Giovanili: ancora vittorie per il settore femminile

, ,

Ancora vittorie per il settore giovanile dell’Argos Volley che, instancabile, continua a portare alto il nome del proprio club tra le palestre della provincia.

Non si ferma la corsa dell’Under14 femminile di marca Biosì Indexa che nel pomeriggio di giovedì 1 febbraio si è imposta sulle pari età del Cassinovolley per 3-0.
Poco più di un’ora di gioco e soli tre set a decretare un risultato netto e perentorio che lascia ben sperare anche per le gare che verranno, decisive in vista delle Final Four provinciali. Le giovani bianconere, tanto le titolari quanto le subentrate dalla panchina, sono scese in campo con attenzione in difesa ma soprattutto con aggressività e cattiveria agonistica concedendo pochissimo alle cassinati e imponendosi senza diritto di replica.

Continua la striscia di risultati positivi anche per l’Under16 Nero che in quel di Morolo, sul campo dell’Eidos Volley si impone con un netto 0-3 (9-25; 19-25; 5-25) conquistando così altri tre punti importanti in chiave classifica.
Nel primo set capitan Gabriele e compagne sono scese in campo caparbie, puntando subito i piedi a terra e imponendosi, mettendo grandi distanze tra sé e le avversarie. I buoni turni in battuta e gli attacchi al veleno mettono in difficoltà la retroguardia padrona di casa, ed è subito 9-25.
Il secondo game si apre con i due sestetti che non mollano niente, entrambi determinati a voler fare il proprio gioco. Nel momento clou del match però, le giovani sorane prendono in mano la situazione e sanciscono il netto 19-25.
Non c’è storia poi, nel terzo parziale. La BioSì Indexa gioca un tempo esemplare, sbagliando ben poco non lasciando via di scampo alle morolensi che non possono che arrendersi con un secco 5-25 che mantiene le atlete dei coach Pica e Cancelli salde sul podio della classifica.

Bene anche l’Under16 Bianco che cede il passo alla Volley Ball Ausonia solo al tie break, dopo una strepitosa rimonta. Le bianconere infatti, dopo essere andate sotto per 2-0, hanno riaperto il match portandosi sul 2-2, mollando solo negli ultimi scambi di un sudato tie break.
Nel primo parziale le due squadre viaggiano punto a punto, giocando una buona pallavolo e allungando il testa a testa fino ai vantaggi dove, a spuntarla, sono le ospiti per 25-27.
Nella metà campo volsca si spegne poi la luce poi nel secondo, con le ragazze che faticano a stare in gioco, concedendo così un 15-25.
Al cambio campo la panchina locale suona la sveglia, e subito tira aria nuova tra le mura del PalaGlobo “Luca Polsinelli”. Terribile e compagne impongono il loro gioco sulle ausoniane e accorciano le distanze con un secco 25-18.
Stessa storia anche nel quarto tempo, che si chiude con un 25-17 in favore delle padrone di casa, attente e meticolose, che mandano in panne la seconda linea avversaria e pareggiano i conti.
Ancora equilibrio ad aprire il tie break, con le due compagini che viaggiano punto a punto fino all’8-9. L’aria però si fa tesa, gli animi si accendono e le locali pagano la tensione cedendo per 9-15.

Campionati ricchi di soddisfazioni quindi, per le giovani dell’Argos Volley, ed a parlarne è proprio l’allenatrice Martina Cancelli:

“Sono molto soddisfatta perchè, nel campionato di Under 14, siamo in vetta alla classifica e stiamo giocando molto bene. Le ragazze si impegnano molto in palestra e sono assai partecipi durante gli allenamenti. Io e Salvatore ci teniamo affinchè riescano a sviluppare al meglio le proprie capacità. Mancano ormai poche partite alla fine e, tanto noi quanto le atlete, ce la metteremo tutta per fare bene. Cerchiamo di concentrarci molto anche sull’aspetto atletico, oltre che tu quello tecnico-tattico, e quindi su un buon riscaldamento, con esercizi mirati ad evitare eventuali infortuni ed a far sì che le ragazze rendano meglio sul campo, fattore fondamentale tanto per approcciarsi allo sport quanto per una buona crescita. Molte di loro giocano anche altri campionati, e credo che questo sia un loro punto di forza poichè permette loro di migliorarsi scontrandosi contro atlete di età maggiore. Le ragazze dell’Under16 Bianco dall’inizio del campionato sono cresciute in maniera importante, e questo mi rende felice. Nonostante la maggior parte siano più piccole, Under14 ed addirittura Under13, lavorano tutte insieme supportandosi l’una con l’altra. Sono molto contenta perchè, essendo il mio gruppo, posso occuparmene personalmente anche in allenamento, cercando di concentrarmi sui problemi di ognuna di loro al fine di colmare le loro lacune. Sono molto entusiasta anche per gli ottimi risultati dell’Under 16 Nero che sta dettando legge su ogni campo, occupando più che meritatamente il secondo posto in classifica, a solo una lunghezza dalla vetta. Tutte le ragazze, comunque, dall’Under13 fino ad arrivare all’Under18, stanno mostrando grinta e tenacia partita dopo partita, con ottime prestazioni, regalandoci soddisfazioni importanti che, sono sicura, continueranno ad arrivare”.

Marrazzo: “Non smetteremo di inseguire il risultato”.

