – spiega soddisfatto la guida tecnica di Mantova. Si è visto che siamo riusciti a recuperare gli effettivi della rosa e gli ingressi da fuori ci hanno consentito di ribaltare un trend che sembrava andare in ribasso. Dopo il primo set portato a casa, infatti, siamo calati nel secondo ma l’ingresso sul parquet di Mattei e Tiozzo ci ha aiutato a vincere ai vantaggi, e questo mi da grandissima soddisfazione perché vuol dire che siamo concentrati e sul pezzo, e quindi possiamo fare un bel finale di campionato. Purtroppo abbiamo fatto due mesi con due soli centrali e questo ci ha portato un po’ di affaticamento, e Gotsev ne ha risentito. Questa sera poi è rientrato non ancora al top della forma ma ci ha fatto vedere di che pasta è fatto. Mi è dispiaciuto che, quando abbiamo giocato con Molfetta, De Marchi abbia accusato quella brutta distorsione alla caviglia. Da lì, però, è entrato Tiozzo che ci ha dato un grandissimo contributo. Questa è una fase della stagione dove bisogna ricorrere a tutti i talenti del roster, e averli al completo è sicuramente un grande vantaggio. Il fatto di giocare in casa, poi, fa veramente la differenza. Questa sera, per esempio, i due set vinti ai vantaggi sono stati anche merito del favoloso pubblico che fa sempre sentire la propria presenza”.

Ed ora testa nuovamente a capofitto per l’ultimo tratto di regular season: ancora una volta il passato busserà alla porta laziale e questa volta avrà le fattezze dell’ex coach Fabio Soli e della sua temibile Bunge Ravenna.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Amarcord dallo stesso risultato, al PalaGlobo Sora vince ancora 3-1

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Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” la sfida tra BioSì Indexa Sora e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia è sempre un classico dal sapore piacevole, soprattutto se a vincere, alla fine di una bella battaglia, sono proprio i bianconeri.
Corsi e ricorsi storici dunque per il match terminato 3-1 dopo due ore di intenso gioco con Sora a scattare per la fuga sempre per prima e Vibo pronta alla ricorsa, la quale però non le frutta alcun punto utile a restare attaccata al treno play off. La situazione classifica si complica per i calabresi che, prima del match erano appaiati sull’ottava posizione assieme a Latina e Ravenna, ora invece con la Bunge vittoriosa 3-0 su Milano, la strada si fa più irta in previsione anche degli scontri diretti proprio con i pontini e i ragazzi di coach Soli che il prossimo mercoledì passeranno anche da Sora.
La BioSì Indexa invece con l’ottimo bottino pieno guadagnato meritatamente sul campo, scavalca Padova, che contro Piacenza oggi ha preso un punto, strappandole il dodicesimo posto della classe.
Il tredicesimo scontro diretto tra i due club segna dunque la nona vittoria dei volsci e archivia l’undicesima giornata del girone di ritorno, nonché penultima del campionato tra le mura amiche del PalaGlobo. MVP indiscusso del match, Radzivon Miskevich autore di ben 31 punti.

Match davvero entusiasmante partito con una BioSì Indexa in forma smagliante, concentrata e concreta per l’1-0. Nel secondo set molto equilibrio in campo rotto sul 17-16 da un bel turno al servizio di Coscione dal quale Miskevich e compagni non sono riusciti a venirne più fuori. La gara è proseguita tutta a marca sorana con entrambe le guide tecniche a cercare nuove energie dalle panchine, ma con i padroni di casa più grintosi e affamati per la conquista del parziale al 32-30. Il quarto set ha visto un capovolgimento di fronte nella parte iniziale con la Tonno Callipo avanti 11-14, ma la reazione locale è stata immediata con per l’aggancio e la meritata vittoria del set ancora ai vantaggi 26-24 e del match per 3-1.

