A tutta giovanili.

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Ancora note positive per il settore giovanile dell’Argos Volley. Nel pomeriggio di giovedì 15 dicembre, l’Under13 femminile si è aggiudicata il derby contro le “cugine” dell’Olimpia Volley Sora con il risultato di 1-2 (25-20 / 23-25 / 22-25). Il match ha visto le due compagini darsi botta azione dopo azione, ma sono state le ragazze di coach Pica ad avere la meglio.

Sin dai primi scambi risultano più lucide e subito riescono a portarsi in vantaggio grazie a un’organizzazione del gioco quasi impeccabile. Negli ultimi momenti del set però, cala il buio nella metà campo ospite e le ragazze di coach Anna Fabrizio riescono nella rimonta e segnano l’1-0. Nel secondo parziale le quote rosa delll’Argos Volley tornano in campo più agguerrite che mai, dando vita a una bagarre di tutto rispetto con scambi lunghi e azioni pregevoli, riuscendo al fotofinish a conquistare un break importante e raggiungere la parità. Anche nel terzo set sono brave a mettere in difficoltà le coetanee, costringendo la panchina locale a fermare il gioco per ben due volte. Ogni tentativo però, sembra vano. Le atlete di coach Pica infatti, continuano sulla propria strada e con un’ottima diagonale di Ciraudo A., siglano il 22-25 che vale il set e il match.
Ancora sulle ali dell’entusiasmo, le stesse, nel pomeriggio di sabato 17 dicembre, hanno accolto le pari età della F’emme Diamond Volley, rifilando loro l’ennesimo 3-0 ( 25-10 / 25-12 / 25-18).
Subito dopo il fischio d’inizio le sorane si portano avanti fino all’8-0 grazie all’ottimo turno al servizio di Certa G., riuscendo così a giocare in netta tranquillità e mettendo a referto l’1-0. Stessa storia nel secondo set dove la lunga serie in battuta di Capobianco A. e una fase offensiva ben organizzata, permettono alle volsche di portarsi avanti di due lunghezze. Nell’ultimo parziale però, le atlete locali sono irriconoscibili, e si lasciano sormontare dalle ospiti fino al 4-11. Coach Pica richiama tutte alle armi e, dopo una bella strigliata, Silani e socie tornano a giocare come d’abitudine, macinando punti e spingendosi fino al +7 finale che fa segnare sul tabellone il 3-0 e permette alle quote rosa di restare in vetta alla classifica.

Vincono anche le atlete dell’Under16 che, nel pomeriggio di mercoledì 14 dicembre, si sono imposte sulle coetanee del Volley Ceccano con un perentorio 0-3 (9-25 / 23-25 / 16-25). Dilagano nel primo set capitan Gabriele e compagne bloccando ogni minimo accenno di reazione delle avversarie grazie alla regia, affidata a Tomassi G., che smista il gioco impeccabilmente. Nel secondo set partono di nuovo bene le ospiti, ma d’un tratto il meccanismo s’inceppa e, con astuzia, le padrone di casa ne approfittano e si spingono fino al 23 pari. Il buon servizio di Campagna F. smorza l’euforia delle padrone di casa permettendo alle sorane di spingersi sullo 0-2. Nel terzo game le ragazze di coach Pica tornano in campo più decise, continuando a giocare un’ottima pallavolo. Ci prova coach Battiati a mischiare le carte in tavola e a fermare il gioco, ma nulla può contro la Biosí Indexa che prende il largo e fa segnare sul tabellone lo 0-3.
Nel pomeriggio di sabato 17 dicembre le stesse tornano in campo contro le parietà del CLS Volley Liri che, in poco più di un’ora di gioco, si impongono per 0-3 (13-25 / 25-22 / 12-22).
Sin dalle prime battute le ragazze di coach Vermiglio risultano più risolute, complice un Sora che sbaglia troppo in attacco e si lascia cogliere impreparata in ricezioni. La squadra di capitan Casalese non trova alcuna difficoltà nel portare a casa il primo game. Al cambio campo le volsche cambiano registro e subito si spingono avanti fino all’8-3, ma la risposta delle castellucciane non tarda ad arrivare e, grazie alla buona serie al servizio di Carinci C, subito pareggiano i conti. E’ un’altra ottima serie al servizio, quella di Fiorini S., a ribaltare definitivamente la situazione e far segnare lo 0-2. Buio pesto nel terzo parziale, nella metà campo sorana. Le ospiti dilagano mentre le locali gettano la spugna e permettono alle avversarie di esultare.

Arriva la prima sconfitta stagionale anche per le giovanissime dell’Under14B che, nella mattinata di domenica 18 dicembre, si arrendono per 3-2 (25-19 / 23-25/ 28-26 / 18-25/ 15-9) alle rivali del CUS Cassino Atina, riuscendo comunque a portare a casa un punto così da restare in vetta alla classifica. In più di due ore di gioco le due squadre si sono date battaglia con scambi lunghi e attacchi degni di nota, in virtù soprattutto della giovane età.
Il primo set inizia in netto equilibrio con le atinesi che a poco a poco creano break di vantaggio importanti grazie agli ottimi turni in battuta che mettono in difficoltà la ricostruzione del gioco nella metà campo bianconera, segnando così l’1-0. Nel secondo parziale le due squadre viaggiano punto a punto fino agli ultimi minuti, con begli attacchi e difese importanti da ambedue le parti. A fare la differenza è il turno in battuta di Silani che, proprio in chiusura di parziale, mette in difficoltà le avversarie e pareggia i conti. Nel terzo game i repentini cambi di gioco tengono l’ago della bilancia in bilico. Le maggiore lucidità e freddezza delle locali guidate da coach Marini, permette loro di sigillare il 28-26. Nel quarto set Ciraudo e compagne scendono in campo con piglio diverso e subito si spingono sul +7 con l’ottimo turno in battuta di Conte e una fase offensiva di tutto rispetto, riuscendo a congelare il break di vantaggio, mandando in confusione la squadra avversaria e giocando la propria migliore pallavolo. Verdetto dunque, rimandato al tie break. L’ultimo set a disposizione però, sembra segnato sin dai primi scambi quando le atinati, grazie all’ottima serie in battuta di Tramontozzi, si portano sul +5. Le sorane risultano sottotono e consegnano, punto dopo punto, il match alle locali.