, ,

Tre set, repentini cambiamenti di fronte, tanto sudore, equilibri spostati prima da una parte poi dall’altra: questa la sintesi del match tra la Biosì Indexa Sora e la Revivre Milano. In campo, sul taraflex del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sono scese due formazioni rivisitate ma non per questo meno agguerrite. Coach Barbiero si è affidato a tutti i suoi giovani, facendo entrare, a gara iniziata, Lucarelli – autore di due punti – e Marrazzo, ha dato spazio a Mauti come libero titolare, ha preferito Fey a Rosso, anche lui partito dalla panchina. Mister Giani ha dovuto invece fare a meno della sua pedina più importante, l’opposto Abdel-Aziz, attaccante infallibile e marcatore dalle cifre impressionanti, ancora fermo per un infortunio. Le assenze non sono però pesate sul coefficiente di spettacolarità. Il primo, a commentare emozionato il suo ingresso e la prestazione, sia quella personale che collettiva, è Marco Lucarelli:

“Milano è un’ottima squadra. Stasera volevamo sfruttare la mancanza di alcuni giocatori, ma purtroppo non è andata così – spiega lo schiacciatore sorano. Puntiamo a vincere le prossime partite. Anche la gara infrasettimanale è stata tosta ed è durata anche abbastanza. Dobbiamo guardare avanti e dobbiamo assolutamente vincere un incontro in casa per smuovere la classifica. Oggi, il secondo set potevamo quasi metterlo dentro, ma ci è mancato sempre quel pizzico di cinismo che ha portato alla vittoria della squadra avversaria, mentre nell’ultimo set la stanchezza si è sentita di più. Ora dobbiamo solo guardare avanti”.

A Lucarelli si accoda il palleggiatore Federico Marrazzo, che spiega:

“Il secondo set è stato un po’ più combattuto, mentre il terzo ovviamente meno, e il risultato 25 – 16 ne è la prova. Noi stiamo lavorando bene e proviamo sempre a dare del nostro meglio. L’impegno col Verona è stato purtroppo negativo, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo imparare anche dalle sconfitte, come quella di stasera, che purtroppo è maturata in modo diverso, ma è pur sempre una sconfitta. Dobbiamo tornare a prepararci come abbiamo sempre fatto e inseguire il risultato, prima o poi arriverà. In questa stagione le uniche due vittorie che abbiamo fatto sono state contro avversarie che incontreremo tra poco, Vibo Valentia e Castellana Grotte, quindi proveremo a ripeterci. Noi continuiamo a dare del nostro meglio per arrivare alla vittoria, perché con le prestazioni ormai abbiamo dimostrato di poter giocare con tutti, ma ci manca ancora il verdetto favorevole”.

Per i meneghini, usciti dall’impianto di via Ruscitto con l’intera posta in palio, si pronuncia il centrale Matteo Piano:

“Per noi è stata una partita determinante. Eravamo consci del fatto che Sora sia una squadra che gioca bene a pallavolo, quindi bisognava fare una partita aggressiva, e abbiamo visto che la prima parte del primo set è stato combattuto, infatti eravamo sotto. Nella seconda parte invece siamo riusciti a conquistare quei punti che ci hanno permesso di vincere senza arrivare ai vantaggi. Queste sono lunghezze importanti in un palazzetto dove Sora ha dato fastidio e dove potrà continuare a farlo nelle ultime partite di campionato. E’ stata una stagione sicuramente sfortunata dal punto di vista degli infortuni, per noi. L’unica cosa che potevamo fare era adattarci e lavorare con tutte le forze che abbiamo e che possiamo sfruttare. Questo ultimo periodo per noi è stato fondamentale, perché abbiamo ottenuto dei risultati decisivi e giocato delle partite talmente utili da creare un amalgama di squadra ancora migliore per quando rientrerà anche Abdel-Aziz, il nostro puntello”.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Gara complicata per Sora che si arrende alla Revivre Milano

, , ,

Vince la Revivre Milano al PalaGlobo “Luca Polsinelli” con uno 0-3 sulla BioSì Indexa Sora che archivia la nona giornata del girone di ritorno.

Sulle ali dell’entusiasmo della vittoria con Modena e con in testa l’obiettivo di allungare la striscia positiva per tenere il passo play off, la Revivre porta il risultato a casa dimostrandosi anche sul campo sorano, una squadra compatta e solida. Il lavoro della BioSì Indexa è stato reso più difficile dal ritmo alto che Milano ha tenuto in tutti i fondamentali, ma lo spettacolo della grande pallavolo andata in scena al PalaGlobo era partito proprio da qui, da una Sora che contrasta l’avversario prestando tanta attenzione e restando sempre concentrata sul ritmo del gioco senza distrarsi e dunque non permettendo all’avversario di scappare via neanche per piccole distanze. Questo però è accaduto solo nel primo set.
Gara complicata dunque per la BioSì Indexa che oggi non è riuscita a reinventarsi per cercare di raggiungere l’obiettivo che purtroppo continua a lasciargli l’amaro in bocca.

Grande assente di giornata l’opposto Nimir Abdel-Aziz in infermeria ormai da un mese a causa di una lesione addominale: è in via di guarigione ma mister Giani non è riuscito a recuperarlo a pieno o non ha voluto rischiarlo per questo match. La sfida nella sfida dunque non è andata in scena ma il risultato è stato comunque che Dusan Petkovic ha operato il sorpasso nella classifica realizzatori della SuperLega. La distanza che lo separava i due opposti era di 3 lunghezze e con i 13 totali realizzati il posto 2 sorano soffia lo scettro in vetta a Nimir.

“Abbiamo giocato una brutta partita – afferma coach Mario Barbiero. Abbiamo solo provato nel primo set, stando al ritmo del loro cambio palla. Siamo partiti bene ma poi ci siamo persi, forse comincia a serpeggiare un po’ di sfiducia, altrimenti non si spiegherebbe la quantità di palloni che non siamo stati in grado di rigiocare. Ora ci prepariamo alla prossima partita, cercando di giocarla meglio di oggi”.