“Abbiamo disputato una bellissima partita recuperando giocatori che per noi erano essenziali – analizza coach Bruno Bagnoli -, potendo attingere dunque dalla panchina risorse fresche in un match che era iniziato bene ma che poi sembrava aver preso una brutta piega. Tiozzo e Mattei, subentrati in corsa, sono stati molto bravi e ci hanno consentito di rimanere a galla e fare il nostro gioco fino alla fine, nonostante il set regalato all’avversario. Sono molto contento di aver vinto il terzo e il quarto ai vantaggi. Sicuramente il pubblico ha fatto la differenza”.

“E’ stata una partita molto combattuta e molto bella – commenta coach Kantor, decisa solamente agli ultimi punti. Abbiamo peccato troppo nella metà del primo e del secondo set nei quali non abbiamo saputo fare bene il nostro gioco. Siamo venuti fuori alla fine del terzo e siamo stati bravi a rifarci sotto, non riuscendo però a chiudere nei momenti cruciali, neanche quando eravamo in vantaggio. Complimenti a loro che hanno giocato bene, soprattutto al loro opposto. Abbiamo lottato ma forse abbiamo sbagliato troppo”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli che schiera Seganov opposto a Miskevich, Sperandio e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Kantor risponde con la diagonale Coscione-Michalovic, i martelli Barreto Silva e Geiler, i centrali Barone e Costa, e Marra libero.

Dopo il coro dedicato a Sora intonato dai tifosi giallorossi della fossa, arrivati al PalaGlobo al seguito della squadra, Sperandio mura Michalovic per l’1-0 che apre il punto a punto che accompagna il tabellone fino al 3-3. Con Gotsev in attacco e a muro a bloccare le intenzione di Gelier, la BioSì Indexa si concede il primo passo in avanti, quello del 6-3 che sul 10-7 viene trasformato nel 13-7. Con un turno positivo di capitan Rosso al servizio infatti, Sora apre il gas e poi affonda ancora sull’acceleratore per il 19-13 figlio dell’ace di Sperandio, di un buon video check richiesto da coach Bagnoli e l’attacco di Kalinin. 20-14 con Seganov a servire a una mano il suo centrale ma la Tonno Callipo non molla la presa e con Michalovic a disturbare la ricezione avversaria, inanella una serie positiva dal parziale di 5-0, che li rimette in corsa per il set 20-19. A correre per prima è sempre Sora e questa volta lo fa con il suo opposto a giocare sulle mani alte del muro e Kalinin a inchiodare sulla rete le intenzioni del posto 2 avversario per il 24-20. Coscione prova a spostare il gioco al centro e Diamantini e Costa sono efficaci per il 24-22, ma Miskevich (6pt/set) da posto 4 mette a referto il primo set in favore dei suoi 25-22.

La Tonno Callipo torna in campo confermando Diamantini per Barone, ma anche con questo sestetto è costretta a inseguire un avversaria che con il solito Miskevich apre il secondo game con il vantaggio di 2-0. I calabresi annullano il +2 sul 7-7 con l’occhio elettronico a decretare in campo una battuta di Diamantini, ma i bianconeri subito le ristabiliscono grazie a due ace consecutivi dell’opposto bielorusso per il 10-7. Ferma il gioco mister Kantor e alla ripresa i suoi ragazzi, grazie a qualche errore di troppo avversario e le buone giocate di Michalovic, rosicchiano punti importanti fino all’aggancio del 14-14. L’ace di capitan Rosso apre una piccola frazione di gioco palla su palla ma sul 17-17, dopo uno scambio lunghissimo e bellissimo, i calabresi mandano al servizio Coscione dove resterà per 5 fruttuosi turni che segnano un solco profondo, 17-22, duro da recuperare per i padroni di casa i quali arrivano al cambio campo sul 19-25.