Tra Sora e Perugia a vincere è ancora la Sir Safety Conad

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Terza giornata di cartello impegnativa ma non del tutto proibitiva per capitan Rosso e compagni che sul parquet del PalaEvangelisti di Perugia lottano da veri Guerrieri Volsci e con poca pressione addosso tengono bene il colpo ma senza però creare difficoltà ai padroni di casa. Con tanto rispetto dell’avversario la Sir Safety Conad Perugia vince la gara di Santo Stefano per 3-0, l’ultima del 2016 tra le sue mura amiche, combattendo contro una BioSì Indexa Sora che negli ultimi giorni ha vissuto l’emergenza infermeria.
Perugia si dimostra tra le squadre più forti della SuperLega con un roster intercambiabile che le permette una moltitudine di soluzioni di gioco tali da poter spiazzare qualsiasi avversario. E dunque, utilizzando tanta testa in campo, con grande attenzione e concentrazione, gli uomini di coach Bernardi conquistano la loro dodicesima vittoria consecutiva, l’ottava in campionato.
Con un grande attacco, un’incisiva battuta, e un gioco smistato magistralmente da un De Cecco superlativo ed MVP del match, la Sir si prende ciò che voleva, tre preziosi punti classifica.
Contro un avversario del genere, per la BioSì Indexa la gara è stata dura soprattutto dal punto di vista fisico dove ha retto bene tanto da offrire ai presenti un grande spettacolo, ma sul quale piano non è riuscita a essere concreta nei momenti chiave come sul finale del secondo set quando aveva la possibilità di metterlo a referto, o nelle situazioni di vantaggio che sia era abilmente creata.

La Sir Safety Conad ha mostrato pochissimi difetti sui quali Sora avrebbe potuto far gioco e dunque ogni sestetto ha messo in campo quello che di meglio poteva e alla fine a guadagnarci è stato il grande spettacolo della Serie A e i padroni di casa che intascano bottino pieno.

“Complessivamente è stata una partita sufficiente – analizza al termine del match coach Bagnoli. Siamo in difficoltà nell’allenamento e, vista la situazione nella quale siamo messi, devo dire che i ragazzi sono stati anche abbastanza bravi. Abbiamo organizzato una buona fase punto facendo importanti break point, sfruttando le nostre battute salto float. Abbiamo fatto fatica però, nel cambio palla. Nel secondo set abbiamo avuto la possibilità di vincere e lo avremmo meritato, ma sul finale abbiamo sbagliato due contrattacchi che sono stati fatali. Peccato quindi, perché avremmo potuto allungare la partita”.

Allo starting Playes coach Bernardi propone il regista De Cecco opposto ad Atanasijevic, la coppia di posto 3 Buti e Podrascanin, i martelli Russell e Della Lunga, e Tosi libero con Bari ancora a riposo precauzionale.
Mister Bagnoli sul rettangolo da gioco del PalaEvangelisti invece è costretto a fare a meno dell’infortunato Andrea Mattei non presente neanche in panchina, e dunque schiera la diagonale tipo formata da Seganov e Miskevich, Sperandio e Gotsev al centro della rete, capitan Rosso e Kalinin sulle bande e in ricezione, Santucci libero.

Il servizio out di Della Lunga apre il match ma subito Anasijevic riporta la palla nei suoi nove metri e rimettendola nelle mani di Podrascanin, Perugia mette a segno il primo break di 4-0. Con De Cecco a muro arriva anche il secondo mini parziale positivo che segna sul tabellone del PalaEvangelisti l’8-3. Ferma il gioco coach Bagnoli e al rientro in campo capitan Rosso in attacco e a muro su Anasijevic, riduce il gap fino al -3 che Miskevich terrà stretto fino all’11-8. La Sir apre il gas aiutata anche dal Video Check che inverte una decisione arbitrale per il 15-9, ma ci pensa ancora l’opposto sorano in attacco e Seganov all’ace, a contenere per il 16-12. Sale il livello del gioco con gli scambi che diventano più lunghi e spettacolari con i locali che non sprecano neanche un’occasione per scappare avanti, così, tra l’estro del palleggiatore e il muro della prima linea, è 20-13. Mister Bernardi richiama De Cecco in panchina e manda Mitic a sostituirlo in regia, Sperandio sale sulla rete a bloccare le intenzioni di Russell e poi Miskevich al servizio inanella due ace entrambi a beffare la ricezione di Russell così la guida tecnica lo richiama e fa esordire nel match Berger. La contesa sale sul 22-17 e dopo la battuta a rete di Marrazzo, Podrascanin porta i suoi al set ball. Sora annulla tre possibilità ma il pallonetto di Anasijevic decreta la fine del primo game sul 25-20.

La BioSì Indexa torna in campo con la stessa grinta ritrovata nella parte finale del primo set, e questa volta è lei a dare l’impronta con l’1-5 figlio della battuta del palleggiatore Seganov, prima a servire su un piatto d’argento il rigore tirato da Gotsev, e poi a segno direttamente. Con il suo capitano e l’opposto, Sora continua a viaggiare dritta per la sua strada sempre con lo stesso vantaggio fino al 5-9. Ferma il gioco mister Bernardi e alla ripresa il lungo linea di Anasijevic apre il break che vale l’aggancio dell’8-9. Dopo un breve punto a punto la battuta torna nelle mani dell’opposto perugino che apre la serie con un ace, De Cecco a muro la allunga fino al 15-12 quando coach Bagnoli manda in campo Cico De Marchi incaricandolo di lavorare bene per il cambio palla e lui lo fa. La striscia positiva è bloccata ma si apre un punto a punto che accompagna il game fino al 21-18. Anasijevic batte out e il diagonale di Rosso riporta sul tabellone l’equilibrio del 21-20. Sora però diventa fallosa e Perugia ringrazia per il 23-20. Il capitano ospite continua a dire che il suo sestetto c’è ma Buti regala al PalaEvangelisti 3 set ball. Lo stesso centrale auto-annulla il primo e il neoentrato Zaytsev, il secondo. Ma gli errori non finiscono qui con Miskevich che manda in rete la battuta che vale il 25-23 e il 2-0 in fatto di conteggio set.

Con Podrascanin e Berger, la Sir apre il terzo game con il 4-2 che uno strepitoso e attento Sperandio a muro prima su Berger e poi su Anasijevic, rimette in parità. La pipe di Rosso mette a referto il 4-7 e costringe la guida tecnica locale a richiedere il time out discrezionale a sua disposizione. Il fallo sorano manda Berger sui nove metri dove la sua prima linea manterrà per 4 turni che si tradurranno nel sorpasso del 9-7. Kalinin rimette tutto in parità 10-10, ma Della Lunga conquista il cambio palla che questa volta manda De Cecco al servizio per un altro mini break positivo che vale il +4 del 14-10. Tiene botta Sora ma l’ace di Anasijevic segna il nuovo parziale positivo che si traduce nel 19-13. Con l’altro servizio vincente di Berger assegnato dall’occhio elettronico, arriva per i locali il +6 del 21-15. La BioSì Indexa non molla la presa e rientra nel set 21-18 ma da posto 2 arriva il 23-18. Miskevich continua a picchiare per il 23-20 ma Podrascanin decide che è arrivata l’ora di chiudere i giochi e festeggiare la dodicesima vittoria consecutiva della sua squadra con il 25-20 che mette a referto il 3-0 finale.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 7, Anasijevic 14, Podrascanin 8, Buti 6, Russel 3, Della Lunga 8, Tosi (L), Mitic 1, Berger 6, Zaytsev, Birarelli n.e., Franceschini n.e., Chernokozhev, Bari (L) n.e.. I All. Slobodan Kovac; II All. Carmine Fontana. B/V 8; B/P 11; Muro 11.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Miskevich 15, Kalinin 4, Rosso 9, Gotsev 7, Sperandio 2, Santucci (L), Marrazzo, Tiozzo n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 14; Muro 6.