“Avevamo bisogno di fare i tre punti in chiave classifica, e ci siamo riusciti – dice soddisfatto mister Andrea Giani. Abbiamo giocato con un buono approccio. Tecnicamente ci abbiamo messo un po’ ad esprimere il nostro potenziale e infatti mi sono anche arrabbiato parecchio, nonostante quello che fosse il punteggio. Siamo stati bravi a partire subito con la qualità. Dovevamo sapere che Sora è una squadra che gioca bene e che ha una buona battuta. Abbiamo gestito bene la partita”.

Allo starting players coach Barbiero parte confermando Mauti libero, la diagonale è quella Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Nielsen e Fey.
Mister Giangio risponde con Sbertoli al palleggio opposto a Tondo, Klinkenberg e Cebulj in posto 4, Averill e Piano al centro della rete, e Fanuli libero.

Il servizio di Sbertoli apre il match che si avvia sul filo dell’equilibrio: palla su palla fino al 7-7 quando Sora, con la prima intenzione di Nielsen, si concede per prima un break di vantaggio trasformato dallo stesso schiacciatore nel +3 del 12-9. Richiama i suoi ragazzi mister Giani e alla ripresa del gioco, dopo il cambio palla guadagnato da Klinkenberg, un turno positivo dai nove metri di Piano assieme all’ottimo muro di Averill, rimette tutto in parità. Gli ace di Seganov e Sbertoli mantengono il galleggiamento, e con il quarto punto messo a segno nel match da Petkovic oltre al 16-16 è anche il sorpasso personale nella classifica realizzatori della SuperLega con l’opposto sorano che sale al primo posto retrocedendo proprio il milanese Nimir Abdel-Aziz. Il video check inverte la decisione arbitrale decretando out l’attacco di Tondo il quale però si riscatta subito, prima murando Nielsen e poi con l’attacco che segna sul tabellone il 19-21. Il capovolgimento di fronte viene tenuto saldo da Cebilj per il 20-23. Seganov mura Klinkenberg e riapre i giochi volsci, ma Piano, altissimo dal centro della rete, regala ai suoi 3 palle set. Ci pensa lo schiacciatore belga a mandare tutti al cambio campo sul 22-25 che porta in vantaggio gli ospiti.

Apre il gas la Revivre per l’1-4 che la BioSì Indexa recupera in fretta, al 5-6 con l’ex di giornata Nielsen. Si equivalgono ora i sestetti in campo che fino all’11-11 lavorano bene per il cambio palla. A smuovere la situazione è Tondo con un turno al servizio pesante chiuso con ben 3 ace che si traducono nel +5 dell’11-16. Coach Barbiero opta per il cambio Lucarelli-Fey ma, nonostante il giovane sorano doc si stia comportando davvero bene, al 16-21 la situazione è sempre la stessa e allora fa il suo ingresso in campo anche il capitano Mattia Rosso. Petkovic realizza e rosicchia qualche lunghezza, e con il muro a bloccare le intenzioni di Cebulj è 20-22. Ci mette il suo tocco di esperienza anche il capitano annullando la prima possibilità di chiusura set degli avversari ma Sbertoli si affida alle leve di Piano per assicurare ai suoi almeno un punto in terra volsca, e così è, con il 22-25 che segna lo 0-2 in fatto di conteggio set.

Sembrano rientrare in gara i ragazzi di coach Barbiero ma dopo una interessante partenza nel terzo set con il 5-3 di Petkovic, e una buona parte centrale dove si è tenuta attaccata al punteggio fino al 13-14, si perdono facendo guadagnare il largo alla Revivre. Con due parziali positivi i meneghini volano sul +7 del 15-22 e alla BioSì Indexa non resta altro che prenderne atto e complimentarsi con l’avversario che chiude il set 16-25 e il match per 3-0.

BIOSÌ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 13, Nielsen 8, Rosso 2, Mattei 3, Caneschi 3, Mauti (L), Marrazzo, Penning n.e., Fey 1, Duncan Thibault n.e., Lucarelli 2, Santucci (L). I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 1; B/P 8; muri: 2.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 5, Tondo 14, Averill 8, Piano 5, Cebulj 17, Klinkenberg 9, Fanuli (L); Piccinelli (L) n.e.; Perez Rivera n.e., Schott n.e., Preti n.e., Galassi,. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 9; B/P 20; muri: 9.

PARZIALI: 22-25 (‘30); 22-25 (‘27); 16-25 (‘21).

MVP: Klemen Cebulj.

SPETTATORI: 1.603.

ARBITRI: Santi Simone, Saltalippi Luca.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sora-Milano, Banca Popolare del Frusinate Match Day

, , , ,

Biosì Indexa Sora vs Revivre Milano: arriva il match day, arriva la sfida tra i titani Petkovic e Abdel-Aziz, arriva l’aria festosa del Carnevale e, soprattutto, arriva il supporto indiscusso di un partner commerciale che crede in questa realtà e che da anni la affianca con tanto entusiasmo. Sora-Milano è difatti anche la partita dedicata allo sponsor, il modo che ha la società volsca di stringere pubblicamente la mano ad un compagno di viaggio decennale come la Banca Popolare del Frusinate. Una comunione di intenti e valori nata in seno agli anni in cui l’Argos Volley non militava certo in prima categoria nazionale, ma in cui ne erano già chiari ambizioni e progetti, poi realizzati con il volo spiccato due anni fa dalla cadetteria in direzione SuperLega.