1-1 in fatto di conteggio set e tutto da rifare per entrambi i sestetti. La guida tecnica calabrese conferma Thiago in posto 4 per Gelier e sul 2-2 coach Bagnoli da campo a Tiozzo richiamando Rosso. Il neo entrato bianconero prima trova l’ace e poi, dopo aver ricevuto, piazza la pipe che vale il 5-4. Ingrana il suo gioco la BioSì Indexa e il muro di Gotsev ai danni di Costa chiude un turno al servizio di Kalinin che fa salire il tabellone sul 10-6. Mister Kantor chiama il cambio a Costa e rimette al centro della sua prima linea Barone ma Sora continua spedita per la sua strada lavorando bene a muro con Mattei per il 14-7. Prova a riproporsi la Tonno Callipo ma Miskevich la tiene a bada fino al 19-14 quando una serie di errori dei suoi compagni gli fanno invece strada nel set 21-18. Il livello del gioco sale vertiginosamente e il PalaGlobo si infiamma con scambi lunghi finalizzati però sempre dai giallorossi che con un parziale di 5-0 pareggiano prima i conti e poi si portano avanti per la prima volta nel set 21-23. Miskevich fa il bello e il cattivo tempo per il 22-24 e l’ace di Sperandio rimanda il verdetto ai vantaggi. Sale in cattedra Kalinin con il muro ai danni di Thiago che vale il 26-25 e l’attacco da posto 2 per il 27-26. Il compito passa nelle mani di Miskevich che inverte anche una decisione arbitrale grazie all’occhio elettronico per il 29-28 e poi la prima intenzione di Mattei su ricezione lunga per il 30-29. Seganov si affida ancora al suo principale terminale offensivo e fa bene perché l’opposto bielorusso picchia duro per la vittoria del 32-30.

In vantaggio per 2 set a 1, la BioSì Indexa deve stringere i denti, concentrarsi e lottare su ogni pallone per non permettere a Vibo di recuperare ancora una volta. L’apparente equilibrio dell’avvio del quarto game si spezza sul 6-6 quando, dopo il punto messo a segno dal libero Santucci con una ricezione lunga, Coscione di seconda intenzione manda Diamantini sui nove metri da dove mette un po’ in difficoltà la ricezione sorana per lo sprint che vale il +4 del 6-10. I ragazzi del presidente Callipo mantengo stretto il vantaggio fino al 9-13 quando Kalinin lavora bene per il cambio palla e i suoi compagni rosicchiano lunghezze importanti per l’aggancio del 14-16. Cambia volto il set con due ace di Miskevich e il granitico block di Seganov ai danni di Gelier per il 18-16. Rientrano ancora i calabresi con Barone, e poi Kalinin è bravo in attacco a sfruttare anche di prima intenzione la ricezione lunga avversaria su battuta di Seganov per il 22-21. MIskevich gioca sulle mani del muro e poi picchia duro in diagonale per il set ball ma Michalovich, emulandolo, annulla la possibilità e porta anche il quarto set ai vantaggi. L’MVP e il miglior giocatore secondo il pubblico del PalaGlobo, Tiozzo, chiudono set e match e danno appuntamento a mercoledì.

BIOSÌ INDEXA SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Miskevich 31, Kalinin 10, Rosso 6, Gotsev 8, Mattei 7, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 4, Tiozzo 12, De Marchi n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 22; Muro 11.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 2, Michalovic 17, Barone 4, Costa 4, Barreto Silva 11, Gelier 14, Marra (L), Izzo, Rejlek n.e., Diamantini 7, Alves Soares 3. I All. Waldo Kantor; II All. Antonio Valentini. B/V 7; B/P 18; Muro 6.

ARBITRI: Lot Dominga, Puecher Andrea .
ADDETTO AL VIDEO CHECK: De Orchi.
SEGNAPUNTI: Virgili.

PARZIALI: 25-22 (’27); 19-25 (‘25); 32-30 (’38); 26-24 (’30).

MVP: Radzivon Miskevich.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Al PalaGlobo torna la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

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Penultima gara interna della regular season per la BioSì Indexa Sora che domenica alle ore 18,00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” vivrà un deciso e intenso momento di amarcord ospitando la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

L’ultima volta che il club del Presidente Pippo Callipo ha calcato il parquet volsco era l’11 maggio 2016, in programma c’era gara 4 del turno di Finale Play Off Promozione e ne uscì sconfitta per 3-1. Sora, sotto di 2 gare a 0, quel mercoledì sera ottenne il secondo risultato utile in tre giorni, che si tradusse nella parità del 2-2 in fatto di conteggio match e nella più grande opportunità della “bella”, quella che ha regalato alla società Argos Volley la Finale più importante di tutta la sua vita. Il resto è storia.