ARBITRI: Cerra Alessandro, Piana Rossella.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Bolici.
SEGNAPUNTI: Rossi.

PARZIALI: 25-20 (’25); 25-23 (’32); 25-20 (‘27).

MVP: De Cecco.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Rosso, Santucci e Corsetti in visita all’Istituto scolastico “Gioberti” di Sora

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Le attività Argos Volley continuano a brulicare anche nel periodo pre-natalizio, soprattutto quelle legate alla scuola e al sociale. Nella mattinata di mercoledì difatti, coach Colucci è andato a far visita ai ragazzi del Liceo “Simoncelli”, nello specifico i frequentanti degli indirizzi linguistico e scienze umane del polo distaccato “V. Gioberti” di Sora, accompagnato come al solito da tre degli atleti della Biosì Indexa Sora. A scendere nella palestra di via Spinelli il capitano schiacciatore Mattia Rosso, il suo vice, il libero Marco Santucci e il secondo libero Marco Corsetti. I tre professionisti hanno intrattenuto una platea molto numerosa, costituita dai giovani che frequentano il biennio dell’istituto superiore, con storie di vita vera e sport praticato ai massimi livelli auspicabili. Il bagaglio di una carriera, l’esperienza della SuperLega di Rosso e Santucci, nonché la volontà di mettersi alla prova e il brio con cui affronta questa prova difficilissima il giovane Corsetti, hanno dato vita a un dialogo molto soddisfacente per entrambe le parti in gioco. Le curiosità maggiori si sono focalizzate proprio attorno a ciò che ha spinto i tre ad avvicinarsi allo sport, nello specifico al volley, e come tutto ciò si traduca nella loro quotidianità, dalle sedute di allenamento, alle trasferte, passando per il momento clou dello scontro in campo.
Ai ragazzi è stato anche illustrato il progetto che li coinvolge da molto vicino, ossia il torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup” che a breve li vedrà protagonisti attivi a rete, prima all’interno del proprio plesso e poi nella fase successiva presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli”, dove a seguirli e guidarli nella giusta direzione ci saranno proprio loro, i pallavolisti dell’A1.
A tutto ciò è, come di consueto, seguita la pratica: palleggio, bagher e schiacciata i fondamentali in cui gli entusiasti studenti si sono cimentati prima di salutare i loro beniamini. Piena soddisfazione per il corpo docente che ha assistito all’incontro e che ha apprezzato il lavoro encomiabile della società volsca per il proprio territorio, in particolare proprio questo rivolto agli adulti del futuro.

“Questi appuntamenti con i nostri ragazzi sono di estrema utilità, in quanto instillano in loro i valori puliti e sani dello sport – spiega la professoressa Concettina Marchione, insegnante di scienze motorie e sportive. Non solo però training mentale, ma anche fisico per i nostri scolari, che devono appunto imparare a muoversi, a fare attività motoria e capire che lo sport è fondamentale per un corretto sviluppo psico-fisico e va associato a uno stile di vita equilibrato. Il fatto poi, di avere a disposizione professionisti che hanno trasformato una passione in lavoro, non può che aiutarli a comprendere tutti questi fattori attraverso le loro testimonianze e a spingerli a emularli positivamente. Il vedere con i propri occhi che persone più adulte di loro abbiano fatto, in questo caso del volley, la fonte del loro sostentamento nonché del loro benessere corporeo, è stimolante più di qualsiasi lezione in cui manca la praticità dell’evento stesso. Sora è fortunata ad avere una realtà come l’Argos Volley, una società di massimo livello che non solo è motivo di orgoglio per la nostra popolazione, ma che da sempre si prodiga affinché tutti possano trarne beneficio, soprattutto i più giovani”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Il “Battesimo” di Marco Corsetti e Pierpaolo Mauti.

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Anche i “piccoli” di casa Argos Volley crescono, e davanti alle telecamere di Rai Sport e su uno dei campi più temuti d’Italia consacrano il loro passaggio alla condizione di atleta più adulto, più maturo: ad essere protagonisti di una simpatica storia di goliardico “nonnismo” sportivo, i giovanissimi Pierpaolo Mauti e Marco Corsetti. I due giocatori della Biosì Indexa Sora, in quel di Trento, in occasione del big match contro la Diatec, hanno subito il classico rito del passaggio del testimone, routine per l’ambito pallavolistico di serie. A decretare che fosse l’ora giusta per il battesimo alla SuperLega, i cosiddetti senatori Marco Santucci e Mattia Rosso, coadiuvati dai giovani ma esperti di cadetteria e con il loro attuale bagaglio in A1, Matteo Sperandio e Nicola Tiozzo, come spiega Corsetti:

“Poteva andarci peggio – dice ridendo il libero. Io e Mauti siamo stati oggetto di uno di quei scherzi di routine per i più giovani di una squadra. I più “anziani”, e dunque Santucci e Rosso, assieme a Tiozzo e Sperandio, avevano deciso che fosse arrivato il momento per darci letteralmente un taglio. E così, ci è stata rasata la barba a metà, in maniera speculare a me e Pierpaolo e siamo stati costretti a scendere in campo così. La cosa più divertente, per loro ovviamente, è anche quel po’ di somiglianza fisica che ci accomuna, assieme al look barbuto, che ci ha fatto apparire sul parquet ancora più buffi. Mentre Sperandio procedeva alla rasatura, Santucci mostrava tutto in diretta facebook e tutti gli altri erano lì presenti a ridere della vicenda… Non vi dico i commenti della fidanzata, di amici e parenti! Ma, tutto sommato, avrebbero potuto scegliere qualcosa di ancor più ridicolo, quindi non ci lamentiamo!”.

A Corsetti si accoda la testimonianza di Mauti:

“Ci tengo a precisare, innanzitutto, che ci hanno obbligato a conciarci in quel modo, con quelle barbe lunghe da un lato, inesistenti dall’altro. Eravamo ridicoli, lo so, ma anche simpatici in fondo. Questa è una cosa che si fa da sempre tra i professionisti e un po’ ce lo aspettavamo, anche se all’inizio non ero molto contento di farlo, poi mi son lasciato trasportare dall’atmosfera… d’altronde ci sono passati tutti loro prima di me e io non sarò l’ultimo. Da casa arrivavano tantissimi commenti su facebook: addirittura c’erano amici che chiedevano di rasarci anche i capelli a metà e cose simili. Ecco, se penso che avrebbero potuto anche farci uno scherzetto del genere, mi rendo conto che noi siamo stati molto fortunati e loro magnanimi! E poi, il fatto che questo abbia sancito una sorta di passaggio di grado ci rende anche un po’ orgogliosi”.