Ed è Luigi Conti, responsabile della Comunicazione della Banca Popolare del Frusinate, a descrivere l’emozione della gara brandizzata:

“In qualità di rappresentante della Banca, mi dichiaro soddisfatto a nome di tutti. Per noi è molto positivo presenziare all’evento ed il mio orgoglio è lo stesso del nostro consiglio d’amministrazione e del presidente. Questo pomeriggio dedicato ci piace soprattutto per lo spirito di festa che porta con sé, dalla presenza delle famiglie, ai bambini in maschera, per finire con i premi ai costumi migliori. Saranno ore di show sportivo, ma anche di puro e goliardico divertimento per i più piccoli e non. Noi, come ente da sempre vicino al territorio in cui è radicato, sentiamo il dovere di sostenere questo genere di attività che fanno bene, che regalano momenti di gioia e di grande spettacolo. Da oltre un decennio siamo partner dell’Argos e devo dire che ci siamo portati fortuna a vicenda: la pallavolo bianconera ha vinto tutti i campionati di categoria fino ad arrivare all’A1 e noi abbiamo implementato la nostra presenza in zona, incrementando di fatto lavoro, sportelli ecc. Siamo a favore del grande sostegno alle eccellenze del comprensorio e il volley sorano ne fa parte da tempo, rappresentando non soltanto un esempio di professionalità sportiva, ma anche di impegno in una serie di attività collaterali che noi condividiamo. Continueremo sicuramente su questo percorso”.

Proprio i rappresentanti della Banca Popolare del Frusinate saranno al PalaGlobo “Luca Polsinelli” per premiare, a fine partita, gli MVP per entrambe le formazioni, ma non solo; saranno sempre loro a premiare le migliori maschere del concorso interno carnevalesco, assieme ad un atleta e un dirigente del club lirense. Il concorso si svolgerà attraverso una sfilata in costume e un’apposita giuria decreterà i vincitori. Vicino al rettangolo di gioco sarà allestito anche un point per fare i vostri selfie di Carnevale con gli atleti della Biosì Indexa Sora, i vostri video e contribuire così ai festeggiamenti del martedì grasso. L’Argos Volley aspetta solo voi!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

“Carnevale del Liri”, Petkovic e Duncan Thibault all’anteprima dei carri allegorici

, ,

Prosegue l’impegno dell’Argos Volley come partner ufficiale del Carnevale del Liri 2018 e, nella serata di giovedì 8 febbraio, è andata a fare visita alla costruzione di due carri allegorici, quello dell’Associazione Culturale “Via Napoli” di Sora, e quello degli Amici del Carnevale di Broccostella.

Grande entusiasmo da parte delle varie associazioni che hanno aperto le porte dei propri stabilimenti a Dusan Petkovic e Alex Duncan-Thibault, giocatori della BioSì Indexa Sora, e a una rappresentanza dello staff dirigenziale del club bianconero, mostrando loro i retroscena e le curiosità dei carri che sfileranno durante la parata di martedì 13 febbraio. Durante l’incontro poi, i due atleti, nuovi a questa tradizione volsca, hanno anche avuto modo di scoprire, dalle parole dei vari carristi, quanto sia duro il lavoro per la realizzazione che li vede impegnati praticamente durante tutto l’anno con tutte le proprie forze per mantenere alto il livello della manifestazione.

A esprimere la propria felicità per questa partnership tra Argos Volley e Carnevale del Liri, il carrista Nevio Conte, che a nome di tutta l’Associazione Culturale Via Napoli dice:

“Questo è un evento a cui noi teniamo particolarmente, sperando di poter continuare anche nei prossimi anni. E’ una bella manifestazione che ormai Sora è abituata a vivere, e ci fa piacere che la Biosì Indexa partecipi al nostro fianco quest’anno. Penso che questo sia un ottimo connubio perchè tanto lo sport quanto il tempo libero vanno d’accordo, e l’entusiasmo che la Pallavolo ha donato alla città penso sia la cosa più azzeccata per questo Carnevale”.

Oroglio e gratificazione anche nelle parole di Luciano Parravano, presidente dell’associazione Amici del Carnevale di Broccostella:

“Quest’anno abbiamo voluto ironizzare su un tema attualissimo, la politica. Il titolo del nostro carro è “Quattro marzo, carote per tutti”. Non potevamo scegliere di meglio vista la vicinanza con le prossime elezioni. Il Volley, e lo sport tutto, per noi sono importantissimi. Come associazione, nel periodo estivo ci occupiamo anche di attività sportive, quindi per noi è fondamentale perché simbolo di aggregazione e unione. Tra l’altro abbiamo questa importantissima realtà, l’Argos Volley, con questi ragazzi che migliorano giorno dopo giorno. Noi, anche se non siamo proprio sorani al 100%, tifiamo la BioSì Indexa. Forza Sora”.

Sul versante Argos Volley, entusuasta anche Duncan Thibault che non aveva mai visto niente di simile prima nella sua vita:

“Sono molto contento per questa visita perchè ci sono strutture veramente grandi qui, che abbiamo potuto vedere. Per me era la prima volta, non ho mai partecipato a un dietro le quinte di questo genere e vedere quanto c’è dietro alle realizzazioni ti fa capire meglio tante cose. I carristi stanno lavorando molto, e per questo sarà sicuramente una bella giornata”.

Sora vs Milano, Petkovic vs Abdel-Aziz: la sfida nella sfida

, ,

Solo giovedì sera si è archiviata l’ottava giornata del girone di ritorno di SuperLega e già tutte le contendenti si preparano per la nona.
La BioSì Indexa Sora lo fa con l’ospitalità che la contraddistingue, aprendo le porte del PalaGlobo “Luca Polsinelli” alla Revivre Milano, attrice protagonista assieme al team volsco dell’evento sportivo che chiude un altro mini-ciclo da tre gare in una settimana, ma anche al “Carnevale del Liri” che per la prima volta sbarca nel palazzo bianconero della città creando un momento unico di sana aggregazione e divertimento. Il tutto è presentato da un grandissimo partner, ormai da quasi un decennio al fianco della società Argos Volley in piena condivisione di ideali e progettazione, la Banca Popolare del Frusinate.