Ora la Tonno Callipo torna al PalaGlobo dopo che nel girone d’andata, tra le sue mura amiche, ha visto nuovamente vincere Rosso e compagni al quinto set nonostante la rimonta dallo 0-2, ma da quella gara Coscione e compagni sono cresciuti raggiungendo buoni risultati e importanti vittorie. Ottava in classifica a quota 26 punti accumulati in 5 vittorie secche e 7 tie break di cui 4 vinti, i calabresi sono reduci però da due sconfitte, una rimediata a Piacenza e l’ultima al PalaValentia per mano di Verona. Nel girone di ritorno, nel quale le resta ancora da affrontare oltre a Sora, Ravenna in trasferta e Latina, le vittorie nette sono state quelle con Molfetta e Milano mentre quelle al quinto set con Trento e Padova entrambe nella loro fossa giallorossa. Per restare attaccata al treno play off, la Tonno Callipo ha bisogno di punti in quanto proprio entrambe le sfidanti che le restano da affrontare, Ravenna e Latina, sono appaiate sul suo stesso gradino della classe a pari punti.
Sora invece, penultima della categoria a quota 17, dopo il giro di boa ha intascato bottino pieno contro Molfetta e portato al tie break Piacenza e Milano che alla fine però hanno avuto la meglio.

“Domenica scorsa contro Milano abbiamo conquistato un punto importantissimo per quanto riguarda la classifica – commenta il capitano Mattia Rosso -, perché ci ha permesso di distanziare Milano e avvicinarci a Padova. Prima di questa partita ci aspettavamo di fare bottino pieno ma così non è stato. Dall’altra parte della rete abbiamo trovato una squadra che ci ha messo in difficoltà fin dai primi minuti di gioco. Siamo stati però bravi a recuperare e tornare in partita. Il tie break è stato una lotteria ma purtroppo è andata male”.

La BioSì Indexa Sora dunque attende la Tonno Callipo Calabria come anche tutti i tifosi che, oltre all’euforia che genera il solo nome di Vibo Valentia, sono alimentati anche da quella scaturita dal rinnovo del contratto dell’opposto bielorusso Radzivon Miskevich che per la prossima stagione indosserà ancora la maglia bionconera dell’Argos Volley.

“Quando pensiamo a Vibo Valentia – continua il capitano -, abbiamo sicuramente dei ricordi fantastici. E’ stato l’avversario finale della nostra cavalcata culminata con la promozione ma quest’anno è un’altra storia. La Tonno Callipo ci precede in classifica di parecchi punti, quindi affrontiamo una squadra in forma e con sicuramente qualcosa in più di noi. Vibo è dotata di un palleggiatore di assoluta esperienza che fa del collettivo la propria forza di squadra. Ha delle soluzioni anche in panchina molto importanti che alterna spesso in partita in tutti i ruoli offensivi, tanto da martello quanto da opposto o centrale. È quindi una rosa completa e difficile da mettere sotto.
Spero possa essere un match equilibrato perché le squadre si equivalgono abbastanza. Così, anche se Vibo ha qualcosa in più, vogliamo sfruttare l’entusiasmo e il fattore campo e sicuramente cercare di fare punti. Usciamo da una settimana dove abbiamo disputato 3 partite, quindi siamo arrivati stanchi a Milano. Abbiamo poi avuto due giorni liberi quindi tutto il tempo di recuperare, per cui ci presenteremo domenica al top della condizione, sperando anche di recuperare chi era in infermeria. Sono fiducioso per via del nostro stato di forma”.