E così i due giocatori bianconeri sono scesi sul parquet del PalaTrento con il singolare look ed entrambi sono stati impiegati in partita, rendendo finalmente “ufficiale” l’avanzamento di carriera agli occhi di tutti. Certo è che né Mauti né Corsetti potranno scordare quella gara in cui hanno timbrato presenza passando come i più osservati dal pubblico presente sugli spalti e a casa. Che il battesimo sia dunque loro di ottimo auspicio per la futura carriera.

 

Ancora belle vittorie per il settore giovanile

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Giornata ricca di gare quella del primo week end di dicembre per le giovanili dell’Argos Volley.

Mentre la BioSì Indexa di Capitan Rosso e compagni era in trasferta a oltre 400 km di distanza, sul parquet del PalaGlobo “Luca Polsinelli” sono andati in scena ben quattro match che hanno avuto come protagoniste le giovani atlete della Biosì Indexa Isola del Liri.

La prima a calcare il campo da gioco è stata l’Under14A, arresasi 3-0 alle coetanee dell’A.s.d. Palianus Volley. Capitan Di Poce e compagne trovano ancora difficoltà in campo nonostante qualche piccolo miglioramento rispetto alle precedenti prestazioni. Dall’altra parte della rete una compagine agguerrita e testarda che non concede niente e non si lascia sfuggire l’occasione di rientrare in patria col bottino pieno.

 

Le Under14B, contro le parietà del Volley Ball Ausonia invece si sono imposte con un imperioso 3-0 (25-17/25-18/25-15), senza mollare mai il pallino del gioco e, soprattutto, senza cali di tensione. Capitan Grimaldi (vista l’assenza di Capitan Ciraudo) e socie, sono scese in campo determinate e caparbie, consapevoli di poter fare bene e così è stato. Fin dal primo set hanno tenuto il punteggio in attivo di qualche break costringendo le ospiti a una perenne rincorsa. All’inizio del secondo parziale le ausoniesi sembrano quasi voler insidiare la corsa delle bianconere che però non si lasciano raggiungere e siglano un 3-0 netto e meritato, confermando, se ancora ce ne fosse bisogno, primato ed imbattibilità.

 

Nel primo pomeriggio della stessa giornata a scendere in campo l’Under16 contro l’A.s.d. Castro Volley. Vincono 3-0 (25-16/25-8/25-17) le atlete targate Argos Volley che smuovono così la classifica e guadagnano tre punti molto importanti anche per il morale.
Per tutto il match capitan Gabriele e compagne mostrano una certa superiorità come si evince dai parziali, dando spettacolo e mettendo in campo una bellissima prestazione. Le atlete volsche attaccano bene e difendono ogni singolo pallone, cercando di sfruttare i punti deboli delle proprie avversarie nel migliore dei modi.

 

Alle 18:30 il fischietto arbitrale da inizio all’ultima gara della giornata. A sfidare le quote rosa dell’Under18 è stata la Pallavolo Alatri in una gara durata ben due ore, che ha visto trionfare le locali dopo tanto agognare con il risultato di 3-2 (26-24/ 25-14/ 16-25/ 27-29/ 15-11).

Il primo set parte con le sorane che dilagano grazie all’insidiosa battuta di Ciraudo D. che, dal 4-4, porta il punteggio sul 15-4. Di pronta risposta le ospiti rosicchiano un break dopo l’altro mollando la presa solo sul 26-24. Stesso avvio per il secondo parziale ma questa volta capitan Costantini e colleghe sono brave a conservare il vantaggio e chiudere il game sul +11. In vantaggio di due lunghezze, si spegne la luce nella metà campo locale che si lascia andare alla furia implacabile delle alatrensi ed è subito 2-1. Le ragazze di coach Pica tornano in campo nel quarto set assetate di vittoria e determinate, ma sul 24-20 vanno in tilt e si lasciano scivolare il periodo dalle mani. Tutto da rifare quindi, per le sorane che però nel quinto e ultimo game, nonostante qualche errore di troppo, si assicurano un break di quattro punti che vale il match.

 

Nella giornata di lunedì a battagliare sono stati i giovani atleti del settore maschile targati Biosì Indexa Sora.

Doppio esordio stagionale tra le fila dell’Argos Volley che ha visto da una parte l’Under16 impegnata in quel di Anagni e dall’altra l’under14 che ha accolto tra le mura amiche i coetanei dell’Asd Pallavolo Olevano.

Nella città dei papi capitan Natalizio e compagni si impongono con un netto 3-0 (24-26/ 18-25/ 19-25) frutto di perseveranza e caparbietà. I Volsci nel primo set, mettono in campo una discreta pallavolo, mostrandosi sottono e permettendo ai locali di accorciare le distanze fino ai vantaggi. Nel secondo e nel terzo parziale però, i bianconeri battono bene e attaccano con precisione chirurgica, complice una retroguardia attenta e precisa, capace di mettere il palleggiatore in condizioni ottimali. Inizia quindi col piede giusto il cammino dell’Under16 all’interno dei campionati provinciali, lasciando ben sperare per quelli che saranno i prossimi match.

Capitan Di Gasparro e soci invece, trovano non poche difficoltà contro i coetanei della Pallavolo Olevano, compagine che si dimostra quadrata e con la testa sulle spalle tanto da non perdere il senno neanche quando il verdetto del set è in bilico. I padroni di casa ne escono sconfitti per 3-0, seppure nel secondo set ci sia un cenno di rimonta conclusosi con il risultato di 24-26. Da lì in poi tutta discesa per la squadra romana che conquista un break dopo l’altro e torna a casa a punteggio pieno.

Inarrestabile settore giovanile

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Si allunga il filotto di vittorie per l’Under14B femminile dell’Argos Volley che, dopo sette giornate, si ritrova in vetta alla classifica a punteggio pieno e ancora imbattuta.
La BioSì Indexa è in campo con l’irriducibilità e la tenacia che l’hanno contraddistinta nelle sfide precedenti, e i risultati non potevano che arrivare. Nella serata di sabato 10 dicembre, in poco meno di un’ora di gioco Capitan Ciraudo e socie hanno piegato le coetanee dell’Odontosalute Sant’Elia per 3-0 (25-12/ 25-13/ 25-21). Nei primi due set le sorane si sono imposte nettamente senza dare alcun diritto di replica alle avversarie stando sempre sul pezzo e non mostrando mai cali di tensione. Così nel terzo geme coach Pica rivisita il sestetto riuscendo comunque a vincere di misura. Le volsche dunque, non possono che essere fiere del proprio lavoro e continuare su questa strada.