Domenica alle ore 18:00 dunque la BioSì Indexa Sora e la Revivre Milano in campo per un’altra giornata di cartello che promette grande pallavolo e grandi ospiti. Per la prima volta infatti Andrea Giani, ora coach dei milanesi, entrerà al PalaGlobo da protagonista dopo che le varie vicissitudini sportive hanno deviato e diviso le strade tra i due almeno in un paio di occasioni quando si sarebbero dovute incontrare. A mancare invece potrebbe essere l’opposto Nimir Abdel-Aziz in via di guarigione, ma comunque in forte dubbio, da una lesione ai muscoli addominali accusata durante la sfida di circa un mese fa contro la Bunge Ravenna.
Così fino all’ultimo minuto non si saprà se in campo ci sarà la sfida nella sfida, quella appunto tra il capocannoniere della SuperLega Nimir Abdel-Aziz (431 punti totali realizzati in 68 set disputati, di cui 58 ace e 27 muri) e il suo vice Dusan Petkovic (410 pt/tot in 76 set, di cui 24 ace e 14 muri, ma soprattutto 372 attacchi punto contro i 328 di Nimir) che proprio in questa occasione potrebbe operare il sorpasso in vetta.

“Milano è una squadra compatta, solida, difficile da incontrare – analizza coach Mario Barbiero -. La sua struttura è molto solida e in campo tiene un ritmo abbastanza alto in tutti i fondamentali, quindi giocare contro di loro è complicato come dimostrano i risultati importanti che hanno raggiunto durante l’arco della stagione, l’ultimo aver battuto Modena nel turno infrasettimanale.
Mi auguro possa essere una bella partita perché giocare alla pari con loro significherebbe esser cresciuti ancora. Per cui vorrei vedere i miei ragazzi scendere in campo come hanno fatto a Verona, con attenzione, acume tattico e grande motivazione. Per farlo bisogna tenere un ritmo alto e soprattutto mantenerlo, altrimenti scappano via. Mi aspetto dunque una partita combattuta come ormai da nostro solito, ma anche un bel risultato perché è tanto che lo cerchiamo”.

Nel girone di ritorno la Revivre ha messo in cassa ben 13 punti classifica accumulando a oggi un bottino paria a 34. Cedendo nettamente il match a Perugia e a Civitanova, con tutte le altre è andata a punti anche nei tie break, quello vinto mercoledì scorso con Modena, e quelli persi con Trento e Piacenza.
Ma nonostante questo il coach meneghino, Andrea Giani dichiara:

“Una partita complicata, da non sottovalutare assolutamente perché Sora sta giocando bene ultimamente, nonostante le poche vittorie. Una squadra in crescita con giocatori che hanno aumentato il loro livello di gioco e a cui bisogna fare molta attenzione. Petkovic dà molta sicurezza al loro palleggiatore, il reparto schiacciatori ha la capacità di uscire da situazioni difficili e nell’insieme Sora è una formazione fisicamente forte e che al di là della classifica gioca sempre con tanto carattere. Sono in palio, in particolare per noi, punti importanti per la classifica e per continuare ad inseguire il traguardo dei Play Off: punteremo a giocare al massimo non solo tecnicamente ma anche a livello caratteriale dovendo affrontare una gara impegnativa in un campo molto difficile”.

La BioSì Indexa infatti vive da sempre una situazione particolare ma soprattutto in questo momento, e coach Barbiero è capace di spiegarla lucidamente:

“La partita di Verona è stata un po’ la conferma del nostro campionato: in ogni set, in ogni momento della gara, abbiamo lottato palla su palla, spesso conducendo nel punteggio, ma il risultato finale è sempre lo stesso. Confermiamo il bel gioco, confermiamo la buona attitudine dalla squadra a tenere un buon ritmo, ma nei momenti che contano, purtroppo perdiamo qualcosa. Devo dire però che contro la Calzedonia nei momenti che contano siamo stati più tenaci perché abbiamo combattuto palla su palla anche quando eravamo nella parte finale del set, tanto che in due ci hanno dovuto portare ai vantaggi e andare abbastanza lunghi per chiuderli. Verona è una squadra compatta, solida, Grbic ha messo in campo i migliori giocatori ma ha dovuto alternare tutta la sua rosa in quanto ha effettivamente trovato un Sora che ha giocato una buona pallavolo. Sono molto contento del comportamento dei miei atleti, si allenano e giocano a buoni ritmi. Nonostante le sconfitte vedo le facce giuste ed è sinonimo di motivazione e di volontà, e di questo dobbiamo essere, sia lo staff tecnico che la società, assolutamente soddisfatti. E’ una stagione amara di risultati ma con segnali importanti”.