L’appuntamento dunque con l’undicesima giornata del girone di ritorno è per domenica alle ore 18:00 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” dove a sfidarsi saranno la BioSì Indexa Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Biglietti in vendita al prezzo di € 14,00 presso il botteghino del PalaGlobo in via Ruscitto; Caffè Novecento – viale San Domenico; Bar Civico 41 – via Napoli; Papa Rossi – piazza Santa Restituta; Caffetteria del Corso – corso Volsci; Dolce & Caffè – via Veneto; Caffetteria del Borgo – via Giacomo Matteotti; Bar La Piazzetta – Centro Commerciale La Selva; Thuban Viaggi – via San Nicolola; Bar Pasticceria Facchini – piazza XX Settembre, Isola del Liri; Bar Gelateria Cinemateatro – via Lungoliri, Isola del Liri.
Oppure attraverso la comodissima opzione online su www.liveticket.it.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Vibo Valentia vince la prima semifinale del Memorial Nonno Gino

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Entusiasmo per la gara d’apertura dell’VIII Memorial Nonno Gino.

In campo la BioSì Indexa Sora contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per uno scontro che ha fatto riprendere a vivere a tutti i presenti, la grande pallavolo di Serie A da dove la si era lasciata lo scorso 15 maggio.

Risultato a referto diverso da quell’epico e memorabile giorno, ma la passione, l’emozione e lo spettacolo fuori e dentro dal campo sempre lo stesso, con tanti cuori bianconeri che pulsano sempre più forte.

Questa volta è la Tonno Callipo a portare a casa la gara, e con il 3-0 guadagnato in questa semifinale, domani si contenderà il trofeo Nonno Gino contro la vincente dello scontro tra la Top Volley Latina e l’Emma Villas Siena. Sora invece si batterà per il terzo posto con la perdente.

“Sicuramente abbiamo pagato un pochino l’emozione – spiega coach Bagnoli al termine della gara -. Soprattutto nei primi due set abbiamo attaccato male il pallone e nonostante una buona fase punto, abbiamo preso anche diversi muri che ci hanno portato in svantaggio facendo si che ci abbattessimo. Nel terzo set c’è stato l’ingresso in campo di Sperandio e Tiozzo che ci hanno permesso di giocare alla pari fino alla fine, perdendo il parziale solo per via di un paio di episodi. I ragazzi però, hanno dimostrato comunque una buona reazione. Dalla partita di domani mi aspetto un passo avanti rispetto a ciò che abbiamo fatto in questa gara. Sicuramente, quindi, dobbiamo lasciarci alle spalle tutto quanto successo oggi e cercare di migliorare nella fase di attacco”.

“Sono molto contento di aver vinto per 3-0 una partita di questo calibro commenta il mister di Vibo Valentia, Waldo Kantor -. Abbiamo sbagliato troppo nella fase finale, soprattutto nell’ultimo set, ma credo che nonostante questo abbiamo giocato ai nostri livelli ed è di buon auspicio perchè, generalmente, i balzi di livello sono tipici di questo momento della preparazione. Siamo stati molto regolari e ne sono contento. Il nostro obiettivo è quello di giocare, qualunque sia la nostra avversaria, cercando di amalgamare la squadra e trovare la giusta coordinazione tra attacchi e alzate, muro e difesa. Insomma, vogliamo allenare quegli aspetti che in preparazione sono fondamentali e questo per noi è sicuramente più importante del risultato”.

Allo starting players coach Bruno Bagnoli schiera Seganov opposto a Argilagos, Mattei e Gotsev al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Kantor risponde con la diagonale Coscione-Michalovic, i martelli Barreto Silva e Alves Soares, i centrali Barone e Costa, e Marra libero.

La battuta di Mattei apre l’VIII Memorial Nonno Gino e il muro di Gotsev ai danni di Michalovic fa segnare l’1-0 ma Vibo entra subito nel match e con Coscione da zona 1, sale subito sul +4 dell’1-5. Si apre un punto a punto che però sul 4-8 lascia spazio a un altro break positivo degli ospiti che, con il loro opposto al servizio, portano la contesa allo stop obbligatorio sul 4-12. Arriva la reazione sorana con Mattia Rosso in cattedra ad attaccare e murare le intenzioni di Alves Soares per l’8-12. Gotsev si affida ai suoi centrali per l’aggancio del 14-15, e tutte le altre bocche da fuoco tengono acceso il game fino al 20-21. È il fondamentale del servizio a decretare l’assegnazione del set con l’errore di Sora e l’ace di Coscione per il 20-24 trasformato nello 0-1 da Michalovic.