Prima vittoria stagionale anche per l’Under14A che, dopo un girone d’andata che la vedeva ancora a zero punti e senza neanche un set messo a referto, nella mattinata di giovedì 8 dicembre è riuscita a spuntarla contro il Supino Sport per Tutti, con il risultato di 3-2 (23-25/ 25-18 / 18-25 / 25-23 / 16-14).
Scendono bene in campo capitan Di Poce e compagne, che subito guadagnano qualche break positivo. Di pronta risposta le ospiti pareggiano i conti dando vita a un botta-risposta che si conclude solamente quando, sul filo del rasoio, a trionfare sono le supinesi. Nel secondo parziale invece, la storia è ben diversa. Le sorane si portano avanti di ben 7 lunghezze mantenendo il punteggio in attivo fino al 25-18. Il terzo game risulta identico al precedente, ma a parti invertite. Una Biosì Indexa Isola del Liri spenta e sottotono permette alle avversarie di portarsi avanti e segnare l’1-2. Coach Pica allora, decide di mischiare le carte in tavola consapevole che ci fosse bisogno di forze nuove per invertire la rotta, e così è stato. Nei primi scambi il game sembra quasi voler scappare via dalle mani delle locali che si trovano sotto di ben 7 lunghezze, ma con tenacia e soprattutto molta risolutezza, le volsche riescono a pareggiare i conti e rimandare il verdetto al tie break. Anche nell’ultimo parziale le strane sono costrette alla rincorsa mentre le ragazze di coach Iori, sull’11-14, sembrano già essere pronte all’esultanza. Un’ottima serie in battuta di Ciuffetta E., però, e la prontezza di riflessi delle bianconere, portano la formazione dell’Argos Volley ad annullare i 4 match point delle ospiti mettendo a referto un netto 16-14 e a portare a casa la prima vittoria stagionale.

Per il settore femminile sono scese in campo anche le ragazze dell’Under18 targate Biosì Indexa Isola del Liri, per una trasferta in quel di Colleferro che purtroppo le ha viste rincasare a mani vuote. Capitan Costantini e colleghe cedono il passo alle coetanee con il risultato di 3-1 (21-25 / 25-17 / 25-23 / 25-21).
Nel primo set le sorane mostrano una buona pallavolo tanto da riuscire a spuntarla prendendo il largo nelle ultime battute. Al cambio campo però, cala il buio nella metà campo sorana. A nulla servono le sostituzioni e i numerosi time out chiamati da coach Pica, la reazione tarda sempre ad arrivare e le locali riescono ad avere la meglio, set dopo set, grazie a un pizzico di fortuna ma soprattutto di lucidità in più.

Anche nel settore maschile continuano ad arrivare grandi sodisfazioni. Vincono l’Under16 e l’Under 18, mentre l’Under14 inciampa contro i colleghi del Victoria Volley.
Sabato 10 dicembre le porte del PalaGlobo si sono aperte per i giovani atleti dell’Under18 che si sono imposti sugli avversari della Polisportivapontecorvo con il risultato di 3-1 ( 25-20 / 25-19 / 25-27 / 25 – 19 ). I bianconeri giocano bene e mostrano una discreta pallavolo, seppure con qualche difficoltà.
Nel primo e nel secondo set, i giovani della Biosì Indexa riescono a tenere sempre in attivo il punteggio costringendo gli avversari alla perenne rincorsa grazie alle bande che attaccano bene e alla regia che smista il gioco con astuzia. Nel terzo però la situazione si fa un po’ più complicata. Gli ospiti sotto di due lunghezze mettono i bastoni tra le ruote dei sorani facendoli innervosire e costringendoli sempre a rincorrere qualche break, tanto da far segnare sul tabellone il 2-1 nel conteggio set. Nel quarto però, Sora scende in campo più lucida che mai e, in breve tempo, riesce ad archiviare la pratica mettendo a referto 3 punti importanti tanto per la classifica, quanto per il morale.

I giovanissimi dell’Under 16, detentori del titolo provinciale under 15 invece, nel pomeriggio di lunedì 12 dicembre sono scesi in campo per a loro seconda gara in campionato contro i parietà del Ceccano Volley con un imperioso 3-0 (25-12 / 25-11 / 25-7).
I sorani sbagliano pochissimo e non concedono niente agli avversari con una prestazione impeccabile. L’uso del doppio libero dona brio alla formazione volsca, dando così l’opportunità alla regia di imporre il proprio gioco in maniera ottimale e tenere caldi tutti i propri attaccanti, cogliendo sempre impreparata la retroguardia ospite che non può che cercare di sfruttare almeno i pochi errori al servizio dei locali per mettere a referto punti.

Brutta sconfitta invece, giovedì 8 dicembre, per le giovani matricole dell’Under 14 che non riescono ancora a ingranare la marcia nonostante si vedano piccoli progressi rispetto alla precedente sfida. I bianconeri in poco più di un’ora cedono il passo al Victoria Volley per 3-0 (13-25/ 12-25/ 23-25)
Capitan Di Gasparro e compagni scendono in campo sottotono, regalando nettamente i primi due parziali. Nel terzo set però, arriva la reazione della squadra sorana che cerca di insidiare la corsa degli ospiti. Nulla da fare perchè sul più bello i bianconeri perdono la lucidità e consegnano il match agli avversari.

Per Sora inespugnabile PalaTrento

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Inespugnabile PalaTrento in questa stagione 2016/2017 dove neanche la BioSì Indexa Sora riesce ad andare oltre il 3-1.
Nell’anticipo della seconda giornata del girone di ritorno infatti la Diatec Trentino è tornata al successo dopo la caduta al tie break a Vibo Valentia e lo ha fatto con un gioco offensivo che non ha lasciato molto spazio di replica e reazione agli ospiti che dunque, a loro volta, non sono riuscita a creare difficoltà.
La BioSì Indexa ha comunque dimostrato all’avversario che è cresciuta rispetto all’incontro precedente e che è un’antagonista non tanto semplice da affrontare.
Sora ha di certo trovato la propria dimensione nel campionato di SuperLega ma stasera non è riuscita a lottare ad armi pari contro una squadra dalle forti ambizioni di alta classifica. E dunque, con i favori del fattore campo e del vantaggio fisico per non aver disputato il turno dei Quarti di Finale di Del Monte Coppa Italia come invece ha fatto Sora solo 48 ore fa, la Diatec Trentino ha affrontato la gara con la giusta attenzione e mentalità, con buon ritmo e livello agonistico, tenendo in mano per gran parte del match le redini del gioco.

“I ragazzi per tre set hanno attaccato molto bene – analizza coach Bruno Bagnoli, ma a gioco lungo non siamo riusciti a far fronte ad una fase di break point molto spumeggiante. Non siamo riusciti a mettere in difficoltà gli avversari con il nostro servizio, né con chi lo ha effettuato in salto di potenza, né con i giocatori che hanno scelto la battuta in salto float tattica. Siamo calati solo nel quarto set ma credo ci possa stare perché veniamo da tre partite in cinque giorni”.