“Ora tocca a Milano. E’ una squadra che ha un ottimo palleggiatore e un opposto il quale insieme a Petkovic sta dominando il campionato, centrali importanti, e schiacciatori molto regolari. Per noi sarà un’altra battaglia. Rispetto al girone di andata la Revivre non ha cambiato molto, ha dovuto alternare durante il campionato i due palleggiatori, ma il risultato non è cambiato molto, la sostanza è la stessa. La loro è una struttura molto solida, che tiene un ritmo abbastanza alto in tutti i fondamentali, quindi giocare contro di loro è complicato.
Mi aspetto una partita combattuta ma anche un bel risultato, perchè è tanto che lo cerchiamo. Lo cerchiamo in ogni partita e sono convinto che prima o poi ne faremo anche qualcuno di importante, quindi perché non pensare che la partita contro Milano possa regalarci bei sorrisi?
Il tempo per prepararci al match non è stato tanto visto il turno infrasettimanale. Abbiamo dovuto smaltire i postumi del match di Verona e della trasferta, quindi il riposo prima di tutto, poi abbiamo ripreso il lavoro su quello che può essere il sestetto e la struttura di gioco più necessaria per Milano. Cercheremo di far scendere in campo il sestetto più competitivo, la squadra più idonea alle finalità del gioco. Tutto l’organico che ho a disposizione si sta dimostrando molto competitivo perché spesso completiamo il set con 4 o 5 sostituzioni, non dovute alla variabilità del rendimento dei giocatori ma al fatto che, a mano a mano, tutti stanno crescendo e fanno vedere le qualità che hanno, quindi cerchiamo di metterle a disposizione del gruppo e, come fatto a Verona, nell’arco della gara abbiamo bisogno di tutti i giocatori a disposizione. Questo secondo me è un grande passo avanti, sintomo di maturità da parte degli atleti, ma anche risultato del lavoro che, quotidianamente, facciamo in palestra”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

All’Argos Volley il Certificato di Qualità Attività Giovanile FIPAV 2018-2019

, ,

Si è svolta nella mattina di domenica 4 febbraio, presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano a Roma, la tradizionale consegna del Certificato di Qualità Attività Giovanile FIPAV 2018-2019 rivolta alle società del Lazio e per mano del presidente della FIPAV regionale, Andrea Burlandi, e a ritirarlo, assieme ad altre società, c’era anche l’Argos Volley.

La certificazione, istituita dalla Federazione Italiana Pallavolo per la prima volta nel 2005, ha lo scopo di premiare tutte le società che si sono distinte per la qualità dell’insegnamento della pratica pallavolistica nel proprio vivaio. Tra le ben 50 società della regione, solo 3 a rappresentare Frosinone, tra cui l’Argos Volley.

La certificazione è il giusto riconoscimento al lavoro che il club volsco compie quotidianamente sui propri atleti e nel sociale. Il merito più grande è da attribuirsi a tutti i ragazzi e le ragazze del minivolley e del settore giovanile e ai loro ottimi risultati, tanto all’interno dei campionati di riferimento, quanto con i Centri di Qualificazione Territoriale e Regionale. Tutto questo però, non sarebbe possibile se non grazie alla dedizione dello staff tecnico, nelle persone di Martina Cancelli, Vittorio Giacchetti, Chiara Ottaviani e Salvatore Pica, allenatori che impiegano tempo ed energie a favore dei propri ragazzi, sia nel lavoro in palestra che oltre, aggiornandosi e studiando per dare sempre il meglio. A coadiuvare il tutto, poi, i dirigenti Alessandro Tiberia e Mario Pica che, con cuore e passione, gestiscono le numerose dinamiche presenti nel settore affinché si lavori in condizioni ottimali.

A contribuire a questo vero e proprio successo del club volsco, ovviamente anche lo staff dirigenziale, sempre pronto a perorare la causa e a mettere in campo tutte le forze necessarie. Tra i parametri di attribuzione della certificazione,ì infatti, anche le iniziative e i progetti per il sociale, cui l’Argos Volley ha sempre dedicato un occhio di riguardo, tutte le manifestazioni organizzate a fini promozionali, la copertura mediatica tramite sito web (www.argosvolley.it) e giornali, e la sinergia con gli istituti scolastici del comprensorio, tra cui primeggia l’oramai blasonato torneo “Oasi dei Sapori Volley Cup”.

Il Marchio di Qualità FIPAV, quindi, è una vittoria per il settore giovanile, così come per tutta la società bianconera, da sempre fiera del proprio vivaio.

A esprimere la propria felicità riguardo l’attestazione, il presidente dell’Argos Volley Enrico Vicini:

“Sono molto orgoglioso del Marchio di Qualità 2018-2019, riconoscimento attribuito dalla FIPAV al nostro settore giovanile. Penso sia la giusta ricompensa per i nostri tecnici, che impiegano tutte le proprie forze per la causa, per tutti gli atleti che giornalmente sudano in palestra e per i dirigenti che si impegnano instancabilmente affinché tutte le attività vadano a buon fine e ogni sportivo lavori nelle migliori condizioni possibili. L’Argos Volley, da sempre, rivolge particolare attenzione al reparto giovanile, per cui impegna una grande fetta delle proprie potenzialità, in quanto volano assoluto di tutto il movimento. Questo riconoscimento mi rende molto fiero, così come tutto il settore, fiore all’occhiello del club”.

Alle sue parole fanno eco anche quelle del dirigente Alessandro Tiberia:

“L’attribuzione del marchio di qualità FIPAV per il settore giovanile è sicuramente un prestigioso riconoscimento, che raccogliamo con estrema soddisfazione sia per le attività del settore giovanile, che per le svariate iniziative di carattere sociale proposte dalla Argos Volley, che da sempre vedono coinvolti a pieno tutti i settori della Società fino ad arrivare alla prima squadra. Ricevere questo riconoscimento è indice di un movimento vivo e sano a livello territoriale, fa immensamente piacere dunque apportare il nostro contributo come è giusto che sia. E’ inevitabile per me associare l’ottenimento del Marchio di Qualità alla figura dei tecnici che quotidianamente curano il settore giovanile, mi riferisco ovviamente a Coach Vittorio Giacchetti, Coach Chiara Ottaviani, Coach Salvatore Pica e Coach Martina Cancelli, è a loro e a tutte le ragazze ed i ragazzi del settore giovanile che va il mio maggior plauso. Una menzione particolare va fatta a tutti i piccoli atleti del minivolley, che costituiscono la base fondamentale per creare continuità e progettazione, in fin dei conti passa tutto dalla loro capacità di appassionarsi, resta a noi il compito di accendere la scintilla e tenerla viva.”.