Inverte la marcia la BioSì Indexa con il 5-0 di avvio secondo set che costringe coach Kantor a fermare subito il gioco e a indicare ai suoi la strategia migliore per sbloccare la situazione. Trovano la chiave giusta Coscione e compagni che con un contro break sono già in parità 6-6. Prova a insistere Sora con l’ace di Rosso ma gli ospiti sono lanciati e, con Costa al servizio e Michalovic sulla rete, dilagano 8-13. Resistono cercando la risposta giusta i ragazzi di coach Bagnoli fino al 14-20, ma Barretto Silva picchia duro spegnendo tutte le luci nella metà campo avversaria. Gotsev prova a dire ai suoi che ancora non è finita rosicchiando tre lunghezze, ma arriva il 17-25 che archivia il parziale.

In vantaggio di 2 set a 0 Vibo torna in campo decisa a completare l’opera mentre Sora lo è a dire la sua davanti al suo pubblico. Così a farla da padrone ora è l’equilibrio che accompagna un punto a punto fatto di belle giocate che mettono in evidenza il neo entrato Tiozzo (8 pt/set); 10-12 al primo stop obbligatorio e 16 pari al secondo. A scappare avanti è sempre la Tonno Callipo, ma la BioSì Indexa insegue benissimo tenendo sempre l’avversario per la coda fino al 22-23. Michalovic dice che è arrivata l’ora di chiude il set e il match, il solito Tiozzo annulla la prima possibilità ma la seconda non tarda ad arrivare. Si chiude così il set sul 23-25 e 3-0 il primo match del Memorial Nonno Gino.

BIOSÌ INDEXA SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Argilagos 6, Kalinin 2, Rosso 8, Gotsev 9, Mattei 3, Santucci (L), Marrazzo, Sperandio 3, Tiozzo 8, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 14; Muro 11.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 2, Michalovic 15, Barone 5, Costa 4, Barreto Silva 13, Alves Soares 4, Gelier 3, Marra (L), Buzzelli n.e., Diamantini 1, Maccarone n.e., Corrado n.e., Rejlek n.e.. I All. Waldo Kantor; II All. Antonio Valentini. B/V 4; B/P 13; Muro 7.

ARBITRI: Christian Battisti, Paolo Benigni.

PARZIALI: 20-25 (’25); 17-25 (’24); 23-25 (’25).

Le quattro dell’VIII Memorial Nonno Gino

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Lavoro di rifinitura in palestra per la BioSì Indexa Sora alla vigilia del VIII Memorial Nonno Gino, come anche per lo staff dell’Argos Volley che non sta lasciando nulla al caso per assicurare tanta ospitalità e spettacolarità a tutte le persone che in questo week end di grande pallavolo andranno a godersela al PalaGlobo “Luca Polsinelli”, ma anche e soprattutto per loro, i club che daranno vita alla kermesse.

Top Volley Latina (A1), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (A1), Emma Villas Siena (A2) e ovviamente BioSì Indexa Sora, queste le compagini che sabato 17 e domenica 18 settembre si sfideranno al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per aggiudicarsi il trofeo dell’VIII Edizione del Memorial Nonno Gino.

A inaugurare i giochi, sabato alle ore 17,00, sarà un classico della pallavolo volsca, BioSì Indexa Sora vs Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Nella passata stagione questo match si è disputato per ben otto volte e tutto quello che è successo è storia. Forse non esisteva accoppiamento migliore per aprire col botto il torneo, o forse è un modo per riprendere a vivere la gande pallavolo di Serie A da dove la si era lasciata.
Ad un passo dalla promozione diretta in Superlega UnipolSai, traguardo sfumato in Gara 5 dei Play-Off A2 UnipolSai proprio contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, la Tonno Callipo Calabria Valentia si riaffaccia nel massimo campionato pallavolistico italiano in virtù dell’istanza di ammissione alla Superlega presentata alla Lega Pallavolo Serie A e da quest’ultima accettata. Quello che partirà domenica 2 ottobre, sarà il decimo anno nella massima serie per la società del presidente Pippo Callipo, il primo nella nuova Superlega. Dopo il biennio nella serie cadetta, impreziosito dalle due vittorie consecutive nella Del Monte® Coppa Italia Serie A2, la compagine giallorossa ha puntato sul tecnico argentino Waldo Kantor alla guida di una squadra quasi del tutto rinnovata rispetto alla scorsa stagione. I soli a rimanere sono stati il libero Davide Marra e l’opposto slovacco Peter Michalovic. Il mercato ha portato in dote due graditi ritorni, quelli di Barone e Coscione, e l’arrivo, tra gli altri, della “triade brasiliana”: il centrale Deivid Junior Costa e i martelli Kadu Barreto e Thiago Alves (argento olimpico a Londra 2012 con il Brasile). L’obiettivo della Tonno Callipo è quello di far divertire i propri tifosi e di portare in alto il nome della Calabria.