“E’ stato importante vincere ancora prima che giocare una buona partita – commenta il centrale della Diatec, Sebastian Solé. Dopo la sconfitta di Vibo Valentia volevamo un riscatto pieno e lo abbiamo ottenuto sfruttando il lavoro svolto in settimana in allenamento. Sora ha confermato di essere un’ottima squadra, mettendoci in difficoltà in particolar modo nel secondo, ma stasera siamo riusciti a controllarla bene”.

Per la seconda gara in 48 ore coach Bagnoli schiera lo stesso sestetto di Verona, quello con Seganov in regia opposto a Miskevich, con Mattei e Sperandio al centro della rete, Rosso e Kalinin in posto 4 e Santucci libero.
Mister Lorenzetti invece, tra le sue possibili combinazioni, sceglie di mandare in campo Giannelli in diagonale con Nelli, Urnaut e Antonov schiacciatori, Solè e Daniele Mazzone in posto 3, e Colaci libero.

Il match è aperto da una serie positiva di battute di Urnaut che dopo i due ace che segnano sul tabellone il 7-3, costringono coach Bagnoli a richiedere il time out discrezionale a sua disposizione. Miskevich apre un punto a punto con Sora che non riesce ad andare oltre il cambio palla e dunque a ridurre il gap che nella parte centrale del game è sempre di 4 lunghezze sul 14-10. Con un primo mini break positivo guidato da Solè in attacco e Antonov a muro, Trento allunga sul +7 del 17-10, e con un altro parziale di 3-0, con l’ace di Nelli e alcuni errori avversari, è 21-13. La BioSì Indexa fatica in ricezione e il set oramai è compromesso trovando conclusione nel 25-17.

Nonostante l’ace di Antonov che apre il secondo set, Sora è determinata a cambiare l’andamento della gara portandosi avanti 1-3 con il suo capitano Rosso e 3-5 con l’altro martello, Kalinin. La Diatec pareggia i conti con Solè ma in questo parziale è la BioSì a scappare sempre avanti fino al 9-7. Dopo la parità del 10-10 i locali operano il primo sorpasso del set, ma il punto diretto di Mattei dai nove metri e il block di Sperandio ai danni di Nelli, rimettono tutto in equilibrio 14-14. Si gioca palla su palla per tutta la parte centrale del game fino a quando i bianconeri ancora con i posti 4 si concedono l’accelerazione del 19-22. Miskevich regala ai suoi 3 set ball sul 21-24 e i soliti Antonov e Nelli ne annullano due, ma ci pensa Seganov a muro su Oleg ad archiviare positivamente il set 23-25 e a rimettere in equilibrio il match.

Tutto da rifare per entrambi i sestetti con quello locale però più bravo a spingere sull’acceleratore per il 3-1 figlio dell’ace di Giannelli, il 6-3 di Antonov e l’8-4 conquistato sempre dai nove metri ma da Nelli. La BioSì Indexa prova con il suo capitano a colmare il gap ma non ci riesce con la Diatec a tenersi stretta il vantaggio guadagnato. Giannelli è molto bravo a smarcare i suoi attaccanti con Sora invece che trova finalizzazione solo da posto 4 per il 23-18 che segna il destino del terzo set chiuso da Mazzone sul 25-19.

I padroni di casa vengono fuori ancor più incisivamente e concretamente con l’estro di Giannelli che è garanzia della riuscita del gioco trentino. Con palla veloce dal centro della rete il tabellone segna il 6-2, e poi, aprendo su Antonov l’offensiva continua per l’11-5. Cede sempre più il passo la BioSì Indexa diventando più fallosa e a tratti stanca, così la Diatec Trentino non se lo fa ripetere due volte e ne approfitta per andare a chiudere in fretta la pratica per 3-1 con il 25-20 finale del quarto set.

DIATEC TRENTINO – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

DIATEC TRENTINO: Giannelli 6, Nelli 20, Urnaut 15, Antonov 15, Solè 14, Mazzone D. 7, Colaci (L), Blasi n.e., Lanza 1, Stokr n.e., Van De Voorde , Mazzone T., Burghstaler n.e., Chiappa (L) n.e.. I All. Angelo Lorenzetti; II All. Dario Simoni. B/V 10; B/P 25; Muro 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Miskevich 12, Kalinin 9, Rosso 11, Sperandio 9, Mattei 5, Santucci (L), Marrazzo, Tiozzo n.e., Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 3; B/P 15; Muro 9.

ARBITRI: Bruno Frapiccini (di Ancona, in massima categoria dal 2002) e Daniele Zucca (di Trieste, in Serie A dal 2001).
ADDETTO AL VIDEO CHECK: De Nard.
SEGNAPUNTI: De Benedetto.

PARZIALI: 25-17 (’22); 23-25 (’30); 25-19 (’23); 25-20 (’28).

MVP: Urnaut.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Da Verona a Trento per l’anticipo della seconda di ritorno

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Dolce risveglio per l’Argos Volley che ieri sera si è addormentata con il pass per i Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia sotto il cuscino e con il sorriso sulle labbra per l’impresa portata a termine dalla sua BioSì Indexa Sora.

Con un netto 3-0 Rosso e compagni hanno sbancato l’ASGM Forum di Verona imponendosi sulla Calzedonia con una superlativa prova corale che ha lasciato vedere in campo una sola squadra.

Ma se società e tifosi possono permettersi di fantasticare sul Quarto modenese che l’attende il prossimo 11 gennaio, la BioSì Indexa Sora deve voltare pagina e mettere testa in campo a Trento.

Domani infatti è attesa dall’anticipo della seconda giornata del girone di ritorno della regular season che si giocherà contro la Diatec Trentino al PalaTrento dove saranno puntati anche i riflettori di RaiSport1 che proporrà la diretta del match a partire dalle ore 20,30.

Così Sora, in tarda mattinata da Verona si è spostata a Trento dove nel pomeriggio e nella prima parte della giornata di domani potrà allenarsi sul parquet che nella stessa serata emetterà verdetti importanti. In questa seconda di ritorno di cartello, la pressione pende tutta dal lato locale che, già solo per il fatto di chiamarsi Diatec Trentino, dovrà dimostrare che il tie break perso a Vibo Valentia la scorsa domenica è stato solo un piccolo incidente di percorso. La BioSì Indexa invece si muoverà sulle ali dell’entusiasmo, dell’esperienza fatta finora e del desiderio di mostrare al suo avversario che è cresciuta rispetto all’incontro precedente.