Il botteghino del Carnevale del PalaGlobo: Sora, Milano e maschere.

, ,

Proprio in vista del Carnevale, il grande spettacolo della SuperLega torna a Sora: domenica 10 febbraio, alle 18.00, la Biosì Indexa ospiterà infatti la Revivre Milano per un match “tutto spettacolo”.

In un’atmosfera di festa, resa ancor più intrigante dal pubblico in maschera, scenderanno sul parquet bianconero due compagini affamate di punti che assicureranno uno show senza esclusione di colpi. Si fronteggeranno, infatti, i due bomber più prolifici della siere A: sul quadrato casalingo, Dusan Petkovic, secondo attaccante in classifica, su quello ospite Nimir-Abdel Aziz, primo della speciale graduatoria.

Per la ghiotta occasione, la Biosì Indexa si sta adoperando più che mai con una serie particolare di prezzi, promozioni e sorprese soprattutto per quanti decideranno di assistere al match con quel pizzico di goliardia che da sempre caratterizza la giornata del martedì grasso.

Saranno disponibili biglietti al prezzo di €3,00 per tutti i bambini che si presenteranno in maschera, con la possibilità per gli adulti accompagnatori di usufruire di un ticket promozionale al costo di €7,00. Questo consentirà di sviluppare un concorso interno e di poter poi premiare la maschera più bella secondo tre fasce d’età – Under, Junior e Senior -. Verrà data la possibilità di fare dei selfie a tutti e di contribuire al Carnevale con video e testimonianze fotografiche. Ovviamente resta indiscussa la possibilità di assistere alla gara anche per chi non fosse amante di costumi e travestimenti; questi i costi: per la Tribuna Ovest l’ingresso intero è di €14, mentre il ridotto U16 è di €10; in Tribuna Est e nelle Curve il titolo intero è di €10 e il ridotto U16 di €7. Per chi non potesse recarsi al botteghino del PalaGlobo, aperto tutti i giorni fino al sabato dalle 16.00 alle 19.00 e nella domenica dell’incontro dalle 10.00 alle 13.00 nonché contestualmente all’evento-partita, può comodamente scegliere il proprio posto da casa grazie al circuito on line www.liveticket.it.

L’Argos Volley vi aspetta, dunque, per passare un bel pomeriggio all’insegna del divertimento, da quello sportivo a quello del Carnevale!

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Sora riesce in tutto tranne a dividere la posta in palio

, ,

Interrompe il suo digiuno di vittorie la Calzedonia Verona mettendo a referto l’ottava giornata del girone di ritorno con un 3-1 sulla BioSì Indexa Sora che non meritava assolutamente di uscire dall’ASGM Forum a mani vuote. Comprensibile l’amarezza dei ragazzi dei coach Barbiero e Colucci che sono stati sempre attaccati alla partita dettandone anche i tempi e tenendone sempre bene il ritmo, vincendo il primo set, subendo qualche affanno sul finale di secondo e soprattutto lottando ai vantaggi nel terzo e nel quarto capitolando solo sul 27-25 e 31-29.

Tra le mura amiche dunque gli scaligeri tengono stretto il loro quarto posto della classe incrementando di 3 punti pieni il bottino classifica con molta fatica e sudore, contro un degnissimo avversario entrato in campo carico agonisticamente fin dalle prime battute con uno stratosferico Petkovic best scorer del match con ben 29 realizzazioni, e con il valore aggiunto di Caneschi in doppio cifra con 4 ace, 4 muri e 2 attacchi punto.

Verona aveva bisogno di fare risultato e Sora di ritrovare il ritmo di gioco sul quale girava prima della sosta campionato per poi poterne affrontare la parte finale, entrambe sono riuscite nei loro intenti ma il rammarico è tutto bianconero per una bellissima prestazione riconosciuta da tutti tranne dalla posta in palio che non è riuscita a dividere.

“Peccato – dice Dusan Petkovic -, abbiamo giocato dando tutto sapendo di affrontare una squadra fortissima. Rimane la soddisfazione di averli messi in difficoltà. Abbiano giocato a tratti molto bene tenendo i ritmi alti sempre e restando lucidi sfruttando i loro momenti di calo”.

“L’unica cosa da salvare sono i 3 punti – analizza invece coach Nikola Grbic -, comunque importantissimi. Siamo stati poco lucidi nei momenti chiave e devo capirne il motivo. Dobbiamo riprendere subito la corsa, non c’è tempo per pause perché andiamo a Monza e poi la Coppa CEV”.

Allo starting players coach la guida tecnica scaligera, Nikola Grbic, propone la diagonale Spirito-Stern, Mengozzi e Pajenc in posto 3, i martelli Marretta e Maar guarito dalla fascite ed entrambi sostituiti e al ternati con l’MVP Mohammadjavad e l’americano Jaeschke, e Pesaresi libero. Coach Mario Barbiero invece fa scendere in campo il palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, le bande Fey e Nielsen, i centrali Caneschi e Mattei, e Mauti libero anche se in corso d’opera ha dato campo a quasi tutta la sua rosa.