Al termine di quello che sarà sicuramente un infuocato match, sabato attorno alle ore 19,00, la Top Volley Latina se la vedrà con l’Emma Villas Siena, l’unica formazione della Serie A2 del torneo ma dall’altissimo valore in campo e con in regia un ex Sora, Marco Fabroni.
Alla sua seconda stagione in Serie A2 infatti, e dopo una cavalcata effettuata in tre anni dalle serie minori, la società del Presidente Giammarco Bisogno vuole consolidarsi e al tempo stesso porsi nuovi importanti obiettivi. Nello scorso campionato, al primo anno nella categoria e alla prima stagione giocata nel palazzetto dello sport di Siena, la squadra biancoblu ha centrato i playoff ottenendo anche il risultato di aver registrato il pubblico più numeroso dell’intero campionato. In estate poi, il presidente Bisogno e il direttore sportivo Fabio Mechini hanno dato vita a una rivoluzione che è partita dalla panchina. Il nuovo allenatore è Paolo Tofoli. L’unico giocatore confermato dalla scorsa stagione è lo schiacciatore spagnolo Noda Blanco. Nel ruolo sono arrivati anche il brasiliano Russomanno e Vedovotto ex Vibo Valentia, ed il senese Cesare Gradi (ex Sora). In cabina di regia Fabroni, reduce appunto da una stagione straordinaria a Sora, e Di Tommaso arrivato da Aversa. Il cubano Padura Diaz ritorna in Italia dopo l’esperienza in Qatar e da Vibo Valentia arriva anche Cannistrà: sono loro gli opposti. Dopo otto stagioni in SuperLega scende in Serie A2 il centrale Stefano Patriarca nel ruolo con Menicali e Spadavecchia. I due liberi sono Cesarini, anche lui da Vibo, e Battista.

La Top Volley Latina invece si appresta a disputare una stagione da numeri “tondi”. Sarà infatti il 15mo campionato in massima serie, 20mo compresa l’A2, ma soprattutto il numero 45 dalla sua fondazione. Ma è anche la stagione numero 10 per la nuova società guidata dal presidente Gianrio Falivene, che l’ha vista protagonista in campionato con due semifinali scudetto, e nelle coppe europee due volte finalista. Si presenta ai blocchi di partenza con molte novità. La prima il tecnico Vincenzo Nacci, al suo esordio in Superlega dopo aver guidato per tre stagioni il Venezuela. Riceverà in dote lo staff consolidato negli scorsi anni con il vice Marco Franchi e lo scoutman Maurizio Cibba. Al palleggio ci sarà il fresco medagliato di Rio Daniele Sottile insieme al giovane Matteo Pistolesi. Nel ruolo di opposto brilla la stella di Alessandro Fei che farà da chioccia al giovanissimo montenegrino Bojan Strugar. Al centro si giocano il posto il confermato Andrea Rossi, il rientrante Carmelo Gitto e il cubano Danger Quintana. Il capitano Gabriele Maruotti guida la lista degli schiacciatori ricevitori dove ci sono il belga Kevin Klinkenberg, il bulgaro Rozalin Penchev e la “star” giapponese Yuki Ishikawa che arriverà a Latina al termine del percorso universitario. Il ruolo di libero è stato affidato a Fabio Fanuli.