“E’ una gioia immensa per noi, per tutto lo staff e per tutto il territorio essere arrivati ai Quarti di Finale e dover tornare a Modena – commenta il Patron Gino Giannetti -. E’ stata una partita caparbiamente voluta, nonostante non avessimo brillato nell’ultima sfida in casa, proprio contro Modena. Il carattere, e la forza mentale e fisica dei ragazzi, sono stati veramente ragguardevoli. Sono felice per tutti, ora bisogna pensare alla prossima gara, come è giusto che sia.

Come sempre tutto lo staff ha cercato di lavorare al meglio. Dopo la partita di ieri sera la squadra è rimasta a Verona, dove questa mattina ha svolto la consueta seduta pesi. All’ora di pranzo si trasferita a Trento dove avrà modo di fare la prova campo tanto oggi quanto domani. Per noi sono due match importantissimi a distanza di quarantotto ore, ma questa è la SuperLega e lo accettiamo di buon grado. Domani poi, saremo in diretta Rai Sport per la quarta volta, un ulteriore premio a tutte le fatiche che ultimamente stiamo facendo.

Ci presentiamo a Trento sicuramente sulle ali dell’entusiasmo e sono sicuro che i ragazzi ce la metteranno tutta come hanno sempre fatto. Non dobbiamo dimenticarci che in campo scendono due squadre e che quindi, bisogna sempre rispettare l’avversario. Siamo consapevoli che le individualità di Trento sono superiori alle nostre, ma ultimamente il nostro gruppo e il nostro carattere sta facendo la netta differenza. Se riuscissimo a entrare in gioco con la stessa determinazione avuta contro Verona, sono sicuro che potremmo raccogliere qualcosa anche al PalaTrento.

Domani, venerdì aprirà il botteghino per la vendita dei biglietti della gara casalinga contro la Cucine Lube Civitanova in programma il prossimo 29 dicembre. Dobbiamo dimostrare il nostro affetto alla nostra squadra, quindi invito tutti ad acquistare il tagliando come ringraziamento a questo grandissimo traguardo. Visto il blasone della nostra avversaria potrebbero andare a ruba, quindi per facilitare anche i nostri tifosi abbiamo deciso di metterli in vendita sin da domani”.

 

Trento, terza potenza della classe, tra le sue mura amiche ha sempre vinto, concedendo un solo punto a Monza nell’ultimo turno interno. Tutti abili e arruolati gli uomini di coach Lorenzetti che domani solo allo starting player svelerà il sestetto il quale a ogni turno vede il ballottaggio in posto 2 tra Nelli e Stokr e quello al centro della rete tra l’ex sorano Mazzone e Van de Voorde.

“Contro Trento sarà una gara molto complicata – spiega coach Maurizio Colucci -, è tra le migliori squadre della SuperLega e non solo. Secondo me è il team che gioca meglio, ha ottimi atleti sia in campo che in panchina, una ricezione solida, e ottimi attaccanti molto insidiosi anche dai nove metri.

Tornano in campo dopo la sconfitta al tie break a Vibo senza passare per gli Ottavi di Coppa Italia in quanto già qualificati ai Quarti, e per questo prepareranno e affronteranno la gara al meglio, con la giusta attenzione, senza lasciare nulla al caso con una gara in meno nelle gambe.

Noi, dopo l’incontro con Modena un po’ sottotono ma con tante attenuanti, veniamo dalla vittoria su Verona, per cui siamo carichi e mi aspetto una vera e propria battaglia nella quale i miei ragazzi daranno il massimo e solo alla fine vedremo il risultato. Il nostro compito sarà quello di fare meglio della gara di andata e per farlo dobbiamo mettere in campo una migliore ricezione, dare più continuità alla battuta e variare i colpi in attacco”.

 

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Strepitosa Biosì Indexa, il Quarto tuo.

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Una straordinaria BioSì Indexa Sora travolge la Calzedonia Verona in tre set e conquista i Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.
All’AGSM Forum è finita 0-3 la gara secca valevole per gli Ottavi di Finale e anche la partecipazione al torneo della Calzedonia che, pur favorita dal fattore campo, dalla classifica e dai pronostici, ha impattato contro una BioSì Indexa che poco più di un mese fa sullo stesso campo gli aveva promesso che al prossimo scontro sarebbe andata diversamente. Così è stato, in un’ora e ventitré minuti Rosso e compagni hanno archiviato la pratica senza concedere a Verona diritto di replica mettendo in campo una pallavolo di altissimo livello giocata strepitosamente da un gruppo unito e compatto che con poca pressione è andato a prendersi quello che voleva, il Quarto di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Si apre dunque con una vittoria che inorgoglisce squadra, staff, società e tifosi, la prima partecipazione al Trofeo Tricolore nella massima serie della BioSì Indexa Sora che assieme agli altri sestetti vincitori del turno l’11/12 gennaio 2017 sfideranno le prime quattro forze del Campionato, qualificate al giro di boa direttamente ai Quarti di Finale. La prossima avversaria di Sora sarà proprio L’Azimut Modena incontrata domenica scorsa nella gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno della Regoular Seson; Vibo Valentia vittoriosa per 3-1 sulla Kione Padova è attesa dalla Lube Civitanova; LRP Piacenza invece battendo Molfetta per 3-1 se la giocherà a Perugia in casa della Sir Safety; e Gi Group Monza vincente al tie break su Ravenna incontrerà la Diatec Trentino.

“Sono felicissimo della risposta dei ragazzi dopo la partita giocata domenica contro Modena – commenta a caldo coach Bagnoli -. Siamo stati squadra e, con una pallavolo strepitosa, abbiamo sovrastato Verona sfruttando il fatto di giocare senza particolari pressioni. Tutti i ragazzi si sono comportati egregiamente e non posso che ringraziare tanto loro quanto il mio staff, per una vittoria da dedicare tanto alla società quanto ai nostri stupendi tifosi”.

Allo starting players la guida tecnica locale, mister Giani, mette in campo la diagonale Baranowicz-Djuric, la coppia italiana di posto 3 Anzani-Zigel, gli schiacciatori Ferrira e Kovacevic, e Giovi libero.
Deve rinunciare al suo sestetto tipo invece coach Bagnoli con Gotsev ancora fermo ai box, così schiera Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich, Kalinin e Rosso come martelli-ricettori, Sperandio e Mattei al centro della rete, e Santucci libero.

Il match si apre apparentemente equilibrato nel punteggio ma con Sora che sul 5-4 comincia a dare al gioco qualcosa in più che, con gli attacchi di Miskevich e l’ace di Mattei, la porta sul +4 del 6-10. Inizia un monologo sorano con i bianconeri che fanno il loro bello e cattivo tempo per il 10-12. Arriva la reazione locale con Djuric sugli scudi che fa segnare sul tabellone la parità del 14-14. Mattei mura Kovacevic per il nuovo sorpasso del 14-16 ma è proprio lo stesso martello a rispondere, con Baranowicz che si affida a lui per rimettere tutto in equilibrio e in discussione 18-18. Il tabellone ora sale un punto per parte e l’ace di Seganov da un lato e la battuta out di Djuric dall’altro, portano la BioSì Indexa al set ball. Due le possibilità per chiudere il set, e Mattei dal centro della rete decide per il 23-25 di questo primo capitolo.