Avvio di gara con gas a martello per la BioSì Indexa che con due break positivi segna subito il 3-8. La distanza del +5 è stabilita dall’ottimo turno al servizio di Petkovic a destabilizzare la ricezione scaligera, e dopo l’ace costringe coach Grbic alla richiesta del time out discrezionale e alla sostituzionedi Maar con Mohammadjavad. Con il nuovo entrato i padroni di casa realizzano e pareggiano i conti per il 9-9 che gli errori degli ospiti trasformano nel capovolgimento di fronte del 14-10. Ad aiutare i suoi entra in campo il capitano Mattia Rosso ma fino al 19-15 la situazione non pare cambiare. La guida tecnica sorana si avvale anche dell’apporto del centrale Penning chiamato a prendere il posto del pari ruolo Mattei, che assieme ai suoi compagni con lavoro certosino palla su palla ricuce lo strappo. È con Rosso, prima a muro su Stern in attacco da seconda linea e poi ad aggredire sulla rete, che Sora aggancia con il 21-20. Spirito trova varchi dal centro per il 23-21 ma Nielsen risponde presente per la nuova parità e soprattutto per il set ball con un rigore su battuta di Caneschi. È proprio il giovane posto 3 a chiudere il set con l’ace che vale il 23-25.

In vantaggio per 1 set a 0 Sora torna in campo confermando nel sestetto il suo capitano al posto di Fey e Penning per Mattei, mentre Verona lascia a riposo Marretta inserendo l’americano Jaeschke. A farla da padrona è l’equilibrio del 4-4 e 7-7 chiuso dall’ace di Caneschi. Il primo allungo sorano arriva con l’altra battuta vincente di Nielsen e prosegue con il muro del solito centrale a bloccare le intenzioni Pajenc per il 10-12. Sul 13-15 la Calzedonia trova la chiave per pareggiare e sorpassare 18-16 e con Maar allunga sul +4 del 21-17. Ferma il gioco coach Barbiero con i suoi che sembrano aver perso la bussola e così è perché tengono il gioco palla su palla fino al 23-20 quando Maar regala al suo palazzo possibilità set con Jaeschke che alla prima, direttamente dai nove metri, chiude la pratica 25-20.

1-1 e tutto da rifare per entrambi i sestetti che dopo il 3-3 iniziano a giocare a scappare e rincorrersi per il 5-3 chiuso da Birarelli di prima intenzione, e recuperato dal mini break tutto a firma di Caneschi, a muro su Maar e all’ace per il 5-6. Break point Calzedonia per il 9-7 e contro break BioSì Indexa per l’11-12. Sale in cattedra Petkovic con il 13-15 che poi da solo, a battere e ad attaccare da seconda linea, trasforma nel +4 del 14-18. Mister Grbic fa rientrare in gioco Mohammadjavad che dopo il cambio palla conquistato da Stern, con un turno lungo tre servizi spiana la strada ai suoi per la nuova parità del 18-18. L’ace del neo entrato Marrazzo segna una lunghezza di vantaggio agli ospiti e apre un punto a punto condotto da Sora che arriva per prima al set ball con Caneschi a muro su Mohammadjavad e in attacco. Ma è lo stesso schiacciatore iraniano a portare il game ai vantaggi e a regalare ai suoi la possibilità di chiuderlo, però Stern spreca per il 25-25. Una battuta sbagliata dei bianconeri concede il bis ai gialloblu e Jaeschke a muro su Petkovic non si lascia sfuggire la ghiotta occasione del 27-25.

La Calzedonia conduce ora per 2 set a 1 ma la BioSì Indexa non resta di certo a guardare trasformando il 5-4 nel 6-8 recuperato però dall’iraniano a muro su Petkovic e poi all’ace. Riconquista subito il break di vantaggio Sora e con Seganov di seconda intenzione a una mano e Caneschi a bloccare sulla rete Pajenc, lo mantiene stretto al 12-14 e al 14-16. Rincorre bene il sestetto scaligero per continuare il set palla su palla fino al 20-20. L’altra battuta vincente di Caneschi rimette il naso dei bianconeri avanti di un doppio passo, 20-22, ma poi commettono un paio di errori che gli costano la nuova parità del 23-23. Uno stratosferico Petkovic ancora a segno direttamente dai nove metri conquista il set ball che poi si annulla da solo battendo a rete, così anche il quarto set va ai vantaggi. Nielsen insaccando il muro, Rosso bloccando l’attacco di Mohammadjavad e Seganov all’ace, danno ai sorani tre possibilità di chiudere il parziale e portare il match al tie break, ma la pipe di Jaeschke e poi l’ace del suo compagno, scrivono la parola fine su una bellissima gara durata più di due ore che ha visto in campo un grande livello di pallavolo per il 31-29 e 3-1.

CALZEDONIA VERONA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-1

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Stern 13, Marretta 1, Maar 12, Birarelli 5, Pajenc 10, Pesaresi (L), Paolucci, Jaeschke 18, Mohammadjavad 15, Mengozzi , Grozdanov n.e., Frigo (L) n.e. I All. Nikola Grbic; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 4; B/P 21; muri: 10.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 29, Nielsen 10, Fey 1, Mattei 1, Caneschi 10, Mauti (L),Santucci (L), Marrazzo 1, Duncan Thibault n.e., Rosso 12, Lucarelli, Penning 2,. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 9; B/P 17; muri: 10.

PARZIALI: 25-23 (‘25); 25-20 (‘24); 27-25 (‘29); 31-29 (‘38).

MVP: Mohammadjavad.

ARBITRI: Bartolini Gianni, Puecher Andrea.

SPETTATORI: 2.384.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Sentite condoglianze al dirigente Mario Cioffi

, ,

La società Argos Volley e tutta la BioSì Indexa Sora si stringono attorno al dirigente Mario Cioffi per la perdita dell’amato padre.Affranti per la dolorosa circostanza, partecipano al cordoglio.

In questo triste momento la società è vicina a tutta la famiglia Cioffi.
Sentite condoglianze.