Il secondo game si apre come si era chiuso il precedente, con il centrale numero 10 a segno sulla rete e poi dai nove metri per il 2-1. Con due mini break positivi che portano la firma di Georgi Seganov prima incisivo a muro su Djuric e poi a beffare per due volte consecutive la ricezione di Lecat, Sora è avanti di 6 lunghezze, 12-6. Si prosegue palla su palla con Verona che vorrebbe rosicchiare punti importanti ma che invece non riesce ad andare oltre il cambio palla fino al 21-15. Miskevich è l’autore di tutti i punti che separano la sua squadra dal set ball, e dopo averli realizzati le possibilità di conquistare il parziale sono ben 5. Ci pensa Kalinin a portare la contesa sullo 0-2 mettendo a referto il 20-25.

Torna in campo più aggressiva la Calzedonia ma la BioSì Indexa la doma subito non mandandola oltre lo 0-2, sorpassandola con un contro break fino al 3-6 che costringe mister Giani a richiedere il time out discrezionale a sua disposizione. Un punto a punto accompagna il set fino alla sua parte centrale ma sull’8-12 Kovacevic e Lecat rimettono in corsa la propria squadra fino alla parità del 13-13. Seganov di seconda intenzione riporta la battuta nei suoi nove metri e Miskevich e Sperandio fanno il resto per l’allungo del 14-19. Il muro di Kalinin ai danni dell’opposto scaligero apre il mini break decisivo, quello che condanna set e match perché sul 15-22 Verona non trova più la forza di fare nulla se non accompagnare il game alla sua fine. Si chiude 18-25 il terzo set del match che Sora vince nettamente su un campo non semplice e contro un avversario valido ma stasera poco incisivo e così la BioSì Indexa Sora vola ai Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

CALZEDONIA VERONA – BIOSÌ INDEXA SORA 0-3

CALZEDONIA VERONA: Baranowicz, Djuric 11, Mengozzi n.e., Anzani 3, Kovacevic 16, Ferreira 4, Giovi (L), Paolucci, Lecat 4, Zingel 2, Holt n.e, Frigo (L) n.e., Stern n.e., Randazzo. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 4; B/P 13; Muro 0.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 8, Miskevich 21, Kalinin 11, Rosso 3, Sperandio 2, Mattei 8, Santucci (L), Marrazzo , Tiozzo n.e., Gotsev n.e., De Marchi, Lucarelli n.e., Corsetti (L) n.e., Mauti n.e.. I All. Bruno Bagnoli; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 14; Muro 8.

ARBITRI: Santi Simone, Bartolini Gianni.
ADDETTO AL VIDEO CHECK: Cristoforetti.
SEGNAPUNTI: Bassetto.

PARZIALI: 23-25 (’27); 20-25 (‘30); 18-25 (’26).

Sora al suo primo Ottavo di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega

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Ha già attraversato mezza Italia la BioSì Indexa Sora e raggiunto la sua destinazione, Verona, dove domani sera alle ore 20,30 è attesa all’AGSM Forum dalla Calzedonia e dal suo primo Ottavo di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Si tratta infatti della prima partecipazione al Trofeo Tricolore della massima serie per il club volsco che lo scorso anno fu Finalista in A2, gli avversari invece sono alla loro sesta presenza nella categoria mentre nella serie inferiore per due volte hanno alzato al cielo l’ambita Coppa entrambe ai danni di Vibo Valentia, nella stagione 2003-2004 prima e in quella 2007-2008 poi.

Quattro gli incontri in gara secca che si disputeranno in contemporanea domani mercoledì 14 dicembre, a sfidarsi i team che si sono classificati al termine del girone di andata tra la quinta e la dodicesima posizione.
La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia affronterà la Kioene Padova, la LPR Piacenza se la vedrà con l’Exprivia Molfetta, il Gi Group Monza ospita la Bunge Ravenna, e la Calzedonia Verona appunto se la giocherà con la BioSì Indexa Sora.
I sestetti che usciranno vincitori da questo turno, sfideranno l’11/12 gennaio 2017 con la stessa metodologia di accoppiamento, le prime quattro forze del Campionato, qualificate al giro di boa direttamente ai Quarti di Finale. Per tutte ovviamente il traguardo da raggiungere è la Final Four del 28 e 29 gennaio a Casalecchio di Reno.
Ma prima di pensare alla Finale della 39° edizione della Coppa Italia, occhi puntati sul preliminare degli Ottavi in gara unica in casa delle squadre con migliore classifica.

“Per una neopromossa l’Ottavo di Coppa è un grande traguardo – dice il centrale sorano ed ex Verona, Svetoslav Gotsev -, e averlo raggiunto è molto importante tanto per me e per i miei compagni, quanto per la Società. Nel girone d’andata a Verona abbiamo giocato molto bene e, dopo una partenza sottotono, abbiamo sfiorato il tie break nonostante in campo non avessimo neanche il nostro capitano Rosso. La Calzedonia sta vivendo un momento non proprio positivo ma sulla carta è una squadra più esperta della nostra e più forte, ragion per cui favoriti, anche dal fattore campo. Non sottovaluterei nessuno dei loro giocatori, tutti atleti che meritano e che possono dare il proprio positivo contributo. Mi concentrerei però molto su Djuric e Kovacevic, principali terminali offensivi. La partita sarà molto dura e noi cercheremo di allungarla il più possibile”.

La Calzedonia Verona è in Coppa come sesta della classe, ma si presenta allo scontro diretto dopo la vittoria esterna con Padova e il 3-1 interno contro Latina a migliorare la situazione in classifica che oggi la vede occupare la quinta piazza con 25 punti all’attivo che le hanno permesso di operare anche il sorpasso ai danni di Piacenza.
Contro gli ex Francesco De Marchi e Svetoslav Gotsev, oltre a coach Bagnoli, il club Veneto può puntare sull’importante fattore campo e sul risvolto psicologico del precedente favorevole in Campionato dove la sesta giornata di cartello si archiviò sul 3-1.
La BioSì Indexa Sora è reduce invece dall’inchino casalingo all’Azimut Modena, squadra che aspetterà ai Quarti di Finale proprio la vincente tra gli scaligeri e i volsci.
Dopo essere andata a punti nelle ultime sei giornate i ragazzi di coach Bagnoli non sono riusciti ad allungare la serie complice anche qualche defezione importante come quella di Kalinin e Gotsev colpiti dall’influenza stagionale.

Domani alle ore 20,30 dunque Sora in campo per il suo primo Ottavo di Finale Del Monte® Coppa Italia di SuperLega.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora